Come Contabilizzare Il Leasing Operativo

Tramite: O2O 25/09/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

Che cos'è il leasing operativo?
Questa domanda è assolutamente lecita, ed in questo articolo cercheremo di dare un generale quanto breve definizione.
Per leasing operativo s'intende un tipo di leasing che non prevede obbligatoriamente la presenza dei tre operatori tipici presenti nel leasing standard.
Il leasing operativo è legato al periodo di utilizzo di un bene, mobile o immobile che sia. Oltre che di beni immobili, quindi, un'azienda che deve svolgere la propria attività operativa può nutrire il bisogno di fare ricorso alla locazione di beni mobili, come ad esempio autovetture, macchinari industriali, ecc. In questa guida verranno presentate le diverse procedure atte a consentire la corretta procedura per contabilizzare il leasing operativo.

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Stipula di un contratto di leasing operativo

Mediante la stipula di un contratto di leasing operativo (che non prevede vincoli di durata) un imprenditore, a fronte del pagamento di un canone periodico (e spesso di un maxi canone iniziale), acquisisce il diritto all'uso di un bene. Tendenzialmente, il leasing operativo ha per oggetto beni strumentali standardizzati, il cui valore è, secondo la norma, elevato e stipulato per una durata inferiore alla vita economica dei beni utilizzati.
Ricordiamo che il leasing operativo viene regolato da una normativa di tipo secondario e non da una legge specifica.
In base alle caratteristiche del bene oggetto del contratto si differenzia tra leasing automobilistico per auto, leasing strumentale per macchine utensili, arredi, impianti tecnico-produttivi, attrezzature, leasing immobiliare per immobili da costruire, lease-back per immobili, impianti, marchi, leasing navale per imbarcazioni da diporto r per navi.

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Vantaggi di un contratto di leasing operativo

Chi si avvale di un contratto di leasing operativo usufruisce oltre ai vantaggi evidenti, anche a dei vantaggi meno visibili ma molto importanti come per esempio:1) il costo per la manutenzione del bene non entrerà nel calcolo della deducibilità fiscale della manutenzione straordinaria (limite del 5% del valore del bene);2) si disporrà di un bene senza intaccare la liquidità aziendale;3) costo fisso e certo per tutta la durata del contratto di leasing operativo;4) si possono affrontare dei progetti di breve durata che invece senza questo tipo di contratto, richiederebbero investimenti molto significativi nel caso si acquistasse definitivamente il bene in questione;5) rischi di obsolescenza del bene nulli.

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Lo scopo principale del contratto di leasing operativo

La finalità principale del contratto è quella di evitare all'utilizzatore il rischio della proprietà e di garantirgli diversi servizi di assistenza. Da un punto di vista contabile è tuttavia necessario individuare e distinguere alcuni momenti, ovvero:
1) il sostenimento della spesa di istruttoria;
2) la stipulazione del contratto;
3) il pagamento del maxi-canone iniziale;
4) il pagamento dei canoni, nell'ambito del rapporto contrattuale.
Andiamo quindi per gradi e analizziamo passo per passo la procedura.

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Sostenimento della spesa di istruttoria

Punto primo: il sostenimento della spesa di istruttoria. Dobbiamo dire che i costi iniziali per la stipulazione del contratto di leasing costituiscono spese da ammortizzare, cioè immobilizzazioni immateriali. La competenza dei costi deve quindi essere frazionata sulla base della durata dell'operazione; è possibile comunque rimborsarli subito. Quest'ultima operazione è infatti possibile ricorrendo al principio della prudenza, che consiste appunto nella valutazione delle voci di bilancio al fine di imputare al conto economico le perdite presunte, ma non gli utili sperati.
Attenzione, poiché i principi internazionali ed in particolare lo IAS 17, impediscono l'iscrizione dei costi iniziali tra le immobilizzazioni immateriali e, pertanto, vanno a costituire un costo da imputare al conto economico.

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Stipulazione del contratto e pagamento del maxi-canone iniziale

Punto secondo: stipulazione del contratto.
Al momento della stipulazione del contratto di leasing operativo è utile effettuare una registrazione tra i conti d'ordine, che costituisce una memoria nel sistema degli impegni.
Punto terzo: pagamento del maxi-canone iniziale.
I contratti di leasing in genere prevedono il pagamento di un maxi-canone iniziale, di importo maggiorato rispetto ai restanti canoni previsti dal contratto. Contabilmente, il maxi-canone deve essere frazionato sulla base della durata del contratto per competenza ed imputato a ciascun esercizio mediante la tecnica dei risconti.

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Pagamento dei canoni, nell'ambito del rapporto contrattuale

Punto quarto: pagamento dei canoni nell'ambito del rapporto contrattuale.Giungiamo così all'ultimo punto, quello più tecnico e che richiede un po' di concentrazione.
Fermo restando che il canone di leasing costituisce un costo dell'esercizio (misurato dall'esborso finanziario corrispondente e soggetto ad IVA nella misura che è propria del bene oggetto del contratto), si ipotizzi ad esempio, che nel mese di novembre dell'anno X, venga stipulato un contratto di leasing per l'affitto di un macchinario alle seguenti condizioni:
- durata del contratto: 24 mesi;
- canone iniziale: %u20AC 24.000;
- canoni mensili: %u20AC 5.000.
La scrittura facoltativa che potresti fare all'atto della stipula del contratto per evidenziare il medesimo nel sistema dei beni di terzi è "Macchinari in leasing a Fornitori macchinari in leasing 144.000 (=24.000 più 24*5.000)".
All'atto della registrazione della fattura relativa al maxi-canone devi quindi registrare Diversi a Debiti/fornitori per 29.040 in cui tra i Diversi, avremo Costi per leasing 24.000 e Iva/credito 5.040.

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Pagamento dei canoni, nell'ambito del rapporto contrattuale

Al momento della liquidazione di ciascuna fattura del canone mensile dovrai fare la medesima scrittura di prima con i seguenti importi: Diversi a Debiti/fornitori per 6.050 in cui tra i Diversi, avremo Costi per leasing 5.000 e Iva/credito 1.050.
A fine anno, dovrai quindi stornare la parte di maxi-canone relativa agli anni successivi (ovvero i 22/24i), con la seguente scrittura: Risconti attivi a Costi per leasing 22.000.
Infine, l'anno successivo sarai richiamato a procedere, in sede di apertura dei conti, con la scrittura Costi per leasing a Risconti attivi per 12.000, mentre nell'anno X2 la medesima scrittura avrà l'importo residuo di 10.000.

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Conclusione

In conclusione diciamo che come abbiamo potuto vedere, il leasing operativo vede in gioco solo due soggetti: il proprietario di un bene e l'imprenditore o privato cittadino che intende utilizzarlo ma che non possiede i mezzi necessari per acquistarlo. L'eventuale accordo permetterà che il bene sia preso in consegna e utilizzato per i suoi scopi dal locatario per un certo periodo di tempo, durante il quale egli verserà dei canoni al locatore.
Giunge così la data di scadenza e in questo momento si presentano tre alternative: è possibile infatti riconsegnare il bene al proprietario, oppure si può procedere con un nuovo contratto di leasing. La terza alternativa è quella più comune, e prevede il cosiddetto riscatto, a seguito del quale il locatario diviene il definitivo proprietario del bene.

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Vantaggi per il fornitore

Con il contratto con leasing operativo oltre ad avere tantissimi vantaggi il cliente, anche il fornitore ottiene dei vantaggi, vediamo quali sono:
1) il fornitore può disporre immediatamente dell'importo totale relativo alla fornitura del bene;
2) qualificare il servizio offerto ai clienti in maniere di dotarsi un importante strumento di supporto alla vendita;
3) il fornitore si può permettere di seguire le richieste del mercato, orientandosi verso il noleggio, senza dover investire ingenti capitali;
4) ricevere periodicamente un estratto conto dettagliato dei canoni di manutenzione maturati;
5) emettere un'unica fattura mensile, per l'incasso dei canoni di manutenzione relativi a tutti i contratti di leasing operativo in essere;
6) spostare il centro della negoziazione con il cliente dal prezzo del singolo bene al costo del suo utilizzo, espresso da un canone periodico che comprende i servizi collaterali;
7) assicurarsi un contratto di manutenzione per tutta la durata della locazione con i relativi margini di redditività, fidelizzando il cliente per poi proporre al termine del contratto di leasing, la vendita del bene o un'altra fornitura (con un nuovo contratto di locazione operativa).
Quindi quando si stipula un contratto leasing operativo sia il fornitore sia il cliente usufruirà di tantissimi vantaggi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • La competenza dei costi va frazionata sulla base della durata dell'operazione; è possibile comunque spesarli subito, applicando il principio della prudenza.
  • Attenzione, poiché nello stipulare l'accordo spesso è concordato anche un maxicanone iniziale
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