Come Compilare il rapporto di controllo tecnico per impianti termici

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Gli impianti termici vanno controllati periodicamente. Questo lavoro va fatto per assicurare il corretto funzionamento degli stessi. Pertanto i controlli vanno fatti da un tecnico specializzato che rilascia un rapporto tecnico di controllo. Si tratta di un documento che attesta l'avvenuta esecuzione dell'intervento di manutenzione periodico sull'impianto. Nella seguente guida indico come compilare il rapporto di controllo tecnico per impianti termici di potenza inferiore a 35 kw. Questo documento viene chiamato anche "allegato G" ed è previsto dal D. Lgs. N. 195/2005.

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Occorrente

  • Modulo G prestampato
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Per prima cosa analizziamo le varie parti dell'allegato G. La parte in alto a sinistra viene dedicata ai dati del soggetto proprietario dell'impianto termico su cui si esegue l'intervento di manutenzione. Andranno posti il nome, il cognome, la via dell'ubicazione dell'impianto termico.
Terminata l'identificazione del soggetto responsabile, si continua con l'annotazione di tutti i dati identificativi dell'impianto, quale il costruttore, la matricola, l'anno di costruzione, nonché la data di installazione dell'impianto stesso.

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A questo punto passiamo alla compilazione dei dati relativi all'impianto. Procediamo a barrare tutte le caselle di competenza basandoci sulla documentazione tecnica di corredo, sull'esame visivo del locale di installazione e dei canali di fumo, sul controllo di evacuazione del combustibile e sul controllo della caldaia e dell'impianto.

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La parte riguardante il controllo del combustibile, dovrà riportare i dati numerici che si otterranno dallo scontrino stampato dall'apposito apparecchio elettronico che viene utilizzato dall'installatore per il controllo dei fumi. Nello spazio "osservazioni" il tecnico deve indicare la problema di ogni dato difforme riscontrato durante la manutenzione.

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Nello campo riservato alle "raccomandazioni", il tecnico fornirà informazione. Queste devono contenere eventuali carenze riscontrate e non eliminate. Se invece le carenze rilevate potrebbero apportare danni a cose o a persone, il tecnico dovrà procedere a mettere fuori servizio l'impianto. Ma dovrà riportarne le motivazioni nello spazio dedicato alle "prescrizioni".
Alla fine troviamo l'esito del controllo, dove si andrà ad indicare se l'impianto può funzionare o meno. Infine, occorre timbrare il rapporto e porre la firma dell'operatore e del richiedente. Il rapporto è composto da tre pagine ricalcanti. La prima dovrà rimanere al soggetto responsabile. Mentre, l'altra trasmessa all'ufficio provinciale competente per i servizi energia. Infine, la terza copia invece rimarrà negli archivi della ditta che ha eseguito il controllo. Ecco come compilare il rapporto di controllo tecnico per impianti termici.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Compilare il rapporto in tutte le sue parti.
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