Come denunciare il lavoro in nero

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il lavoro è un diritto che appartiene a ogni individuo che ha progetti e aspettative di vita, oltre che per esigenze economiche e di sussistenza; purtroppo però, secondo le statistiche recenti sono sempre di più le persone che lavorano in nero. Quali sono dunque le procedure che possono aiutare a porre rimedi, a smascherare e infine eliminare questa forma di sfruttamento e di irregolarità? Ecco come poter denunciare il lavoro in nero, con alcune accortezze.

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Prima di denunciare questo fenomeno è opportuno cercare di ricostruire la vicenda, nel senso che si devono raccogliere informazioni che provino quanto vogliamo dichiarare. Innanzitutto è necessario ricostruire delle annotazioni sugli orari di lavoro, come ad esempio i turni, il ruolo che si riveste, la squadra a cui apparteniamo, gli straordinari, le ferie o i permessi maturati. Tutto questo sarà utile per procedere con la denuncia del lavoro in nero. In genere in una situazione regolare, un'azienda possiede dei dipendenti iscritti a libro paga. Al contrario un'altra azienda che ha lavoratori irregolari presenta sul mercato una competizione maggiore rispetto a quella concorrente, poiché implica costi inferiori in termini economici. Quest'ultima in tale modo non dovrà pagare le tasse, contributi e l'Inail.

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È possibile presentare la propria denuncia come prima forma all'Ispettorato del Lavoro, il quale dovrà accertare la veridicità dei fatti attraverso le prove fornite dal lavoratore o da chi per esso, ovvero in modalità anonima senza compromettere la nostra persona. Queste prove implicano l'inserimento di alcune specificazioni quali gli orari lavorativi, la retribuzione e la mansione che si ricopre, così come spiegato in precedenza. Parallelamente però, è opportuno rivolgersi a un legale specializzato in questo ambito, ma quando non si può affrontare tale spesa, si interpella un sindacato del lavoro che consiglierà come affrontare la materia.

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Il sindacato ha il compito, dopo aver ricevuto l'iscrizione del lavoratore e aver verificato la versione delle due parti, di rivolgersi direttamente all'azienda, per cercare di riconciliare la forma di irregolarità. Questo sarà reso possibile tramite una forma di accordo che certifichi che la condizione di partenza è stata risanata. Se questo non avviene in modo pacifico, il caso passerà d'ufficio nelle mani giudiziarie avviando un processo. Sarà doveroso da parte del sindacato avvisare il lavoratore delle modifiche apportate alla materia. Inoltre è consigliabile contattare le Forze dell'Ordine come la Guardia di Finanza che avvierà delle indagini specifiche sul caso per risanare la situazione.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fare attenzione alla situazione presente, denunciandone i risvolti irregolari.

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