Come distinguere la pubblicità dalla propaganda

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Quotidianamente siamo bersagliati da messaggi che cercano di inculcarci modi di vivere o prodotti da comprare. Questi sono a volte composti da immagini e parole e si basano su due tecniche di comunicazione distinte tra loro, ma per certi versi simili, ovvero la pubblicità e la propaganda. Entrambe sono state, e sono ancora, elementi importanti nella storia. Per saperli distinguere è di primaria importanza partire dalle loro definizioni e attraverso questo articolo vedrete con esattezza come fare.

26

Occorrente

  • Pubblicità
  • Propaganda
36

La pubblicità è una forma di comunicazione di massa, prevalentemente diffusa dai media, a carattere oneroso e persuasivo. Infatti per essere divulgata richiede ingenti investimenti di tipo economico, e ha lo scopo di persuadere il destinatario, ossia il consumatore, facendo leva sulle sue abitudini di vita e sui suoi atteggiamenti. Il mittente è solitamente l'azienda produttrice di quel determinato servizio, e ha finalità commerciale, poiché il messaggio è rivolto ad incrementarne le vendite e quindi i ricavi. Agisce apparentemente in nome del singolo, avendo come fine ultimo quello di consigliare un determinato prodotto che il destinatario acquisterà.

46

La propaganda invece è un'azione che tende ad influire sull'opinione pubblica. Si avvia coscientemente a plasmarne le coscienze dirigendone comportamenti, arrivando perfino a manipolare la verità per i propri scopi. I messaggi divulgati possono anche contenere minacce o coercizioni, in modo che il soggetto sia costretto a seguirli per paura o per essersi identificato nella causa. Le forme più comuni di propaganda sono quelle delle istituzioni pubbliche, degli organi governativi, dei partiti politici e delle campagne di informazione pubblica.

Continua la lettura
56

Se entrambe hanno origini comuni, è vero che hanno anche alcune differenze. La propaganda classica si muove in un ambito ideologico, o religioso, e utilizza un linguaggio di tipo imperativo che non tiene conto affatto del destinatario. I suoi toni sono intensi, secchi, e hanno come fine estremo quello di incutere rabbia e paura pur di essere seguita nei suoi dettami. Questa tecnica punta alla massa, attraverso il senso di appartenenza e omologazione, e può sfociare nella disinformazione, manipolazione e svalutazione della realtà a favore di una visione completamente diversa e più conveniente per l'emittente. La pubblicità invece ha uno stile completamente diverso, poiché si appropria del linguaggio proprio del destinatario e lo utilizza con un tono seduttivo, amichevole, cercando di persuadere il destinatario ad appagarsi seguendo i propri consigli.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non lasciatevi trasportare dalla pubblicità o dalla propaganda, cercate di rimanere neutrali.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

5 metodi per fare pubblicità su internet

La pubblicità su internet rappresenta ormai una della maggiori fonti di guadagno delle imprese. Esistono, infatti, diverse tipologie di pubblicità, ognuna con delle caratteristiche specifiche. Lo scopo di questa guida è quello di mostrarne alcune....
Aziende e Imprese

Come Contabilizzare I Ricavi Delle Agenzie Di Pubblicità

Quando si ha un'agenzia di pubblicità solitamente bisogna saperne controllare la contabilità. Questo compito però non risulta essere sempre facile per tutti. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici passaggi, come fare per...
Aziende e Imprese

Come fare pubblicità ad un negozio

Quando un nuovo negozio viene aperto, necessita per forza di cose di pubblicità per farsi conoscere al grande pubblico e di conseguenza avere maggiore successo in campo lavorativo. Molteplici possono essere queste forme. Ecco come fare correttamente...
Aziende e Imprese

Pubblicità e comunicazione visiva per le aziende

Chi ha un'azienda sa bene quanto siano importanti la pubblicità e la comunicazione visiva per farsi conoscere dal pubblico e per avere un riscontro positivo. Si tratta infatti di due elementi fondamentali che se curati nel modo giusto possono portare...
Aziende e Imprese

Come aprire un'agenzia di comunicazione e pubblicità

In un mondo sempre più competitivo, le aziende per avere successo non possono sottovalutare tutto quel ciò che riguarda la pubblicizzazione dei propri prodotti o servizi, ma anche la comunicazione in generale verso i possibili acquirenti. Riuscire a...
Aziende e Imprese

Come pianificare una campagna pubblicitaria

La pubblicità è un investimento mirato a migliorare ed espandere la propria azienda. Alcune di queste scelgono di pubblicizzarsi quando il loro pubblico di riferimento è più propenso ad acquistare i loro prodotti o servizi. Ecco una semplicissima...
Aziende e Imprese

Come inserire il nome della propria ditta sull'auto

Molto spesso infatti sulle auto sono apposti anche i contatti e i recapiti dell'azienda o ditta in questione. Per poter utilizzare questa forma di pubblicità, occorre però seguire delle regole precise. Questo per non andare incontro a pesanti sanzioni...
Aziende e Imprese

Come installare le insegne pubblicitarie

Henry Ford, il fondatore dell'omonima casa automobilistica, diceva che chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio del tempo, per risparmiare il tempo. Questa affermazione ci fa capire, in qualche modo, come l'elemento...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.