Come aprire un bar-ristorante in Andalucia

Tramite: O2O 22/07/2016
Difficoltà: media
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Introduzione

L'Andalusia è la regione più a sud della Spagna. Da molte persone è considerata come una regione povera, ma in realtà si tratta di una zona fiorente e con una spiccata attenzione al mondo del turismo e alle culture differenti, questo anche per la sua storia legata al Nord Africa. In Andalucia, che è il suo nome in lingua madre, il clima è ottimo quasi tutto l'anno il che ci potrà far fare un ottimo investimento per aprire un bar-ristorante in questa splendida regione spagnola.

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Occorrente

  • fantasia e voglia di fare
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In Andalusia, la burocrazia è sicuramente più semplificata rispetto a quella italiana. In effetti, per aprire un'attività, sia che la si voglia in gestione o di proprietà, occorrono pochi passi. Innanzitutto, bisogna presentarsi in comune, chiamato ayuntamento, e fare dichiarazione di residenza. Dopodiché ci verrà fornito un documento denominato NIE, ovvero Numero Identificazione Stranieri, con corrispettivo numero identificativo. Questo vale come una carta d'identità e si conserverà con cura. Fatto questo, bisognerà recarsi in una Asl spagnola e richiedere il Carnet de Manipulador che equivale al nostro certificato HACCP, che ci permette di maneggiare alimenti.

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Al Departimento de Salud (la Asl spagnola) ci verranno consegnate delle dispense che contengono tutte le informazioni necessarie che si dovranno imparare a riguardo del trattamento, la manipolazione e la conservazione degli alimenti. Dopo averle studiate bene, si verrà sottoposti ad un esame, e se sarà svolto con esito positivo, verrà rilasciato il certificato. Il titolo viene rilasciato i maniera gratuita ed ha validità di quattro anni.

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Il prossimo passo è la ricerca di un locale. Dopo averlo trovato, bisognerà procedere con la stipula di un contratto. Se si opta per un affitto, bisogna tener presente che il consumo di acqua è quasi sempre incluso nel contratto, il che ha ovviamente dei vantaggi visto che un bar-ristorante ha un consumo di acqua molto elevato. Questo tipo di contratto si stipula in una Fiscalia, ovvero di fronte ad un notaio. Alla stipula del contratto, viene rilasciato un documento che certifica nome, uso e metratura del nostro locale.

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L'ultimo passo da affrontare è il pagamento delle tasse. In Andalusia si può svolgere in due diverse modalità: la prima è quella a consumo, ovvero si pagano le tasse a seconda delle fatture che vengono emesse. Oppure, si può scegliere di pagarle in modulo, ovvero pagare una quota standard valente per qualsiasi importo fatturato. Bisogna però tenere a mente che il metodo di pagamento si può cambiare una sola volta, anche in corso d'opera. Da sapere infine, che le tasse e le fatture vanno pagate attraverso un Fiscal, che sarebbe un commercialista. Se si vuole cambiare vita, senza andare troppo lontano, l'Andalusia è senz'altro una scelta vincente!

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