Come aprire un bar

Tramite: O2O 14/10/2017
Difficoltà: media
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Introduzione

Numerosi individui avranno sicuramente pensato di aprire un'attività commerciale, allo scopo di mettersi in proprio ed entrare nel mondo dell'imprenditoria. Attualmente risulta davvero complicato trovare un lavoro alle dipendenze. Molte persone cercano quindi di aprirsi qualcosa di remunerativo e diventare liberi professionisti con una partita IVA. Un'idea piuttosto meravigliosa sarebbe quella di aprire un bar. Desiderate sapere come procedere all'apertura di questo esercizio pubblico? Vi basterà leggere con attenzione i passaggi successivi di questo tutorial relativo al mondo del lavoro autonomo.

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Occorrente

  • Attestato di frequenza al corso di somministrazione di alimenti e bevande
  • Licenza di tipo A, B o D
  • Maggiore età anagrafica
  • Scuola dell'obbligo e diploma di scuola superiore
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Andare dalla Confcommercio e frequentare il corso per la somministrazione di alimenti e bevande

Per aprire un bar è necessario passare attraverso due step burocratici. Occorre dunque preparare tutta la documentazione richiesta. Innanzitutto bisogna sapere che le attività pubbliche come i bar, i ristoranti ed i pub vengono chiamate dalla legge esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande. Le azioni di partenza da compiere sono recarsi presso la sede della Confcommercio e seguire il corso per la somministrazione di alimenti e bevande. Questo percorso di studio ha una durata di circa 128 ore e consente di ottenere l'attestato di idoneità alle professioni riguardanti quel settore. In alternativa, è possibile frequentare lo stesso corso anche negli istituti professionali.

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Specificare la licenza giusta da richiedere

I diversi esercizi di somministrazione di bevande e alimenti vengono suddivisi in tre categorie. Il tipo A comprende tra l'altro i ristoranti, le pizzerie e le tavole calde. Il tipo B include ad esempio i bar, le pasticcerie e le gelaterie. Nel tipo D ci sono gli esercizi pubblici di tipo B dove non è possibile somministrare bevande alcoliche. Un aspetto importante risulta quindi richiedere la licenza di tipo B al Comune di appartenenza del futuro bar. Volete commercializzare anche la pizza e/o i panini e/o i prodotti similari? Dovrete possedere necessariamente anche la licenza di tipo A.

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Dimostrare di avere i requisiti necessari

La legge Bersani del 2006 ha previsto la liberalizzazione delle licenze. Di conseguenza, risulta abbastanza più economico e semplice aprire un'attività commerciale. Questo si può fare anche trovando un locale senza acquistarlo da qualcuno che lo vende. I requisiti necessari per aprire un bar sono tre. La maggiore età anagrafica. L'obbligo scolastico assolto ed il diploma di scuola media superiore. L'attestato di frequenza al corso per la somministrazione di bevande e alcolici. Ecco dunque qual è la facile procedura da seguire quando si desidera avviare la gestione di un bar.

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