Come chiedere lo sfratto per morosità

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Lo sfratto per morosità, anche se molti probabilmente non lo hanno mai sentito nominare, è un normalissimo procedimento legale che permette al locatore di ottenere un immobile prima che scada effettivamente il contratto. Ma cos'è la morosità? Essa accade nel momento in cui il conduttore non provvede al pagamento del canone e non solo. Infatti, essa riguarda anche gli oneri accessori, come le spese condominiali. Il loro importo complessivo deve essere superiore a due mensilità. Nel chiedere lo sfratto per morosità, bisogna avvalersi dell'assistenza di un legale e bisogna sapere che probabilmente la procedura non terminerà nel giro di poco tempo.

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Come richiedere lo sfratto per morosità.

Una volta che sono trascorse almeno tre settimane dal primo invio della mandata, il locatore è abilitato a richiedete lo sfratto per morosità. Affinché cominci la causa, è necessario registrare il contratto di locazione. La registrazione si effettua ogni anno presso l'Agenzia delle Entrate. Bisogna, inoltre, essere in regola con il Fisco e aver saldato tutte le imposte previste.
Il passo successivo è l'invio di un atto di citazione da parte del proprio legale. La notifica avviene per mezzo di un ufficiale giudiziario. Questi consegna all'inquilino moroso un invito formale a presentarsi davanti un Giudice in una certa data. Tale circostanza costituisce la prima udienza del procedimento di sfratto per morosità.

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Cosa fare durante la prima udienza.

Durante la prima udienza l'inquilino moroso può saldare il canone arretrato, gli interessi maturati e le spese legali. In questo modo può evitare lo sfratto, anche se questa opzione gli sarà concessa non più di tre volte.
Inoltre, in corso d'udienza, il conduttore può chiedere al Giudice il "termine di grazia", che sarebbe il tempo concesso all'inquilino per pagare gli arretrati (il limite è di 3 mesi). Questa operazione non è concessa a chiunque, infatti, ne può usufruire solo chi è in una fascia di reddito molto bassa.
La convalida di sfratto si verifica qualora il conduttore moroso non si presenti davanti al Giudice che, a quel punto, emanerà un verdetto in cui dirà quando si dovrà consegnare l0immobile.

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Sfratto esecutivo.

Ottenuto provvedimento del Giudice, bisogna notificarlo al conduttore con un atto di precetto. A questo punto, si comunica alla controparte di rilasciare l'immobile, dando una scadenza di 10 giorni. Trascorso tale periodo, si può chiedere l'esecuzione dello sfratto per morosità. Ciò avviene tramite atto giudiziario "moratoria di sgombero". Nell'avviso si indicano la data e l'ora in cui procedere alla liberazione dei locali.
Nella maggior parte dei casi lo sfratto esecutivo avviene anche con l'intervento della forza pubblica, su ordine del Prefetto. Il più delle volte, tuttavia, non si applica realmente. Periodicamente si emettono norme che bloccano l'esecuzione degli sfratti, allo scopo di salvaguardare le famiglie più disagiate.

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