Come essere un amministratore di condominio onesto

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Essere un amministrare onesto di condominio è una vera e propria professione da svolgere a tempo pieno dopo aver seguito un'opportuna formazione. I doveri sono molteplici e complessi. Per diventare amministratori è necessario il pieno godimento dei diritti civili, non essere condannati per reati contro l'amministrazione pubblica e, in generale, non avere a proprio carico alcun reato che preveda la reclusione. Inoltre bisogna essere in possesso di un diploma e aver frequentato un corso di formazione e i successivi corsi di aggiornamento. L'amministratore ha il compito di eseguire le delibere dell'assemblea, convocare le riunioni, stilare e far rispettare il regolamento condominiale, dare sanzioni a chi non le rispetta, disciplinare l'uso degli spazi comuni. Diamo inizio dunque a questa guida su come essere un amministratore di condominio onesto.

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Occorrente

  • Onestà
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L'amministratore onesto si riconosce dalla serietà della sua gestione, quindi la prima cosa che è importante fare è non imporre la propria volontà nelle assemblee di condominio e nelle decisioni importanti. Sarà necessario aprire un conto corrente intestato al condominio per la gestione delle spese comuni, per pagare i dipendenti, i fornitori e gli eventuali custodi presenti.

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Nel caso in cui ci siano lavori di manutenzione da effettuare nello stabile è fondamentale valutare insieme ai condomini diversi preventivi redatti da più professionisti. Un buon amministratore accetta di prendere in considerazione anche quelli presentati dagli stessi condomini. Altro incarico è quello di riscuotere i contributi e fare in modo che questi vengano incassati entro i termini fissati dalla legge.

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Occorre compilare gli atti conservativi dei diritti inerenti le parti comuni dell'edificio e rendere conto della gestione con scadenza annuale. Infine, con i contributi versati si erogano le spese occorrenti per la manutenzione e il buon funzionamento degli impianti comuni. I doveri di un amministratore come avete potuto capire sono molteplici, ma considerando una retribuzione media pari a 200 euro a condominio e tenendo presente che un amministratore può arrivare a gestire anche una ventina di edifici, si raggiunge uno stipendio mensile di tutto rispetto. La professione di amministratore rientra tra quelle senza albo, cioè per le quali non è necessaria l'iscrizione ad un albo professionale, esiste però un sistema nazionale di certificazione che tutela i condomini da persone che svolgono questo mestiere in modo poco onesto.

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