Come chiudere la partita IVA

Tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se dovesse essere necessario chiudere una partita Iva, a causa della crisi o per i costi elevati, bisognerebbe farlo entro 30 giorni dalla cessazione della propria attività professionale. Per fare questa operazione si dovrebbe compilare il modello AA9 che dovrà essere presentato alle Agenzie delle Entrate. In sintesi il titolare che vuole chiudere la propria partita IVA, deve compilare un modello particolare, che varia a seconda della tipologia di attività. In questa guida vedremo come procedere per compiere l'operazione in modo chiaro e sicuro.

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Occorrente

  • modulo AA9
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Quindi per prima cosa bisogna avviare la procedura di chiusura della partita IVA presentando il modello AA9/11 presso gli uffici delle entrate. Sul suddetto modello deve essere barrata la casella "cessazione attività" accanto al numero della partita IVA che si intende chiudere e alla data. Ricordo che nel caso in cui il libero professionista malauguratamente si dimentichi di segnalare la chiusura della partita IVA entro i 30 giorni, potrà comunque entro 90 giorni concludere la procedura ma dovrà versare 129 euro di ammenda come stabilito dal 2011.

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A questo punto bisogna recarsi ad uno degli uffici delle Agenzie delle Entrate vicini al proprio territorio e presentare il modello in duplice copia oppure tramite posta raccomandata con allegato un documento di identità valido. Dovrete in seguito pagare la marca da bollo (17,50 euro) per la cancellazione della ditta dal registro delle imprese entro i fatidici 30 giorni, altrimenti il prezzo sale a 37 euro. Inutile dire che se la ditta non è iscritta ad alcun registro non si dovranno pagare spese aggiuntive. I moduli e i relativi decreti legge potete trovarli sul sito dell'ufficio delle entrate.

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Potrete comunque trovare in descrizione un link con guida per compilare il modello da consegnare e il modello stesso. La partita IVA può essere anche chiusa attraverso la procedura "d'ufficio": in questo caso sarà l'ufficio o amministrazione tributaria ad individuare coloro che non hanno provveduto a chiudere definitivamente la partita IVA e a spingerli a farlo pagando una sanzione ridotta di 172 euro. Se però il contribuente non penserà alla chiusura della partita IVA, allora l'amministrazione finanziaria sarà costretta a predisporre la chiusura della stessa e all'applicazione della sanzione salata di circa 516-2065 euro, a causa dell'omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • l'invio del modulo AA9 deve essere effettuato entro 30 giorni dalla cessazione della propria attività, caso contrario si va incontro a sanzioni.
  • se si vuole verificare la validità di una partita IVA si può andare sul sito dell'agenzia delle entrate e andare a "servizio verifica partita IVA"
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