Come destinare l'utile d'esercizio

Tramite: O2O 22/10/2016
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Al termine di ogni periodo amministrativo, se dopo aver effettuato le scritture di assestamento e di epilogo dei componenti di reddito, che si redigono al 31/12 di ogni anno, il conto economico generale presentasse un'eccedenza positiva, significa che si ha un utile d'esercizio. Diversamente dall'impresa individuale, l'utile non viene girato a patrimonio netto, ma secondo quanto indicato nell'atto costitutivo, viene tutto o in parte ripartito tra i soci, oppure accantonato in una cosi detta riserva. Quindi, la sua destinazione finale viene decisa dai soci, rispettando le modalità dell'atto costituitivo e dopo l'approvazione del bilancio, pertanto nell'esercizio successivo. Attraverso i passaggi successivi di questa guida vedremo proprio come destinare l'utile d'esercizio.

27

Occorrente

  • Scritture di assestamento
37

Innanzitutto ricordiamo che la destinazione dell'utile avviene normalmente all'inizio dell'esercizio successivo, seguendo le norme dell'atto costituitivo. Una possibilità è che, qualora questo non prevedesse nulla, gli utili si ripartiscano in proporzione alle quote di capitale conferite da ciascun socio. Un'altra opportunità, che necessità dell'approvazione dai soci, è quella di impiegare la somma dell'utile all'interno della società. L'utile, in quest'ultima ipotesi, potrà essere utilizzato per eventuali autofinanziamenti oppure per la copertura di perdite future senza intaccare il capitale sociale. Va tenuto presente, inoltre, che se vi sono soci che prestano attività di lavoro nell'azienda, il riparto dell'utile, oltre che delle quote di capitale conferito, deve tenere conto anche della mansione da loro svolta.

47

Inoltre, l'atto costituitivo può prevedere che l'utile di bilancio non venga interamente distribuito ai soci, ma che una porzione di esso venga accantonata in una riserva statutaria. A volte possono essere i soci stessi che, in sede di riparto, di comune accordo decidano di destinare una quota degli utili alla formazione di una riserva volontaria. Questa riserva, essendo formata da utili non distribuiti, permette alla società di autofinanziarsi, investendo per esempio nei processi produttivi oppure di coprire eventuali perdite che potrebbero verificarsi durante il processo produttivo aziendale.

Continua la lettura
57

L'utile d'esercizio, che viene accantonato nella riserva volontaria, può essere adoperato per aumentare il capitale sociale. Grazie alla capitalizzazione della riserva non si verificherà una variazione del patrimonio netto, in quanto si riscontra solo un giro contabile. Ad ogni modo, è importante notare che tale operazione viene di solito eseguita con la finalità di aumentare il valore nominale delle quote dei soci preesistenti in vista dell'entrata di nuovi soci. Ricordate, inoltre, che l'elevazione del valore delle quote sarà pari a quello del versamento effettuato all'atto della costituzione e, ancora, è fondamentale sapere che questa procedura non apporta modifiche ai rapporti di partecipazione dei soci nell'azienda.

67

Il pagamento delle quote di utile che vengono liquidate ai soci avviene in contanti oppure a mezzo banca e non dà luogo ad alcuna ritenuta fiscale, a meno che le somme da erogare non comprendono dei compensi dovuti a soci amministratori. Il pagamento delle quote di utili e la conseguente estinzione del debito verso i soci si risolvono in una permutazione fra valori finanziari. Come avrete compreso destinare l'utile di esercizio non è difficile, ma occorre prestare molta attenzione a tutti gli elementi che abbiamo citato.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come redigere il bilancio di esercizio aziendale

La gestione di una qualunque società rappresenta un lavoro estremamente complesso, anche per colpa della burocrazia italiana. Qualora non vengano rispettate le norme giuridiche vigenti, si andrà incontro a procedimenti di tipo penale o sanzioni amministrative....
Aziende e Imprese

Come trattare in contabilità gli oneri per ferie maturate

In questa guida, passo dopo passo, darò tutte le indicazioni su come trattare al meglio in contabilità gli oneri per ferie maturate. Proprio tra i vari oneri positivi per il lavoratore dipendente, il trattamento più vantaggioso è senza ombra di dubbio...
Aziende e Imprese

Come Gestire il TFR nello stato patrimoniale

Il TFR (o trattamento di fine rapporto) è la somma che tutti i lavoratori percepiscono nel momento in cui cessa un rapporto di lavoro. Viene disciplinato dal codice civile all'articolo 2120 ed il calcolo è molto semplice. Viene effettuato sommando,...
Aziende e Imprese

Come Calcolare Il Rei

Il Risultato Economico Integrato, REI, è sicuramente e senza ombra di dubbio una grandezza molto importante quando ad esempio si dovrà andare a fare la valutazione reddituale riguardante un'impresa qualunque, sia che di tratti di una piccola, media...
Aziende e Imprese

Come aprire un'attività di vendita all'ingrosso

Rispetto al passato per aprire un'attività di vendita all'ingrosso non è sufficiente possedere la sola licenza, ma occorrono anche alcuni specifici requisiti. La procedura deve infatti rispettare ogni norma di legge, in modo da evitare di riscontrare...
Aziende e Imprese

Come riaprire i conti del bilancio a inizio anno

È il primo gennaio, l'inizio di un nuovo esercizio! Quindi dobbiamo accingerci a riaprire i conti del bilancio che abbiamo da poco chiuso in questo modo. I conti accesi ai costi ed ai ricavi del precedente esercizio hanno creato il reddito d'esercizio,...
Aziende e Imprese

Come calcolare il reddito d'impresa con il procedimento sintetico

Il reddito d’impresa non è altro che la variazione che ha subito, in aumento o in diminuzione, il capitale di un’azienda grazie a quella che è stata la gestione aziendale in determinato intervallo. Il reddito d’impresa totale riguarda l’intera...
Aziende e Imprese

Le caratteristiche di un contratto di locazione commerciale

Il Codice Civile tratta la locazione all´art. 1571, definendola come "il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all´altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo". Il Codice Civile deroga la disciplina...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.