Come correggere il modello 730

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Almeno una volta all'anno è necessario compilare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi, in modo da comunicare allo Stato quanti beni abbiamo e così sapere la quantità di tasse da pagare. Però non sempre è così semplice, e non tutti capiscono bene come fare. Durante la compilazione del modello 730 per la dichiarazione dei redditi è possibile rendersi conto di aver commesso un errore che ha determinato un risultato differente da quello effettivo; in tal caso occorre cercare di riparare con una correzione: si può infatti presentare una dichiarazione con la quale recuperare l'imposta versata in più oppure versare la differenza per l'imposta versata in meno. In questa guida vi illustriamo come fare per correggere il modello 730, attraverso pochi e semplici passaggi daremo utili consigli i merito.

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Nella situazione in cui la rettifica dovesse comportare un maggior credito o un minor debito, ovvero un reddito maggiore, si può presentare un modello 730 integrativo opportunamente compilato, allegando la relativa documentazione entro il termine previsto. Sia per il modello 730 integrativo che Unico, utilizzabile anche in fotocopia, occorre che siano approvati per l'anno di riferimento e trasmessi in via telematica, direttamente o per mezzo di un intermediario, con spesa a carico del mittente. Il maggior credito, o minor debito rispetto a quanto riportato nel modello 730 errato, può essere indicato come richiesta di rimborso o, in alternativa, come credito da portare in diminuzione dell'anno successivo.

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Nel caso in cui sia prevista una rettifica comportante un maggior debito o un minor credito, ossia un reddito minore, occorre presentare un modello Unico Persone fisiche del tipo 'dichiarazione correttiva nei termini' entro la scadenza prevista e pagare direttamente con modello F24 le somme dovute, compresa la differenza rispetto all'importo del credito erroneamente indicato nel modello 730; tale importa sarà comunque rimborsato dal sostituto di imposta.

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Si può anche pensare ad un'altra via pagando direttamente le somme dovute attraverso un apposito modello Unico del tipo 'dichiarazione integrativa' entro il termine previsto per la presentazione del modello stesso relativo all'anno successivo. Eccetto i casi in cui vengano disposti degli accertamenti effettuati dagli Enti competenti (quali Agenzia delle Entrate), si possono pagare le somme dovute, con annessi interessi e sanzioni entro il termine di decadenza previsto alla fine del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione errata. Per tutta la documentazione occorrente è possibile reperire il materiale cliccando sul sito dell'Agenzia delle Entrate al link www.agenziaentrate.gov.it.
Anche se la dichiarazione dei redditi è un momento non proprio aspettato da tutti, è comunque un dovere a cui ogni cittadino deve assolvere. Stare attenti alla sua compilazione è fondamentale per evitare che di pagare in più o in meno le tasse dovute allo Stato. Grazie ai consigli di questa guida saprete come risolvere alcune problematiche legate alla sua compilazione. Non mi resta che augurarvi buon lavoro.
Alla prossima.

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