Come cambiare un assegno non trasferibile

Tramite: O2O 03/10/2018
Difficoltà: facile
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Introduzione

In questa guida, passo dopo passo, darò tutte le indicazioni utili su come cambiare un assegno non trasferibile. Innanzitutto va detto che un assegno non trasferibile non è altro che un mezzo di pagamento che può essere utilizzato in sostituzione del denaro. Con tale tipo di assegno dunque si ordina alla banca che lo ha emesso, detta in questo caso emittente, di pagare in modo incondizionato una determinata somma di denaro in favore di un soggetto beneficiario. Tanto la somma da pagare quanto il beneficiario sono indicati sull'assegno circolare. Una caratteristica tipica dell'assegno sta proprio nella cosiddetta clausola di non trasferibilità e quest'ultima fa sì che l'assegno medesimo possa essere incassato esclusivamente da colui che risulta esserne il beneficiario senza che lo si possa girare, vale a dire trasferire a terze persone. Cambiare un assegno non trasferibile è piuttosto semplice, anche se vanno osservate alcune regole per evitare degli inconvenienti.

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I tempi e le modalità di incasso dell'assegno non trasferibile

Normalmente, un assegno non trasferibile può essere portato all'incasso presso una filiale della banca che lo ha emesso oppure presso l'istituto di credito ove il beneficiario ha aperto un proprio conto corrente sul quale l'assegno verrà successivamente versato, previo accertamento da parte della banca che l'identità della persona che chiede il pagamento corrisponda effettivamente a quella del beneficiario. Nel caso in cui il beneficiario non abbia la possibilità di riscuotere personalmente l'assegno, può sempre delegare un'altra persona affinché quest'ultima possa procedere all'incasso. È fondamentale precisare che tale delega va assolutamente conferita con l'assistenza di un notaio, con tutto ciò che ne conseguirà in fatto di costi aggiuntivi, in quanto si dovrà assolutamente pagare la parcella al notaio medesimo.

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Il versamento dell'assegno sul conto corrente

Per cambiare un assegno non trasferibile, se si dispone di un conto corrente, non bisogna fare altro che versare quest'ultimo sul proprio conto corrente. In tal caso è possibile recarsi direttamente presso la propria banca ed effettuare il versamento dopo aver compilato un apposito modello. Stesso discorso nel caso in cui si sia titolari di un conto Bancoposta presso Poste Italiane e sempre dopo aver compilato un modulo. I tempi di incasso di un assegno non trasferibile variano a seconda della banca, nel caso del conto Bancoposta sono circa quattro o cinque giorni lavorativi.

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La mancanza del conto corrente del beneficiario

Si può verificare comunque l'ipotesi che il beneficiario dell'assegno non trasferibile non abbia un proprio conto corrente e non abbia intenzione di farlo, almeno nel futuro immediato. In tal caso il beneficiario potrà seguire due strade. Innanzitutto potrà chiedere alla banca emittente di procedere a liquidare in denaro contante la somma indicata nell'assegno, ovviamente specificando il nome ed il cognome sul retro di quest'ultimo. In ogni caso, detta procedura potrebbe non essere sufficiente. Infatti, le banche, prima di provvedere a pagare un qualsiasi assegno, sono solite osservare determinate precauzioni e il pagamento di un assegno non trasferibile non fa eccezione. La banca stessa infatti può rifiutarsi di liquidare in denaro un assegno al beneficiario che sia sprovvisto di conto corrente prima di tutto perché il documento di riconoscimento esibito da quest'ultimo potrebbe risultare falso ed in tal caso la banca rischierebbe di pagare ad una persona diversa dal beneficiario con tutto ciò che ne consegue. Inoltre, il pagamento ad un beneficiario privo di conto corrente non sarebbe assolutamente tracciabile e tutte le eventuali verifiche sulla provenienza del denaro sarebbero alquanto complicate.

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L'apertura di un libretto postale a proprio nome

Per incassare un assegno non trasferibile senza nessun tipo di problema è sempre consigliabile aprire un libretto postale a proprio nome. A questo punto, dopo aver depositato anche una somma piccola sul libretto in questione, si potrà tranquillamente versare l'assegno non trasferibile. Successivamente, per aver effettivamente accreditata la somma indicata dall'assegno, i tempi di attesa risultano essere di circa due settimane dal versamento.

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