Come dare disdetta ad un sindacato

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Non accade raramente che durante la propria carriera una persona debba, ad un certo punto, cambiare la propria posizione lavorativa, e dunque anche la propria categoria di appartenenza. In effetti, i sindacati non sono altro che organi nati dall'associazione di più lavoratori, che si riuniscono tra loro per difendere i propri diritti e quelli di tutta la categoria di appartenenza. Se avete cambiato lavoro, vi interesserà capire come fare per dare disdetta ad un sindacato, operazione necessaria per avere il via libera ad entrare a far parte di un nuovo sindacato: vediamo come fare.

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Occorrente

  • Numero di fax o indirizzo del proprio sindacato
  • Nome della persona cui fare riferimento
  • Modulo disdetta
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Non è necessario che vi rechiate di persona presso la sede del vostro sindacato: la disdetta può infatti essere inviata telematicamente sia attraverso fax, che attraverso raccomandata A/R. C'è da dire che nonostante l'iscrizione ad un sindacato si rinnovi all'inizio di ogni anno, è possibile dare disdetta in qualsiasi momento. In ogni caso, dovrete procurarvi i moduli necessari al disdetta, reperibili facilmente e gratuitamente su internet. Esistono tre diversi moduli: uno per i lavoratori attivi ovvero per le persone che al momento della disdetta lavorano; uno per i pensionati INPS, ovvero tutti i pensionati che hanno lavorato nel settore pubblico, privato o come lavoratori autonomi; uno per i pensionati INPDAP cioè quelle persone che hanno lavorato nella pubblica amministrazione.

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Ottenuto il modulo compatibile con la vostra situazione lavorativa, compilatelo con attenzione in ogni sua parte, sia a mano che al pc. Una volta completato il modulo, come abbiamo visto sopra potete inoltrare via fax, ma in ogni caso il modo migliore è inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, metodo di invio che ci permette di sapere con assoluta certezza che il documento inviato sia giunto a destinazione.

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Una volta che il sindacato avrà ricevuto la lettera, provvederà senz'altro a cancellare il vostro nominativo dalle proprie liste e voi sarete liberi di iscrivervi ad un altro sindacato. È importante ricordare che dal momento della cancellazione non avrete più le trattenute dell'iscrizione sindacale. Se non sapete bene a quale indirizzo bisogna spedire la lettera, potete certamente rivolgervi a un rappresentante sindacale dell'azienda dove lavorate o avete lavorato. Potete rivolgervi anche in caso di dubbi, per avere dei chiarimenti in merito. In alternativa recatevi direttamente alla sede del sindacato e fate la disdetta di persona.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • È importante ricordare che dal momento della cancellazione non avrete più le trattenute dell'iscrizione sindacale.
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