Come impegnare le proprio cose al monte dei pegni
Introduzione
Negli ultimi anni In Italia a causa del costo elevato della vita, acquistare cose non strettamente necessarie è diventato un lusso che in pochi ormai possono permettersi. Anche se poi nelle classifiche mondiali del risparmio, gli italiani hanno sempre occupato i primi posti. Con la crisi economica, però, è molto difficile arrivare a fine mese, sopratutto quando capitano delle spese impreviste. Ma proprio perché si fa così fatica a mettere da parte del denaro, è importante mettere al sicuro i propri soldi. Nonostante si adottano tutte queste misure preventive, accade spesso di ritrovarsi in debito. A questo proposito gli istituti che offrono un servizio di prestiti in denaro hanno preso sempre più piede. Tra i tanti i tanti istituti di credito esiste il Monte dei Pegni. Si tratta di un ente che permette al cittadino di usufruire di una liquidità diretta impegnando momentaneamente un oggetto di valore. Ma come si fa ad ottenere un prestito presso una di queste strutture? Nella seguente guida vi spiego come impegnare le proprie cose al monte dei pegni.
Occorrente
- Carta d'identità
- Codice fiscale
- Oro
- Argento
- Mobili antichi
- Pellicce
- Opere d'arte
- Diamanti
- Orologi di valore
- Polizza
Andare al monte dei pegni
La prima cosa che dovete fare è quella di andare al Monte dei Pegni. Quindi informatevi dove si trova quello che appartiene al vostro territorio. Per trovare l'istituto più vicino, basta una semplice ricerca in rete o chiedere informazioni alle banche, che offrono queste tipologie di prestiti. Ovviamente per non imbattervi in eventuali truffe, vi suggerisco di preferire gli istituito affiliati ad una banca. Quest'ultima fa da garante e quindi rappresenta un motivo di maggiore fiducia.
Selezionare gli oggetti da impegnare
Trovato il Monte dei Pegni che fa al caso vostro, potete selezionare i beni da impegnare. Quest'ultimi possono essere di qualsiasi tipo. Ma nelle maggior parte dei casi, i metalli preziosi come l'argento e l'oro sono quelli più impegnati. Naturalmente l'oro è il metallo che ha più valore sul mercato, poiché viene considerato da sempre un bene-rifugio. Questo perché, mantiene il suo valore nel tempo, inalterabile. Quindi non solo fisicamente e chimicamente, ma anche economicamente. Investire i propri risparmi in oro significa metterli a riparo dalla svalutazione monetaria ma, allo stesso tempo, effettuare un investimento infruttifero che non rende interessi. Tuttavia può servire anche in questi casi. Tanto che potete impegnarlo con altri oggetti. Per impegnarli dovete presentatevi allo sportello dell'istituto di credito, dove verranno valutati. È importante sottolineare che gli oggetti vengono valutati ad una frazione del loro valore massimo, fino ad un quinto del vero valore. A questo punto si otterrà una somma corrispettiva alla valutazione dei beni impegnati, in contanti ed in un'unica soluzione. Insieme al prestito seguirà anche una polizza da restituire entro un massimo di sei mesi, anche a rate. Questa polizza corrisponde al denaro ricevuto in prestito sommato agli interessi.
Ritirare gli oggetti impegnati
Allo scadere dei sei mesi o una volta saldata completamente la polizza, potete andare a ritirare gli oggetti impegnati. Se non avete restituito tutto il denaro entro questo limite di tempo è possibile richiedere una proroga indicativamente, fino a un massimo di tre volte. Dopodiché i beni verranno messi all'asta. Pertanto non potrete più recuperarli. A tale proposito vale la pena valutare accuratamente quali oggetti valga la pena impegnare, soprattutto se hanno un valore affettivo, poiché se non vengono rispettate le condizioni imposte potreste perderli per sempre. Ecco come impegnare le proprie cose al monte dei pegni.
Guarda il video
Consigli
- Prima di impegnare i propri oggetti di valore informarsi presso l'istituto scelto circa le regole e condizioni specifiche, poichè potrebbero variare in base alla sede.