Come gestire il conto corrente del condominio

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
17

Introduzione

La gestione e l'amministrazione del condominio è compito spettante all'amministratore condominiale. Quest'ultimo ha anche facoltà di irrogare sanzioni pecuniarie ai condomini qualora non rispettino il Regolamento. Secondo la legge, gli immobili con un massimo di 4 unità possono autogestirsi senza rivolgersi ad un amministratore. È comunque utile in questo caso aprire un conto corrente a nome del codominio, per gestire i pagamenti. Le banche riconoscono il condominio come società a se e le tariffe di gestione non sono equivalenti ad un normale conto corrente bancario. Nella seguente guida vi illustrerò come gestire nel modo migliore il conto corrente del condominio.

27

Occorrente

  • Conto corrente condominiale
  • connessione internet
  • pc
37

Siti web con home banking

Solitamente, la gestione del conto corrente bancario viene effettuata in siti web con home banking, per evitare, di scomodarsi ogni volta per andare a pagare delle semplici bollette in banca e controllare i vari pagamenti. La gestione tramite internet permette di fare dei controlli in tempo reale e di gestire in maniera migliore il conto corrente condominiale. La maggior parte degli amministratori, attualmente, sfruttano il servizio home banking per la gestione condominiale, proprio perché questo metodo risulta molto più pratico e veloce.

47

Un'ottima sicurezza per le transazioni

Infatti, comodamente dal vostro pc, potrete visionare tutti i pagamenti effettuati, scaricare documenti, stamparli e molto altro ancora. È un servizio molto pratico con il quale potrete gestire l'aspetto burocratico in maniera veloce ed efficiente. Benefici del conto corrente condominiale, maggiormente interessano mutui o prestiti. Infatti, vi sono dei tassi agevolati insieme a delle diverse alternative per il pagamento. Inoltre, questi tipi di conti correnti, offrono un'ottima sicurezza per le transazioni e una maggiore facilità nel tenere il bilancio condominiale.

Continua la lettura
57

Un codice fiscale

In conclusione ricordate che, per poter aprire un conto corrente condominiale, l'operazione più importante da compiere è quella di avere necessariamente a disposizione un codice fiscale, fornito dall'Agenzia delle Entrate, per identificare il condominio. La richiesta di codice fiscale è completamente gratuita e non ha alcun costo. Di norma, l'amministratore di condominio si occupa della richiesta del codice fiscale e soltanto lui può richiedere l'apertura del conto corrente. In caso di sostituzione dell'amministratore, non c'è alcun bisogno di cambiare anche conto corrente, basterà tuttavia eseguire solo un semplice passaggio di consegne. Spero, attraverso questa semplicissima guida, di essere riuscito a togliere qualche dubbio e chiarire la gestione del conto corrente condominiale.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Banche e Conti Correnti

5 regole per scegliere il conto corrente migliore

Il conto corrente è uno strumento finanziario utilizzato per gestire il proprio denaro. Può essere usato per l'accredito dello stipendio, versamenti, spostamento di bonifici, la domiciliazione delle utenze della propria abitazione o il deposito dei...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto corrente cointestato

Sono tante le offerte di conto corrente che oggi propongono le banche. Ed è per questo che, molte volte, risulta difficile districarsi e scegliere quello più adatto a noi o ai nostri figli. Il conto corrente cointestato risolve molti problemi, il più...
Banche e Conti Correnti

Come comunicare il conto corrente dedicato

Come sappiamo, il conto corrente bancario è un servizio che le banche offrono ai risparmiatori per depositare i loro risparmi. Chi ha una propria attività (autonomo, libero professionista o imprenditore) di solito apre un conto corrente per gestire...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto corrente in Spagna

In questa guida vi spiegheremo come aprire un conto corrente in Spagna. L'esigenza di aprire un conto corrente all'estero può derivare da una serie di fattori, per esempio per motivi di studio o di lavoro. Aprire un conto corrente in Spagna è abbastanza...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto corrente in Albania

Di questi tempi, aprire un conto corrente all'estero conviene, perché i costi di gestione sono nettamente inferiori rispetto a quelli italiani, specie in paesi come l'Albania. Potrebbe sembrare un'operazione complicata, ma non è affatto così, vi basterà...
Banche e Conti Correnti

Come trasferire un conto corrente postale

Tutti quanti abbiamo la necessita' di aprire un conto corrente dove depositare i nostri soldi. Ci sono moltissimi servizi ed istituti preposti a questo, e molti scelgono il conto corrente postale. Anche se molti decidono successivamente di chiuderlo per...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto corrente in Inghilterra

Se si risiede nel Regno Unito per meno di 6 mesi, è consigliabile continuare ad usare il proprio conto corrente nel proprio paese d'origine. Se invece, si intende risiedere nel Regno Unito per un tempo superiore ai 6 mesi è opportuno aprire un conto...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto corrente a Londra

Il conto corrente è importantissimo, per non dire primario, nel caso in cui si cercasse lavoro in qualunque regione italiana, ma riveste un ruolo ancora più importante all'estero e nelle città ricche di opportunità come Londra. Questo perché il datore...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.