Come formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico

Tramite: O2O 15/03/2018
Difficoltà: media
16

Introduzione

Vengono considerati lavoratori domestici tutti coloro che svolgono un servizio nell'ambito familiare, come i cuochi, le baby sitter, le badanti, ecc. La procedura che deve essere seguita per regolarizzare l'assunzione di queste figure lavorative non è molto complicata, tuttavia è consigliabile essere informati su tutti i passi da compiere per essere sicuri di formalizzare l'assunzione del lavoratore domestici nel modo più giusto. In questa utilissima guida potete trovare ottimi consigli che possono aiutarvi a fare chiarezza, anche se non siete abituati ad avere a che fare ogni giorno con la burocrazia. Buona lettura!

26

Occorrente

  • La documentazione richiesta dalla legge
36

Reperire i documenti

Il primo passo da compiere per formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico è quello di reperire tutti i documenti necessari. Essi possono essere differenti a seconda della nazionalità del lavoratore, ma generalmente sono i seguenti, obbligatori in tutte le categorie di lavoro domestico: documento di riconoscimento (carta d'identità), codice fiscale, permesso di soggiorno (per i lavoratori non italiani), ed il certificato di residenza, da esibire soltanto se il lavoratore domestico risiede in un'abitazione esterna al nucleo familiare dove svolge il lavoro. Per quanto riguarda il datore di lavoro, invece, è sufficiente un documento di riconoscimento, il codice fiscale e l'indirizzo. Sovente viene chiesto il numero di telefono per eventuali comunicazioni.

46

Comunicare l'assunzione

Il secondo passo necessario per formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico consiste nel comunicare all'Inps l'inizio del rapporto di lavoro tra il datore ed il lavoratore. La comunicazione è obbligatoria per legge entro 24 ore dall'assunzione in tutti i casi, anche quando il lavoro è saltuario o di breve durata. Nel caso di un lavoratore titolare di qualsiasi tipo di pensione, la comunicazione deve essere effettuata comunque. L'Inps deve essere avvisata anche in caso di cambiamento di orario o delle condizioni di lavoro, entro una settimana al massimo.

Continua la lettura
56

Versare i contributi

L'ultimo passo da compiere per perfezionare l'assunzione di un lavoratore domestico è il versamento dei contributi. L'Inps invia al datore di lavoro gli appositi bollettini e le somme indicate possono essere versate sia direttamente negli uffici dell'Inps oppure online. Dopo avere provveduto al pagamento, l'Inps invia al datore con regolarità le notifiche delle scadenze. Il versamento dei contributi permette al lavoratore di usufruire delle prestazioni ai fini della pensione e dell'assicurazione sanitaria.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Nel caso di annullamento di un'assunzione, informate immediatamente l'Inps, seguendo la procedura telematica
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Previdenza e Pensioni

Come calcolare i contributi da versare alla domestica

In questo tutorial vi spieghiamo come calcolare i contributi da versare alla domestica. L'assunzione di una collaboratrice domestica, oppure una colf, da parte della famiglia implica la sottoscrizione di un contratto regolare di lavoro, dove dovranno...
Previdenza e Pensioni

5 cose da sapere sui contratti dei lavoratori domestici

Avere un lavoro continuativo nella vita risulta piuttosto difficile, quindi bisogna accontentarsi spesso di quello che si trova. Una soluzione rischiosa è quella di tentare una carriera in proprio, aprendo una società con partita IVA. Impegnandosi si...
Previdenza e Pensioni

Come calcolare i contributi INPS di una badante

Quando qualcuno in famiglia non è più autosufficiente, si cerca di trovare un aiuto in quanto tra lavoro e famiglia non ci si può dedicare alla loro cura come si vorrebbe. In questo caso, l'ideale sarebbe quella di assumere una badante a tempo pieno...
Previdenza e Pensioni

5 cose da sapere sulla trasmissione delle dimissioni on line

Le dimissioni rappresentano uno dei momenti più delicati in un rapporto lavorativo. Arrivare a prendere questa decisione può essere una conseguenza di una serie di comportamenti adottati nei nostri confronti dal datore di lavoro, che ci hanno portato...
Previdenza e Pensioni

Come riscattare contributi previdenziali versati all'estero

La richiesta dei contributi previdenziali versati all'estero è molto importante e soprattutto si è diffusa moltissimo negli ultimi anni visto che dall'Italia come da tanti altri paesi abbiamo avuto una specie di emigrazione di giovani che si sono trasferiti...
Previdenza e Pensioni

Fondi pensione: svantaggi

L'instabilità economica e le pensioni a rischio (buste arancioni) alimentano l'interesse sui fondi pensione o pensione integrativa. La disinformazione, però, comporta confusione e diffidenza nel lavoratore italiano. Senza dubbio, l'investimento ha i...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere un congedo per malattia

Nessuno può sfuggire ad un seppur lieve malanno durante l'anno e persino il lavoratore più zelante e stakanovista, si ritrova a dover chiedere almeno una volta in 365 giorni qualche giorno per malattia. Quando si tratta di qualcosa di più serio o di...
Previdenza e Pensioni

Come richiedere visto per lavoro all’ingresso in Italia

Il visto è un atto amministrativo con il quale la rappresentanza consolare o diplomatica autorizza a fare ingresso nel territorio dello stato, al fine di transitarvi o soggiornarvi per un tempo determinato. Il visto è rilasciato dall'ambasciata italiana...