Come attuare una corretta risoluzione consensuale del rapporto di lavoro

Tramite: O2O 21/12/2016
Difficoltà: media
16

Introduzione

Se siamo in possesso di un contratto di lavoro presso una azienda, ma per alcune particolari motivazioni come ad esempio l'assunzione presso una nuova azienda o il trasferimento in un a nuova città, ecc. Siamo costretti a recidere il nostro contratto, dovremo necessariamente farlo nella maniera corretta, altrimenti rischieremmo di incorrere in sanzioni. Se non abbiamo mai effettuato tale operazione, potremo provare a consultare le moltissime guide che troveremo su internet e che ci spiegheranno con passaggi molto semplici, tutte le operazioni necessarie per concludere correttamente il nostro rapporto di lavoro. Nei passi successivi, in particolare, vedremo come fare per riuscire ad attuare una corretta risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

26

Occorrente

  • decisione ponderata.
36

Prima di prendere qualsiasi tipo di decisione definitiva, concediamoci un po' di tempo per valutare se le motivazioni del recesso possono essere eventualmente risolte in breve tempo. Successivamente, valutiamo in maniera razionale le cause che hanno portato a tale decisione. Ad esempio, dissapori personali o punti di vista diversi non sono certo motivi validi. Le ragioni piuttosto gravi possono essere un costante ritardo del pagamento del nostro stipendio e la mancanza di servizi. Assicuriamoci poi, che la conclusione del rapporto si riferisca al solo settore lavorativo e non sia conseguente a sentimenti avversi nei nostri confronti. In questo caso, potremo rivolgerci ad un sindacato per far valere le nostre ragioni e riottenere il posto.

46

Se abbiamo deciso che vogliamo interrompere il contratto, chiediamo al principale un appuntamento privato per esporre in maniera tranquilla le nostre motivazioni. Lasciamo spazio di risposta alla controparte valutando con calma le soluzioni che eventualmente ci potrà proporre. Consideriamo quindi la chiusura del rapporto di lavoro come ultima opzione, per evitare un futuro pentimento. In molti casi infatti i contratti si interrompono per una banale mancanza di comunicazione.

Continua la lettura
56

Discutiamo con un tono di voce gentile e cordiale le ragioni che ci hanno portato alla decisione di porre fine al rapporto lavorativo. Non cerchiamo a tutti i costi la discussione aggressiva, ed evitiamola se viene invece dall'altra parte. Suggeriamo le soluzioni per lasciarci amichevolmente. A questo punto, dopo aver preso la decisione più adatta alle nostre esigenze, potremo procedere alla risoluzione del nostro contratto di lavoro, seguendo i consigli riportati nei passi precedenti.

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lavoro e Carriera

Il divieto di interposizione nelle prestazioni di lavoro

Il mondo del lavoro è regolamentato da leggi molto chiare e ben precise. Tutte spiegano perfettamente cosa è lecito e cosa non lo è. Ci sono regole ben precise da seguire quando si intraprende una collaborazione lavorativa. Una di queste, vieta l'interposizione...
Lavoro e Carriera

Come iniziare bene in un nuovo posto di lavoro

Se vi apprestate ad iniziare un nuovo lavoro ed intendete evitare di partire male e nel contempo incorrere in un periodo di stress dettato magari da ansia eccessiva, potete adottare una sorta di self control che sappia farvi superare facilmente il problema....
Lavoro e Carriera

Assenza da lavoro: le conseguenze

Lo statuto dei lavoratori, tra i vari diritti e doveri, prevede anche alcune specifiche clausole per quanto riguarda l'assenza dal luogo di lavoro. Se infatti un dipendente non si reca al lavoro per una nevicata, uno sciopero improvviso dei mezzi pubblici...
Lavoro e Carriera

Contratti di lavoro: differenze tra categoria, qualifica e mansione

In Italia ogni rapporto tra datore di lavoro e dipendente è regolato da un contratto. Indipendentemente dalla forma che ha questo contratto (a tempo determinato o indeterminato), al suo interno si trova sempre una classificazione del lavoratore. Dare...
Lavoro e Carriera

Come ottenere l'indennità di disoccupazione

La disoccupazione in Italia, attualmente chiamata anche Naspi, è una particolare indennità che viene riconosciuta dallo stato tramite l'Inps, ossia l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale a tutti quei lavoratori che perdono l'impiego in maniera del...
Lavoro e Carriera

Come relazionarsi al meglio con i colleghi di lavoro

L'intelligenza sociale è la capacità di relazionarsi ed interagire proficuamente con gli altri; secondo lo psicologo californiano Daniel Goleman è socialmente intelligente colui che riesce ad immedesimarsi ed a rendere piacevole la vita altrui, a percepirne...
Lavoro e Carriera

5 errori da evitare nelle email di lavoro

Quando si comunica virtualmente è facile essere fraintesi, incorrere in degli errori di ortografia e mettere a rischio la propria professionalità, che per colpa di un'email frettolosa o poco attenta alle caratteristiche del destinatario rischia di farci...
Lavoro e Carriera

Come stipulare un contratto di lavoro a tempo indeterminato

Se un dipendente viene impiegato su 2 o più contratti successivi a tempo determinato in servizio continuo per un periodo di 4 anni, i dipendenti hanno diritto a un contratto a tempo indeterminato. Il datore di lavoro può giustificare la concessione...