Come Contabilizzare Le Spese Per Salari E Stipendi

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Una delle categorie di scritture contabili che produce, sicuramente, delle maggiori problematiche è quella riguardante le modalità per la contabilizzazione degli emolumenti da corrispondere ai lavoratori dipendenti. La finalità di questa semplice ed esauriente guida è quella di tentare di fare chiarezza riguardo tale tematica, alquanto spinosa e delicata. A seguire, infatti, vedremo come è possibile andare a contabilizzare le spese per i salari e gli stipendi, consapevoli della complessità dell'argomento in questione e coscienti di non avere la pretesa di chiarire ogni genere di dubbio. Tuttavia, siamo sicuri che riusciremo a risolvere tanti punti interrogativi che in questo momento assillano le menti dei lavoratori. A questo punto possiamo entrare nel vivo dell'argomento trattato, per vedere come occorre proceder per contabilizzare le spese sostenute per salari e stipendi dei propri dipendenti.

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Per prima cosa, è doveroso andare a sottolineare che quando si parla di "costo per salari e per stipendi", si deve necessariamente intendere l'onere complessivo a carico del datore di lavoro, considerandolo al lordo delle imposte e degli oneri sociali a carico esclusivo del dipendente.
L'espressione in questione è, sotto certi aspetti, antitetica alla locuzione retribuzioni nette genericamente utilizzate per esprimere l'ammontare effettivamente percepito dai dipendenti nel proprio cedolino paga. Le varie ritenute operate in sede di calcolo, che spiegano il differenziale, non alterano la misura del costo per l'impresa (ossia il valore lordo), dal momento che realizzano solamente dei trasferimenti di somme tra i differenti enti percettori.

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Infatti, generalmente contestualmente agli emolumenti lordi, vengono liquidati soltanto ai lavoratori dipendenti che ne hanno diritto, Gli assegni familiari, consistono in una forma di integrazione salariale erogata a favore dei dipendenti che presentano dei familiari a carico. Queste corresponsioni vengono erogate, dal datore di lavoro, per conto dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ma soltanto a mero conto di anticipazione. Precisamente, per l'impresa si tratta di una contemporanea movimentazione di una partita di credito e di debito, e non del sostenimento effettivo di un costo, dal momento che l'azienda si limita, come abbiamo riferito in precedenza, ad anticipare dei soldi che le verranno resi dai predetti istituti previdenziali coinvolti.

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A questo punto, possiamo fare qualche piccolo esempio per comprendere al meglio la nostra guida. Ipotizziamo, pertanto, che vengano liquidate le retribuzioni lorde di un dato mese relative agli operai, pari ad euro 50.000, con ritenute INPS di euro 4.400, ritenute sindacali di euro 600 ed assegni familiari per euro 2.000. A seguire, andremo a riportare le scritture da farsi. Per quanto concerne l'ammontare dei salari e degli stipendi (ossia costo), si dovrà riportare la dicitura 50.000 dare. INPS c/assegni nucleo familiare (credito verso gli enti previdenziali) è pari a 2.000 (dare). Le retribuzioni dei dipendenti (debito) sono di 52.000 euro (avere). Le retribuzioni dei dipendenti (debito) sono di 52.000 euro (dare), che va a chiudere il mastrino aperto al momento della rilevazione del debito verso i dipendenti. INPS c/ritenute (debiti vs/enti previdenziali) sono pari a 4.400 euro (avere). Sindacati c/ritenute (debito vs/organizzazioni sindacali) sono, invece, di 600 euro (avere). Banca x 47.000 (avere), Che registra l'esborso di denaro erogato al dipendente come stipendio. Il mastrino dell'INPS e delle trattenute sindacali verrà quadrato al momento del pagamento effettivo, tramite il modello F24 per l'INPS, pagando la differenza tra i crediti scaturiti dall'anticipazione degli assegni famigliari, il debito dipendente ed il mero costo aziendale, e per mezzo di un bonifico bancario per le trattenute sindacali. La parte dell'INPS restante in avere nel conto di debito successivamente alla registrazione del pagamento F24, rappresenterà la somma di denaro che è a carico aziendale. La stessa deve essere imputata a costo, effettuando la presente scrittura: "costo INPS a debiti vs INPS".

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A questo punto, dovremmo avere tutti quanti le idee più chiare in merito alla registrazione delle quote di debito, di credito e di costo relative alla rilevazione delle spese dovute per i salari e per gli stipendi. Non rimane altro da fare, pertanto, che passare all'atto pratico e verificare se si riesce a mettere a frutto quanto abbiamo indicato in questa breve guida, passando dalla teoria alla pratica. A tal scopo vi auguriamo buon lavoro, consapevoli che contabilizzare le varie spese che vi abbiamo esposto, non rappresenta per niente qualcosa di semplice.

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