Come calcolare l'imposta addizionale regionale

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Per alcuni il mondo delle imposte e delle tasse rappresenta un vero e proprio rebus. Numeri, percentuali e diverse norme possono creare non pochi grattacapi a chi vi fa i conti, specialmente le prime volte. Nell'ambito delle imposte dirette è possibile annoverare l'addizionale regionale, istituita dal articolo 50 del decreto legislativo numero 446 del 1997 e che grava sulle persone fisiche a partire dal gennaio del 1998. I proventi derivanti da tale imposta sono totalmente da attribuire alle Regioni che hanno anche una parziale capacità decisionale e legislativa in merito alle eventuali esenzioni e sull'ammontare dell'imposta. Il versamento va attribuito alla Regione dove viene fissato il domicilio fiscale del contribuente. Quest'ultimo deve adempiere all'imposta, mentre il domicilio fiscale dei residenti sul suolo italiano va individuato nel comune nella cui anagrafe vengono inserite. Nella seguente guida vi sarà spiegato, a tal proposito, come calcolare l'imposta addizionale regionale.

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Applicate l'aliquota dello 0,90% al reddito complessivo

Innanzitutto la determinazione dell'addizionale regionale è in qualche modo collegata ai dati inseriti nella dichiarazione dei redditi, che rinveniamo nella sezione RV del modello unico o nel prospetto 3 del modello 730. Questa si calcola applicando l'aliquota dello 0,90% al reddito complessivo calcolato ai fini irpef e al netto degli oneri deducibili. Alle regioni viene riservata poi la facoltà di effettuare una maggiorazione di tale aliquota, potranno quindi modificala in regimi in misura graduale e non superiore allo 0,5 % per il 2013, 1,1% per il 2014 e 2,1 per il 2015.

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Dovrete pagarla se l'Irpef lorda supera la soglia dei 10,33€.

Inoltre va precisato che per i lavoratori dipendenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi non versano alcun importo, in quanto gli importi già trattenuti dal sostituto d'imposta esauriscono ogni debito e sono riepilogati nel modello CUD. I cittadini devono pagare le addizionali regionali, siano essi residenti o non residenti sul suolo italiano. Vale poi la regola che prevede l'esonero dal versamento per il contribuente che detiene redditi per i quali si deve un'imposta non superiore a 10,33 euro. Per cui dovrete pagarla se l'Irpef lorda supera la soglia dei 10,33€.

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Verificate le eventuali eccezioni fissate da Regioni o Provincie

L'Irpef lorda nel modello unico la troverete nel quadro RN5. Mentre per i contribuenti che hanno presentato modello 730 l'imposta la si deve se nel riquadro 3 l'importo supera la soglia sopracitata. Valgono comunque eventuali eccezioni fissate da Regioni o Provincie nell'ambito dell proprie competenze legislative come ad esempio la Provincia autonoma di Bolzano che fissa il tetto di esenzione a 12500 euro di base imponibile.

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