Come cessare una ditta individuale

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Le aziende individuali lavorano in vari settori e sono composte, come anticipa il nome delle stesse, da un singolo individuo. Queste aziende hanno molte caratteristiche e vantaggi a livello di gestione economica e, per questo motivo, vengono scelte da molti liberi professionisti. Come per l'apertura dell'azienda anche la chiusura della stessa necessita di alcune pratiche e lavori specifici. Scoprite come cessare una ditta individuale in questa guida.

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Chiudere partita IVA

Il primo passo per cessare una ditta individuale è quello di chiudere la partita IVA, comunicandolo alla Camera di Commercio. Questo passaggio è indispensabile per intraprendere un’attività ed acquistare o vendere la merce per quest’ultima. Per chiudere la partita IVA potrete procedere individualmente per via telematica o recandovi presso gli uffici più vicini a voi, oppure delegando il vostro commercialista di fiducia il quale, naturalmente ad un certo prezzo, vi renderà l'intero processo di cessazione molto più facile. Tenete a mente che chiudendo la partita IVA non sarà più possibile rilasciare fatture, quindi assicuratevi di aver concluso ogni affare in sospeso prima di farlo.

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Compilare il modulo di chiusura

Dopo aver ottenuto dalla Camera di Commercio la ricevuta della chiusura della vostra partita IVA, vi servirà un modulo prestampato della Camera di Commercio per completare la procedura. In questo modulo vi sarà richiesto di inserire i vostri dati e quindi di pagare un bollettino di 14,62 euro presso l’ufficio postale. Nel caso in cui la vostra azienda fosse stata un’attività artigianale, come ad esempio una pasticceria di vostra produzione, questo passaggio dovrà essere svolto recandovi all’ufficio comunale del comune di residenza dell'azienda.

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Chiudere la ditta presso l'INPS

Una volta inviata la domanda per cessare la vostra ditta individuale la Camera di Commercio dovrà inviare la stessa all’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale). In ogni caso, per sicurezza, è consigliabile recarsi all’ente in questione e accertarsi che la domanda sia effettivamente pervenuta e, in caso contrario, procedete a far domanda di cessazione direttamente lì. Per fare ciò dovrete portare sempre con voi la ricevuta di chiusura della partita IVA, in modo da esibirla qualora venisse chiesta. Premuratevi di chiedere informazioni su ciò che dovete fare e quali moduli dovete procurarvi per ottenere tutte le deduzioni, detrazioni nonché dilazioni sulle cartelle esattoriali che vi sono dovute e che cambiano di caso in caso. Per completare definitivamente la procedura, dovrete infine comunicare l’avvenuta cessazione dell’attività ai vari enti o banche con cui avevate eventuali rapporti di lavoro intestati alla vostra ex ditta individuale.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Appoggiarsi ad un commercialista facilita notevolmente la procedura di cessazione, ma con un costo extra

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