Come gestire la difficile convivenza con un collega

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Non c'è niente di peggio di dover affrontare una giornata di lavoro e dividere la scrivania con un collega che ci è decisamente poco simpatico. La convivenza con i colleghi non è sempre facilissima da gestire, anzi, molto spesso siamo costretti a lavorare con persone che riescono veramente a farci saltare i nervi, trasformando la giornata in ufficio in un vero inferno. Ma a tutto c'è rimedio: anche il collega più fastidioso può essere trasformato in un buon compagno di lavoro. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi illustreremo come gestire la difficile convivenza con un collega.

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Essere tolleranti

La prima cosa da fare è prendere coscienza che se una persona ci è antipatica, lo è perché noi non accettiamo alcuni suoi comportamenti. Il primo passo è quindi quello di riconoscere quali sono questi atteggiamenti che ci infastidiscono. Una volta ragionato sul perché un determinato modo di fare ci urti tanto, potremo renderci conto che in fondo non è nulla di grave e che quella persona non è nient'altro che un semplice collega d'ufficio e non un nostro amico stretto. Tentiamo quindi di fare appello alla nostra tolleranza e cerchiamo di non creare attriti ulteriori.

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Essere gentili e cortesi

Anche senza dirlo esplicitamente, siamo molto bravi a far capire agli altri che non li sopportiamo: onde evitare l'acuirsi di un sentimento di mal sopportazione reciproca, cerchiamo di eliminare tutti quegli atteggiamenti o azioni che possano creare tensione con gli altri colleghi. Un ottimo metodo per capovolgere totalmente la situazione è quello di sorprendere il collega in questione mostrandosi estremamente cortesi, gentili o interessati a lui. Un semplice gesto, come raccogliergli la penna oppure offrirgli un caffè, potrebbe seriamente spiazzarlo e sciogliere la tensione esistente.

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Prediligere il dialogo

È importante tenere a mente che è difficile che una persona cambi nel suo modo di essere: non lo fanno i nostri amici più stretti, figurarsi un collega. Quindi è chiaramente più opportuno e utile cercare di accettare l'altra persona così com'è, senza pretendere che questa cambi. Tale pretesa comporterebbe solo maggiori malumori e disagi per entrambe le parti. Se poi ci sono alcuni atteggiamenti che davvero non riuscite a sopportare, potete cercare di parlare chiaramente al vostro collega, in maniera calma e senza aggredirlo. Se riuscirete a fargli capire, con le dovute maniere, le motivazioni per cui trovate qualcosa davvero fastidioso, riuscirete ad entrare in perfetta sintonia col vostro collega.

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