Come funziona la riserva frazionaria

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Introduzione

Molte banche in passato sono state costrette a dichiarare fallimento durante i periodi di crisi finanziaria, a causa della sempre maggiore mancanza di clienti. Oggi ci sono molte misure di sicurezza in atto per prevenire che dei casi del genere si verifichino di nuovo, uno di questi è la riserva frazionaria. La riserva frazionaria si riferisce ad un sistema bancario in cui l'istituto detiene una frazione dei depositi a vista che riceve e rappresenta la principale modalità di funzionamento di quasi tutte le banche del mondo moderno. Grazie a questo sistema, gli istituti bancari prestano i soldi depositati dai propri clienti ad altre persone o società, ricavandone gli interessi. Ma ora vediamo come funziona la riserva frazionaria.

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Il sistema bancario

Sapere come funziona la riserva frazionaria può interessare a molte persone per comprendere alcune cose fondamentali che spesso in molti si chiedono, senza trovare risposte. Il sistema bancario, per molti potrebbe essere migliorato per riuscire a creare nuove opportunità, nuovi mezzi per far fronte alla crisi economica e soprattutto una nuova crescita dell'economica.

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I depositi

La riserva frazionaria è il guadagno che le banche private hanno sui depositi dei propri clienti. Facciamo un esempio per rendere il tutto più comprensibile. Se un cliente deposita ad esempio 100 € in banca, quest'ultima può prestare a terzi della somma che gli viene affidata fino a 98 euro. Dei 98 € che poi ritornano alla banca, questa ne può prestare per esempio 96,40 e così via. In concreto, da 100 € possono prestare fino a 5000 € senza averli. Così facendo, viene a crearsi un'entrata di denaro dal niente. In aggiunta, per ogni prestito la banca richiede un interesse, quindi la somma guadagnata dalla banca sarà ancora più alta. Nei resoconti della banca, infatti, compariranno i soldi depositati dai clienti più quelli prestati, come se fossero di loro proprietà, mentre nella realtà questi soldi non esistono.

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I prestiti

Quando tornerà indietro la somma prestata, ci saranno i soldi dei clienti più la somma di denaro che prima non esisteva e che ora invece esiste, ed inoltre anche gli interessi; questi soldi potranno essere prestati nuovamente. In pratica, quando la banca concede un prestito, non presta i propri soldi ma quelli dei propri clienti. Infatti, se tutti i clienti di una banca nello stesso giorno richiedessero la chiusura del proprio conto corrente, non solo la banca non avrebbe i soldi necessari da restituire ai clienti ma, molto probabilmente, fallirebbe inevitabilmente.

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