Come calcolare l'imposta di registro per locazione

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Di questi tempi possedere una casa potrebbe essere un investimento come anche una perdita di soldi. Chi ha uno o più appartamenti solitamente tende a volerli mettere in affitto per poter avere una rendita e pagarci le tasse con maggiore tranquillità, ma per farlo è necessario conoscere un po' di cose essenziali. Nel caso in cui tu abbia affittato un tuo appartamento ad una famiglia, dovrai provvedere a pagare l'imposta di registro per locazione. L'importo di quest'ultima di regola dipende dal valore del canone medesimo. Per pagarla, sarà necessario che tu consulti il sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. In questa guida, passo dopo passo, ti darò tutte le indicazioni utili su come calcolare l'imposta di registro per locazione, attraverso pochi e semplici passaggi. Mettiamoci all'opera.

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Tieni presente innanzitutto che l'operazione di calcolo dell'imposta di registro per locazione va fatta online. Fai una ricerca su Google e, dopo aver trovato l'apposito modulo di calcolo, dovrai compilarlo in ogni sua parte dopo averlo scaricato.

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Per prima cosa, dovrai specificare a che uso è adibito il fabbricato. Scegli fra le quattro voci se lo stesso è ad uso abitativo, oppure se è strumentale, un fondo rustico o un altro tipo di immobile. Successivamente, dovrai inserire il canone annuo, che otterrai moltiplicando il canone mensile per i 12 mesi dell'anno.

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A questo punto, otterrai due tipi di risultati. Nel primo caso si tratta di quelli per i contratti di locazione a canone libero. Consistono nella prima rata da versare dell'imposta di registro, poi le rate successive ed infine la rata unica. Nel caso in cui tu optassi per la rata unica, avrai diritto ad uno sconto. Nel secondo caso invece, sono i risultati dei contratti di locazione a canone concordato. Anche qui troverai sia la prima rata da versare dell'imposta di registro, che quelle successive, nonché la rata unica con sconto.

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A questo punto, richiedi il modulo di pagamento direttamente presso gli Uffici dell'Agenzia delle Entrate. In alternativa, lo puoi compilare direttamente online, evitando così le file. Dopo aver compilato il modulo, recati presso una banca o l'ufficio postale per effettuare i pagamenti previsti per quello che riguarda l'imposta di registro per locazione.

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Tieni in considerazione l'ipotesi di scegliere l'opzione inerente alla "cedolare secca". In tal caso, avresti la possibilità di pagare tutte insieme l'Irpef, l'imposta di registro per locazione ed i vari bolli. Anche questo pagamento potrai farlo direttamente online. L'unico svantaggio di tale opzione è il fatto che non dà diritto ad alcun tipo di detrazione ed inoltre, una volta che avrai effettuato il pagamento, non potrai più modificare in alcun modo l'importo del canone annuo. Ricorda che i bolli da apporre sul contratto vanno pagati per il 50 per cento direttamente da te e l'altro 50 dall'inquilino.
Calcolare l'imposta di registro per locazione non è così difficile, basterà quindi seguire le istruzioni di questa guida per fare tutto al meglio e senza errori. Non mi resta quindi che augurarti buona fortuna e buon lavoro.
Alla prossima.

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