Come difendersi da un vicino troppo rumoroso

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Purtroppo quando si abita in un condominio, soprattutto costituito da molte famiglie, è difficile convivere con i vicini di casa. Nel caso in cui, si abita al primo piano al secondo, il rumore è molto più elevato, in quanto si sta proprio al di sotto di tutti i piani; si avvertono molto più facilmente urla di bambini che giocano, passi amplificati, liti in famiglia e molto altro. Il rumore con il passare dei giorni diventa sempre più fastidioso e insopportabile. Nel caso in cui, si abita ai piani superiori, il rumore è molto più ridotto, poiché non essendoci altri appartamenti al di sopra, non si sentono le persone che camminano, i bambini che corrono oppure le pentole e i piatti che possono cadere e rompersi accidentalmente. L'incubo più grande inoltre, è avere dei vicini che il giorno dormono e la notte sono svegli, questo comporta il rumore della lavatrice, il rumore della lavastoviglie, musica ad alto volume ecc. Abitare vicino a delle persone altamente rumorose non è molto semplice, per questo motivo sono riportati a seguire dei consigli su come potersi comportare, ecco dunque come difendersi da un vicino troppo rumoroso.

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Qualora sorga una controversia sul superamento del limite della normale tollerabilità, il giudice affiderà a un esperto il compito di verificare se il limite sia stato superato o meno.
Le immissioni intollerabili provenienti da una privata abitazione vanno sempre impedite. Discorso diverso per le immissioni che provengano da uno stabilimento industriale. Le industrie, infatti, danno lavoro e producono ricchezza. Il giudice deve, quindi, tentare di "contemperare le esigenze della proprietà con quelle della produzione".

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Il giudice dovrà verificare se è possibile ridurre con strumenti idonei a limitare i disturbi che lo stabilimento provoca (esempio depuratori, pannelli d'insonorizzazione, ecc...) in caso negativo potrà procedere in due modi: si consentirà la prosecuzione dell'attività inquinante dietro pagamento di un indennizzo, si inibirà la prosecuzione dell'attività in quella sede.

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La prosecuzione dell'attività inquinante non può essere assolutamente consentita quando pregiudica il diritto alla salute previsto dall' art. 32 della Costituzione, infatti, anche se tutelare la salute è in contrasto con le esigenze della produzione industriale, non si possono autorizzare immissioni che superino i limiti.

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L'intervento dell'autorità pubblica può richiedere anche molto tempo. Per tale motivo può essere preferibile chiedere immediata tutela del giudice.
Se il disturbo proviene da un altra abitazione si dovrà agire davanti al giudice.
Se proviene da uno stabilimento industriale si dovrà agire davanti al tribunale.
Se si tratta di tutela della salute si potrà chiedere al giudice di pronunciare un provvedimento d'urgenza ex art. 700c. P. C.

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