Come aprire un negozio di arredamento
Introduzione
Nonostante la crisi del nostro Paese è possibile, per chi dispone di risorse, investire in un'attività tra quelle che solitamente non hanno un calo marcato delle vendite. Aprire un negozio di arredamento è un'ottima opportunità, specialmente se si hanno delle idee innovative ed alternative che permettono di distinguersi dalle grandi catene presenti sul mercato. Se i mobili e i complementi d'arredo sono la tua passione ed il tuo sogno è quello di aprire un negozio di arredamento, ecco come procedere.
Occorrente
- Locale
- Partita IVA
- Iscrizione INPS e INAIL
- Iscrizione C.C.I.A.A.
- Rifornimenti di magazzino
- Capitale da investire
- Comunicazione di avvio attività
Il locale
La prima cosa da fare è prendere in considerazione la zona in cui vuole aprire il negozio. La zona da preferire è quella che garantisce un buon transito di pedoni o dove ci sono parcheggi. Il locale deve essere ampio in modo da garantire l'esposizione dei mobili. Inoltre, bisogna avere lo spazio per un ufficio dove accogliere i clienti. A tal proposito il locale deve avere una dimensione di circa 500 metri quadrati. Quando si decide di cominciare un'attività, oltre al costo connesso all'acquisto (o all'affitto) del locale, bisogna considerare l'esborso per l'allestimento ed eventuali modifiche da apportare.
Le pratiche burocratiche
I passi successivi sono: l'apertura della partita IVA, l'iscrizione sia all'INAIL che all'INPS e l'iscrizione nel registro delle imprese che si fa presso la Camera di Commercio. È opportuno sapere che, almeno un mese prima dell'apertura del negozio, si deve fare la comunicazione di avvio dell'attività al Comune di appartenenza. Per ciò che concerne la parte amministrativa dell'impresa è consigliabile affidarsi ad un commercialista di fiducia che deve seguire l'imprenditore in tutti gli aspetti contabili.
I fornitori
Altra cosa indispensabile, prima di aprire un negozio di arredamento, è prendere contatto con un produttore che garantisce una fornitura costante. Bisogna decidere solo dopo aver valutato diversi produttori. Ogni scelta va fatta in base alle indicazioni, agli sconti ed al modo in cui vengono effettuate le consegne. Dopo aver aperto il negozio, è fondamentale pubblicizzarlo per avere una risposta immediata da parte del pubblico. Si possono fare inserzioni nei giornali locali, si può creare un sito internet oppure fare annunci nelle radio locali.
Il business plan
Il business plan, detto anche piano industriale", è di fondamentale importanza per sviluppare la propria idea di attività nell'imprenditoria. Si tratta di un progetto aziendale in cui si sviluppano una serie di punti cruciali per l'avvio di un'attività imprenditoriale. In questo documento si devono stabilire i propri obiettivi, le strategie, il marketing, le vendite e le previsioni finanziarie. Si tratta di una guida tattica che può servire anche come documentazione di base in caso di richiesta di finanziamento. Specialmente in caso di domanda di agevolazione nell'ambito dell'imprenditoria giovanile, è un punto di valutazione basilare da parte degli istituti finanziari. Si compone di una parte descrittiva e di una numerica. Nella prima si indica il proprio progetto, il mercato di competizione e le disponibilità per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nella seconda si specificano le cifre di previsione relative ad ogni punto determinato nella prima parte.
I finanziamenti
Difatti, se non si hanno a disposizione fondi sufficienti, si deve accedere a diverse forme di finanziamento per fornire le garanzie necessarie. In alternativa si può puntare sul franchising per mettere a disposizione servizi di assistenza (antecedenti e successivi all'apertura), corsi di formazione (per essere professionali fin da subito con il pubblico) ed attività connesse alla promozione. Certamente questo approccio riesce a rendere il negozio di arredamento più appetibile.
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Consigli
- Rispettare le norme di sicurezza dei locali aziendali, avviando le pratiche necessarie.