Come documentare i rimborsi chilometrici

Tramite: O2O 01/02/2017
Difficoltà: facile
17

Introduzione

I rimborsi chilometrici sono rappresentati da tutti quei costi relativi all'utilizzo delle auto private che alcuni lavoratori, in particolare i liberi professionisti, ma non solo, ricevono per recarsi presso le sedi dei committenti per prestare la propria attività lavorativa. Il datore di lavoro committente è tenuto a calcolare tutte le spese relative all'utilizzo dell'auto privata da parte di questi lavoratori. Per rimborso chilometrico non dobbiamo solamente intendere il prezzo della benzina: infatti è importante essere a conoscenza del fatto che nel rimborso vengono calcolate anche altre spese, come l'usura dei pneumatici, i costi di assicurazione, di bollo e molti altri. Questi rimborsi sono oggetto di controllo fiscale, pertanto è indispensabile documentare dettagliatamente questi importi. Andiamo quindi a vedere, passo per passo, come procedere.

27

Occorrente

  • Marca, modello e chilometri percorsi
37

Come prima cosa, bisogna sapere che i rimborsi chilometrici per i professionisti sono deducibili dalla denuncia dei redditi, mentre per i dipendenti sono esenti dalla tassazione IRPEF. Per calcolare tutti i costi relativi ai rimborsi chilometrici generalmente si utilizzano dei siti internet dedicati a questo argomento. Il più utilizzato e adeguato e sicuramente il sito dell'ACI (Automobile Club Italia). Attraverso il sito ACI, infatti, sarà possibile calcolare gli importi inserendo diversi parametri di calcolo, come per esempio la marca dell'auto, il modello, l'alimentazione ecc... Gli importi sono comprensivi di IVA e vengono aggiornati ogni mese. I prezzi dei carburanti vengono comunicati dal Ministero dello Sviluppo Economico (benzina, gasolio e GPL) e da Metanoauto (metano, a partire dal 2008).

47

Ma entriamo più nel dettaglio, andando ad analizzare tutte le fasi necessarie per un corretto calcolo dei rimborsi chilometrici. Abbiamo già detto che si possono utilizzare diversi siti, ma il più consigliato è sicuramente quello dell'ACI. Quindi il primo passo sarà quello di collegarsi al sito dell'ACI nella sezione dedicata al calcolo degli importi. Andando ad inserire tutti i parametri dell'auto, verrà fuori un determinato importo in euro per ogni singolo chilometro, quindi alla fine sarà necessario moltiplicare l'importo del singolo chilometro per tutti i chilometri percorsi dal lavoratore per ottenere l'importo finale.

Continua la lettura
57

Successivamente all'accesso al sito, si presenterà una pagina web nella quale sarà necessario inserire la data del calcolo, la categoria (autovettura, ciclomotore....), la marca e l'alimentazione. Una volta inseriti questi parametri, cliccando su "calcola", comparirà una pagina in cui sarà presente una tabella con i relativi importi per ogni singolo chilometro. A questo punto, non rimane altro da fare che moltiplicare il costo del singolo chilometro per tutti i chilometri percorsi dai lavoratori. Inoltre, è possibile stampare la pagina di calcolo, in maniera tale da poterla utilizzare come documentazione attestante il rimborso. Come avrete capito, l'esecuzione dei calcoli è davvero semplice, in quanto è un software che si occupa di svolgere il lavoro per noi: sarà solo necessario inserire correttamente tutti i dati.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Inserite con attenzione i dati nei sito, così che possa effettuare il calcolo nel modo corretto.
  • Stampate la pagina con i calcoli, in quanto rappresenta il documento che occorre per chiedere i rimborsi
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Richieste e Moduli

Come chiedere il rimborso del canone TV non dovuto

Tutti i contribuenti che possiedono, all’interno della propria abitazione, un apparecchio televisivo, sono obbligati al pagamento del canone RAI. Questa imposta, che consiste in una tassa pari a 90 euro annuali, è stata di recente inserita direttamente...
Richieste e Moduli

Come versare i contributi Enasarco

Gli agenti di commercio, così come i rappresentati, sono tenuti a versare i contributi previdenziali alla fondazione Enasarco (Ente Nazionale di Assistenza Agenti e Rappresentanti di Commercio), quale ente previdenziale della categoria, che eroga una...
Richieste e Moduli

Le agevolazioni dell'Agenzia delle Entrate per i disabili

Le persone disabili sono coloro che sono state toccate da una situazione fisica, in seguito alla quale hanno dovuto ridurre le capacità d'interazione, causate da una o più menomazioni che li costringono ad essere meno autonomi nello svolgimento delle...
Richieste e Moduli

5 motivi per chiedere il rimborso del ticket sanitario

Il sistema sanitario nazionale, abbreviato anche con l'acronimo SSN, prevede il rimborso del ticket per alcune specifiche ragioni, tutte esasustivamente spiegate sul sito del Ministero della Salute, ma anche sulle pagine dedicate dei siti internet delle...
Richieste e Moduli

Come ottenere un rimborso di spese funerarie dall'Enasarco

Chi ha lavorato come rappresentante oppure come agente di commercio, ha diritto ad una forma di pensione che l'ente Enasarco gli concederà vita natural durante, una volta raggiunto il limite di età lavorativa. Tale ente erogherà in caso di morte dell'assistito,...
Richieste e Moduli

Come richiedere l'autorizzazione al cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un servizio online dell'Agenzia delle Entrate ed Equitalia che permette ai contribuenti di consultare le proprie informazioni fiscali.Tramite questo servizio il contribuente è aggiornato su importanti dati fiscali che lo riguardano...
Richieste e Moduli

Come compilare un modulo per pacco ordinario

Il pacco ordinario di Poste Italiane è fra i metodi più diffusi per la spedizione di piccoli e grandi oggetti, grazie ad un buon compromesso fra il costo contenuto ed i tempi di consegna del pacco stesso, la quale avviene in genere entro 4 giorni lavorativi....
Richieste e Moduli

Come Verificare La Posizione Fiscale

La guida, come avrete giò notato dal suo titolo, tratterà di fisco e, nello specifico, ci occuperemo di spiegarvi Come verificare la posizione fiscale. Lo strettissimo controllo riguardante l'evasione fiscale messa in piedi dalle istituzione ha alzato...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.