Come Calcolare Il Valore Aggiunto Del Conto Economico

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Una voce fondamentale di calcolo presente nel bilancio di ogni attività è sicuramente il valore aggiunto. Il valore aggiunto rappresenta il primo margine del conto economico, praticamente quello che indica quanto reddito produce la gestione caratteristica di un’azienda, di un’attività, di uno studio oppure di un negozio. In buona sostanza, il valore aggiunto rappresenta il guadagno netto, da cui successivamente dovranno esser detratte le relative imposte, che si ottiene dalla produzione e dalla vendita di un bene oppure di un servizio. Con un semplice esempio pratico sarà molto più agevole spiegare e comprendere il concetto del valore aggiunto. Occorre utilizzare, pertanto, questa guida per osservare come si può calcolare il valore aggiunto del conto economico. Seguendo i tre passaggi di questa esauriente guida, vedrete come è possibile calcolare il valore aggiunto della propria attività.

26

Occorrente

  • Fatture fornitori
  • Bollette utenze
  • Calcolatrice
  • Notes per appunti
  • Matita
36

Il primo passaggio da effettuare, essenziale per poter eseguire un calcolo preciso e quanto più approfondito possibile, riguarda la raccolta di tutte quante le voci di spesa che si sommano per la produzione di un bene oppure per la fornitura di un servizio. È buona regola, pertanto, armarsi di una elevata dose di pazienza ed iniziare a raccogliere le fatture e le bollette di ciascun genere, per poi andare ad individuare quali siano le spese sostenute per effettuare la realizzazione del prodotto che si andrà ad offrire ai propri acquirenti. È necessario, in ogni caso, non sottovalutare questo passaggio. È, infatti, importantissimo sapere con molta precisione quanto si va a spendere per realizzare quello che si deve commercializzare.

46

A questo punto, possiamo metterci virtualmente alla scrivania, e prendere tutto quanto il materiale che ci occorre. Servirà, sicuramente, un blocco notes per prendere appunti ed una matita, le fatture dei fornitori, le bollette delle utenze, un rendiconto aggiornato delle vendite, un rendiconto delle rimanenze ed una calcolatrice affidabile. Per cominciare è necessario andare a calcolare il valore della produzione, che riguarda i prodotti che sono attualmente in corso di lavorazione, i semilavorati ed i prodotti finiti. Questa voce rappresenta la somma dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, delle variazione delle rimanenze dei prodotti in corso di lavorazione, dei semilavorati e finiti, della variazione dei lavori in corso su ordinazione, degli incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni e degli altri ricavi e proventi legati alla gestione caratteristica. Per comprendere meglio il concetto, andremo a fare un semplice esempio pratico. Una farmacia che vende farmaci per 200 e presta servizi per 50, potrà calcolare un valore della produzione (Vp) pari a 250.

Continua la lettura
56

Successivamente, possiamo procedere a vedere come si calcola effettivamente il valore aggiunto (Va). In buona sostanza, questa voce è il risultato della differenza tra il valore della produzione ed i costi delle produzione. Tra le voci contenute nei costi della produzione andremo ad annotare quanto segue. Innanzitutto, il costo delle materie consumate, i costi dei servizi esterni, la variazione delle rimanenze, calcolata come gli acquisti sommati alle rimanenze iniziali del magazzino, sottratte alle rimanenze finali, ed altri costi di gestione caratteristica. Anche in questo caso, possiamo fare un semplice esempio per spiegare e per comprendere meglio il tutto. Precisamente, prendiamo come esempio una farmacia, in cui costi di produzione (Cp) saranno come quanto segue. Ci sono da tenere in considerazione i costi per farmaci, che in questo esempio saranno di 150, gli affitti sono di 20 e la variazione per le rimanenze dei farmaci sono di 10. Ne deriva che Cp = 150 + 20 + 10 = 180. Il valore aggiunto della farmacia presa in considerazione sarà, pertanto, Va = Vp – Cp = 250 – 180 = 70.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per poter calcolare con semplicità e rapidamente il valore aggiunto del conto economico preparate un foglio Excel da poter aggiornare con facilità.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come viene calcolata l'‪Imposta sul valore aggiunto‬

Nell'anno 1972 in Italia fu introdotta con un decreto legge l'‪Imposta sul valore aggiunto‬, che va applicata ad un prezzo che da netto (Iva esclusa), diventa lordo (Iva inclusa). In pratica, quando si compra un determinato prodotto, oppure si usufruisce...
Aziende e Imprese

Come riclassificare il conto economico

Il conto economico, per rappresentare efficacemente il reddito d'esercizio ai fini dell'analisi di gestione aziendale, dev'essere strutturato e formalizzato in una specifica maniera; dev'essere riclassificato, per poter ottenere le informazioni aggiuntive...
Aziende e Imprese

Come preparare il conto economico

Il Conto Economico è un documento di bilancio che ha come finalità quella di dare per ogni periodo una serie di informazioni ai soci o al titolare dell'azienda in questione. Il suddetto Conto rileva, inoltre, quelli che sono i punti di forza e le aree...
Aziende e Imprese

Forma scalare del conto economico: errori da evitare

Il conto economico rappresenta un nucleo dove vengono racchiuse tutte le operazioni finanziarie, il cui scopo è mettere in luce la fase gestionale in ogni sua parte, riguardante un determinato esercizio. Per questo motivo ogni contributo messo in atto...
Aziende e Imprese

Come ricavare dallo stato patrimoniale la variazione delle rimanenze da inserire in conto economico

Le rimanenze di magazzino sono considerate quei beni acquistati da un'azienda e destinati alla vendita o che concorrono alla produzione nella quotidiana attività dell’impresa. All'interno delle rimanenze vengono annoverate le materie prime, le materie...
Aziende e Imprese

Come gestire il TFR nel Conto Economico

Quando si parla di trattamento di fine rapporto o TFR si intende una certa retribuzione effettuata dal datore di lavoro che viene data al lavoratore quando termina un rapporto lavorativo. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici...
Aziende e Imprese

Come far transitare la quota interessi di un mutuo nel Conto Economico

Nella sua semplicità la parola "mutuo" racchiude tutto quanto il senso del contratto che rappresenta. Il mutuo si riferisce a quel principale contratto di prestito, e precisamente consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto ad un...
Aziende e Imprese

Come Calcolare Il Valore Attuale Di Un Investimento Annuale

Relativamente ai mercati mobiliari, ci troviamo di fronte ad una somma di denaro che si dovrebbe impiegare come investimento per il periodo in corso. Si tratta del cosiddetto "valore attuale", il quale serve per bilanciare la quantità di denaro che...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.