Come aprire un fondo di investimento

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Difficoltà: difficile
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Introduzione

Il fondo di investimento, chiamato anche fondo comune di investimento, non è altro che un fondo dove le risorse di più persone vengono racimolate ed investite nel mercato finanziario con il fine di creare valore per coloro che hanno investito in quest'ultimo. In questa guida vedremo insieme quali sono i principali fondi di investimento, come aprirne uno e quali sono i costi che dovranno sostenere coloro che decideranno di investire in questi fondi comuni. Sappiate anche che per aprire un fondo investimento, non dovrete scegliere il fondo che vi farà fruttare più capitale, ma quello che si adatterà di più alle vostre esigenze.

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Tipologie di fondi di investimento

Prima di decidere di aprire un fondo di investimento, dovete sapere che i fondi possono essere chiusi o aperti (il primo permettere di ricevere tutto il capitale investito qualora lo volessimo, mentre il secondo no, è più raro riavere indietro quello che avete investito) ed esistono anche quattro categorie principali; la prima è il fondo azionario, dove viene investito il capitale in azioni: solitamente sono rischiosi ma permettono di ricevere un rendimento più elevato. La seconda tipologia di fondi sono quelli bilanciati dove il patrimonio viene investito in azioni ed obbligazioni. La terza tipologia sono i fondi obbligazionari dove i capitali sono investiti in titoli di Stato od obbligazioni di società. L'ultima tipologia sono i fondi di liquidità che investono in titoli a breve termine.

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Sostenimento di costi

Quando aprirete un fondo di investimento dovrete sostenere anche dei costi. È fondamentale, quindi, che prima di aprire un fondo dovrete conoscerli al meglio onde evitare spiacevoli sorprese. Il primo costo è quello di ingresso, quelle pagate al momento dell'acquisto; il secondo è la commissione di gestione che viene pagata a colui che gestirà il vostro fondo (può essere calcolata annualmente, mensilmente, ecc...); troviamo, inoltre, la commissione di uscita, qualora decideste di "abbandonare" il vostro fondo di investimento; vi sono anche altri costi che possono essere delle spese previste nel caso vengano effettuate determinate operazioni (questi sono prelevati dalla società di gestione), e sono comprese anche le spese di gestione. Ci saranno, ovviamente, altri costi, ma essi sono soggettivi alle SGR (come, per esempio, i costi di intermediazione).

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Apertura del fondo

In questo ultimo passaggio vi spiegherò invece come aprire un fondo di investimento (quest'ultimi sono gestiti dalle società di gestione del risparmio -SGR-). È importante scegliere i fondi in maniera davvero accurata. Quindi, per aprire un fondo investimenti, dovrete recarvi presso una società di gestione del risparmio che sia autorizzata da Banchitalia o dalla Consob e, una volta che vi sarete informati e decidere di investire un vostro capitale, quest'ultimo verrà affidato a degli esperti col fine di farvi tornare un capitale più corposo di quello che avete investito inizialmente.

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