Come contabilizzare l'incasso delle ricevute bancarie

Tramite: O2O 26/04/2021
Difficoltà: media
111

Introduzione

Tenere traccia di contanti, debiti e relative ricevute può essere difficile, soprattutto se si tratta di grandi azienda è un'attività tipica; per questo motivo, è utile raggruppare tutte queste transazioni in un unico registro contabilizzato. È possibile registrare le transazioni in contanti in diversi modi, a seconda della natura della propria attività. Con la presente guida ti presento gli aspetti contabili connessi all'operazione di incasso crediti mediante l'utilizzo delle ricevute bancarie, uno strumento molto utilizzato nella prassi commerciale. In particolare, ti spiego come contabilizzare in ciascuna delle due fattispecie con le quali gli istituti di credito procedono all'accredito delle somme, ovvero "salvo buon fine" e "al dopo incasso".

211

Occorrente

  • Libro contabile
  • Registro delle attività
  • Calcolatrice
311

Il metodo di pagamento

Le ricevute bancarie rappresentano uno strumento a disposizione delle aziende per procedere ad incassare crediti vantati nei confronti della clientela. Al momento della creazione della fattura attiva, può essere indicato come metodo di pagamento "Ri. Ba.".
Questo comporta che il cliente paghi direttamente alla banca alla scadenza.
La banca si occupa della riscossione del credito (che giuridicamente resta di proprietà dell'azienda) e può concedere:- o un'estensione del fido;- o un accredito di una percentuale delle fatture presentate (80% generalmente).

411

Le modalità di accredito

La banca può effettuare l'accredito secondo due differenti modalità: salvo buon fine e al dopo incasso. Nel primo caso, l'accredito avviene immediatamente, con riaddebito dell'importo in caso di mancato pagamento da parte del cliente (insoluto); l'accredito al dopo incasso avviene solamente al momento del pagamento della ricevuta bancaria. L'operazione di anticipo su ricevute salvo buon fine (sbf) presuppone l'apertura di un conto corrente apposito (conto Ri. Ba.) sul quale viene accreditato l'importo delle ricevute presentate, o come più spesso accade, una certa percentuale dello stesso (generalmente l'80%).
In sostanza, il predetto importo anticipato viene accreditato sul conto corrente ordinario in contropartita all'addebito del conto corrente Ri. Ba..
Seguono le scritture contabili che devi operare al momento della presentazione e incasso/non incasso della Ri. Ba.

Continua la lettura
511

Le scritture operabili

Le scritture contabili che devi operare possono avvenire sia all'atto della presentazione delle ricevute bancarie, allorquando si deve effettuare la registrazione "crediti verso clienti al salvo buon fine" a "crediti verso clienti". In questo modo si capisce dalla contabilità quali sono le Ri. Ba. Presentate ancora da incassare (carico del portafoglio Ri. Ba.); sia al momento dell'accredito sul conto corrente dell'importo delle ricevute presentate, diminuito della percentuale di sconto (in ipotesi 20%). Quindi "banca x c/c" e "oneri bancari" a "c/c transitorio di sbf".

611

I tempi del pagamento

Il cliente può pagare alla scadenza nel momento della riscossione delle ricevute bancarie, e in tal caso si procede alla seguente registrazione: "c/c transitorio" e "banca x c/c" a "crediti verso clienti al salvo buon fine" in modo da registrare l'incasso del residuo 20% e chiudere la contabilità per dimostrare che non c'è in essere più alcun credito.
Il cliente non paga alla scadenza nel caso in cui invii alla scadenza un insoluto, e in tal caso si deve procedere alla registrazione "c/c transitorio sbf" a "crediti verso clienti al sbf" in modo da dimostrare che non ci sono più Ri. Ba attive. Inoltre si contabilizza anche "crediti verso clienti" e "oneri bancari" a "banca x c/c" in modo da riaprire il credito verso il cliente che non ha pagato la Ri. Ba, con la banca e la registrazione degli oneri di insoluto.

711

L'operazione di accredito

L'operazione di accredito di una ricevuta bancaria al dopo incasso comporta, invece, che la banca accredita la somma al cliente sul conto corrente solo a seguito dell'incasso del credito. Nel momento in cui l'azienda emette la ricevuta e la inoltra presso la banca per l'incasso, devi effettuare la registrazione "crediti verso clienti al dopo incasso" a "crediti verso clienti" (in questo modo "carichi" in contabilità il portafoglio al dopo incasso per sapere quanti e quali crediti hai portato all'incasso bancario). Quando, invece, viene effettuato l'accredito in conto delle ricevute bancarie, al netto delle commissioni bancarie, la registrazione contabile che devi fare è la seguente: "banca x c/c" e "oneri bancari" a "crediti verso clienti al dopo incasso".

811

La gestione dei fogli di cassa

Un foglio di cassa è una riconciliazione giornaliera tra contanti ricevuti e contanti pagati. Se una buona parte della tua attività viene trattata in contanti, ad esempio in un negozio al dettaglio, dovresti preparare un foglio di cassa alla fine di ogni giornata. È buona norma depositare tutti i giorni tutte le ricevute di contanti sul tuo conto bancario.
Le tue entrate giornaliere in contanti dovrebbero generalmente essere dello stesso importo del tuo deposito bancario giornaliero. Eventuali motivi per una differenza dovrebbero essere riportati sul tuo foglio di cassa come una piccola somma di denaro pagata per una spesa varia. Se non corrispondono, dovresti esaminare e riconciliare eventuali discrepanze tra i due importi.
Il mantenimento dei fogli di cassa fornisce un avviso in caso di mancanza o eccedenza di denaro per la giornata.

911

La riconciliazione bancaria

Preparare una riconciliazione bancaria quando ricevi il tuo estratto conto ogni mese ti aiuta a verificare l'importo in contanti nel tuo conto corrente. Questa riconciliazione è necessaria perché il saldo di cassa nei tuoi libri contabili non sarà mai uguale al saldo mostrato sull'estratto conto. Il ritardo negli assegni e nei depositi che compensano la banca, le spese bancarie automatiche e i crediti che non hai registrato e gli errori che potresti aver commesso nei tuoi libri rendono l'ideale impossibile.
Dopo aver preparato la riconciliazione bancaria, sarai sicuro che il conto mostrato nei tuoi libri contabili è aggiornato e potrai ottenere tutte le informazioni su eventuali irregolarità, come il furto di fondi da parte dei dipendenti.

1011

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come contabilizzare l'emissione di una ricevuta bancaria

È una valida alternativa di incasso, più snella e meno onerosa della classica cambiale. Si tratta di un documento, che accerta l'avvenuta riscossione di un debito, mediante la banca dove viene domiciliata. La ricevuta bancaria, nel linguaggio tecnico...
Aziende e Imprese

Come Contabilizzare Le Fatture Da Emettere

Com'è ben noto, in materia fiscale, ci sono tantissime variabili da valutare per poter gestire al meglio entrate, uscite e le relative dichiarazione dei debiti di un determinato esercizio. Parte integrante di questo meccanismo vede coinvolte le fatture...
Aziende e Imprese

Come Contabilizzare La Cessione Di Fatture

Quando si apre un'attività commerciale, di qualsiasi natura essa sia, bisogna considerare sempre la quantità di tasse e che si andranno a pagare per le diverse attività economiche a cui la propria azienda deve far fronte. Vi sono diversi metodi per...
Aziende e Imprese

Come contabilizzare gli anticipi a fornitori in valuta estera

Un pagamento in anticipo è quello dato al venditore prima che venga consegnato il bene o il servizio. Può essere parziale o intero a seconda degli accordi. Attraverso questa breve guida vedremo come bisogna procedere per contabilizzare correttamente...
Aziende e Imprese

Come calcolare e contabilizzare l'accantonamento Tfr

Il TFR, acronimo di Trattamento di Fine Rapporto, consiste in una liquidazione o buonuscita, maturata dal lavoratore dipendente presso un unico datore di lavoro e pagato al termine del rapporto lavorativo dal proprio sostituto. Essenzialmente il trattamento...
Aziende e Imprese

Come contabilizzare i corrispettivi giornalieri

In questa guida vi spiegherò come contabilizzare i corrispettivi giornalieri. Per chi non lo sapesse i corrispettivi non sono altro che i ricavi al netto dei commercianti. Su questi ricavi detti corrispettivi non esiste l'obbligo di emissione della fattura....
Aziende e Imprese

Come contabilizzare l'Indennità per licenziamento illegittimo

Il licenziamento di un dipendente è da sempre alla base nel mercato del lavoro. Che sia giusto o sbagliato, a volte può essere necessario, altre volte ingiustificato. Una branca particolare della materia è quella che riguarda quello "illegittimo" ovvero...
Aziende e Imprese

Come valorizzare e contabilizzare Immobilizzazioni in corso di costruzione

in questa semplice ed esauriente guida servirà vi forniremo tutte quante le informazioni necessarie su valorizzare e contabilizzare delle immobilizzazioni in corso di costruzione. Una delle modalità attraverso le quali un'azienda può entrare in possesso...