Come Determinare Il Tasso di Crescita G

tramite: O2O
Difficoltà: facile
14

Introduzione

Il tasso di crescita è senza ombra di dubbio un fattore molto importante, si parla di questo tasso nell'ambito della finanza. Il tasso di crescita lo potrai ricavare in diversi modi e può avere diverse caratteristiche e anche andamenti. Può essere infatti, nullo, costante, oppure per finire, irregolare. In questa guida, vi verranno date tutte le indicazioni utili su come determinare nel migliore dei modi quello che è il tasso di crescita G. Si tratta di una procedura non particolarmente complicata e che potrete apprendere soltanto con l'esercizio costante, oltre che con costante studio ed impegno.

24

Come prima cosa occorrerà tenere presente che il tasso di crescita ("g") può presentarsi in tre diverse tipologie. La crescita infatti può essere nulla, regolare, irregolare, come già detto in precedenza, non dovete però dimenticare queste tre diverse tipologie di crescita. Nel primo caso avrete dei rendimenti costanti nel tempo. Pensate ad un titolo obbligazionario che ogni anno stacca una cedola (calcolata come percentuale del valore nominale) pari a %u20AC5. In questo caso, come è ovvio che sia, non si avrà una crescita ed il tuo tasso g sarà di conseguenza pari a 0.

34

A questo punto, passate ad un altro caso e pensate invece ad un'impresa che ogni anno aumenta il fatturato in maniera costante e mantiene i costi interni fissi e quindi senza alcuna variazione. In questo caso la crescita risulterà essere piuttosto regolare. Per facilitare la comprensione, citiamo quindi un esempio, se il fatturato in 3 anni fosse pari a %u20AC1.000, %u20AC1.100, %u20AC1.210 il il tasso di crescita g sarà sempre pari al 10%, calcolabile facendo la differenza tra due prezzi consecutivi e dividendola per il prezzo più vecchio dei 2, quindi (1.100 %u20131.000)/1000 = 10% e (1.210 %u2013 1.100)/1.100 =10%.

Continua la lettura
44

Come ultimo caso, avrete davanti a voi una crescita irregolare, questo tipo di crescita appena citata è la più complessa, è molto importante però saperla e conoscerla, in quanto forse è la più presente delle due crescite precedenti. Avrai a che fare con la crescita irregolare quando ogni hanno si hanno g diversi, ad esempio un'impresa che in 3 anni ha fatturati pari a %u20AC1.000, %u20AC1.200 e %u20AC1.500. In questo caso il g dovrete ricavarlo n modo "Implicito", ovvero capendo il trend della crescita. Servirà quindi provvedere a trovare la retta che approssimi l'andamento dei tassi nei singoli periodi. A questo punto avrete tutte le informazioni basilari necessarie per adempiere il vostro compito. Siccome questo argomento risulta comunque a tratti complicato da capire, farete sicuramente bene a cercare altre informazioni su internet, oppure, in alternativa, ancora meglio, potrete chiederle a qualcuno di più capace in materia che ve le spiegherà faccia a faccia.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Come sapere quale tasso d'interesse si nasconde dietro le offerte a tasso zero

Negli ultimi anni le aziende e le finanziarie hanno aumentato le proposte di finanziamenti per l’acquisto di auto, di mobili, di case, e di tanti altri beni. Anche il numero delle proposte di prestiti in denaro a tassi molto convenienti è aumentato...
Case e Mutui

Come calcolare la rata del mutuo a tasso fisso

Al giorno d'oggi è molto difficile ottenere un mutuo da una banca, soprattutto per i giovani. Questi, data la crisi che riguarda il mondo del lavoro, non sempre possiedono i requisiti richiesti. Una banca, infatti, concede il mutuo esclusivamente a chi...
Case e Mutui

Mutuo: pro e contro del tasso variabile

Quando ci troviamo a comprare casa, molte volte siamo costretti a ricorrere ad un prestito fornito in genere da una banca che prende il nome di mutuo. Il tasso che normalmente viene applicato ad un mutuo rappresenta un elemento molto importante da tenere...
Case e Mutui

5 cose da sapere sul mutuo a tasso fisso

Quando si richiede un mutuo, oltre a negoziare con la banca, per un cliente è importante sapere o ancora meglio farsi spiegare prima o durante la concessione del mutuo cosa sia un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile. Per chiarirvi le idee in merito...
Case e Mutui

Mutui: 5 buone ragioni per scegliere il tasso fisso

Negli ultimi anni, complice la crisi economica, sono aumentate le richieste per la concessione di un mutuo. Il mutuo è un finanziamento a lungo o breve termine, erogato da una banca o da un intermediario autorizzato, per l'acquisto di un immobile o di...
Case e Mutui

5 motivi per preferire un mutuo a tasso fisso

All'interno della presente guida andremo a parlare di mutui. Lo faremo, nello specifico, per comprendere quali siano i 5 motivi principali che potrebbero farci preferire un mutuo a tasso fisso.Struttureremo questa guida in 6 passi differenti, compreso...
Case e Mutui

Come calcolare il tasso d'interesse di un mutuo

Uno dei fattori principali da considerare prima di chiedere l'erogazione di un mutuo è il tasso d'interesse: esso rappresenta l'importo aggiuntivo che il cliente deve versare alla banca. Il calcolo del tasso di interesse è influenzato molto dalle dimensioni...
Case e Mutui

Come calcolare la rata del mutuo a tasso variabile

Voglia di comprare casa? Se il tuo sogno è proprio questo, ecco una guida che fa per te. Leggendola scoprirai come calcolare la rata del mutuo a tasso variabile. Chi vuole acquistare un immobile, infatti, ha sempre un quesito da risolvere. È meglio...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.