Come aprire un asilo nido in casa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In tempi di crisi e di difficoltà economici come questi, per poter fronteggiare nel migliore dei modi la situazione che ci ha coinvolti e per trovare una valida occupazione, è molto spesso opportuno puntare sulle proprie forze. Un'attività che sta prendendo sempre più piede nel nostro paese è quella dell'asilo nido in casa propria. Questa attività può diventare un'ottima fonte di guadagno. In questa semplice ed esauriente guida vi forniremo tutte quante le indicazioni necessarie su come è possibile aprire un asilo nido nella propria abitazione.

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Innanzitutto si deve tenere in considerazione il fatto che, secondo la normativa vigente in Italia, i bambini che possono accedere all'asilo nido devono presentare un'età compresa fra i tre ed i trentasei mesi e ciascuna educatrice professionale può curare non più di cinque bambini. Questo tipo di accorgimento è pertanto indispensabile per fare in modo che ad ogni bambino si possa dedicare il giusto tempo, e di conseguenza le cure opportune. Nel caso in cui si abbia l'intenzione di aprire un grande centro, una buona idea è quella di prendere in considerazione l'ipotesi di mettersi in società con delle altre colleghe. Successivamente, è necessario recarsi presso l'Azienda Sanitaria Locale e fare esaminare il luogo fisico nel quale si desidera far sorgere l'asilo nido. Quest'ultimo, infatti, dovrà essere a norma e rispettare tutte le regole di igiene previste. Se l'ispezione andrà a buon fine, verrà rilasciato il relativo certificato di idoneità da parte dell'Azienda Unità Sanitaria Locale competente. Ecco, a tal proposito, un sito internet molto utile da poter tenere come ulteriore fonte. http://scarabocchiando.info/category/aprire-un-nido-famiglia-scarabocchiando-a-casa-di/. Per ricevere ulteriori informazioni in merito pertanto, vi invitiamo a consultarlo.

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L'Azienda Unità Sanitaria Locale dovrà effettuare, infatti, delle attente valutazioni per quello che riguarda le normative di igiene dei locali e se gli stessi presentano un'adeguata illuminazione. Tra l'altro l'ASL stessa dovrà andare a verificare se sono presenti dei dispositivi per la sicurezza dei bambini, come ad esempio le prese di corrente, i paraspigoli ed i salvavita. Il luogo dove si ha l'intenzione di far sorgere l'asilo nido, inoltre, per forza di cose dovrà presentare un'area adeguata al gioco e debitamente separata dalla cucina. Successivamente è necessario accertarsi di attenersi sia al programma educativo che a quello di amministrazione degli orari, i quali possono variare da regione a regione. Generalmente gli orari risultano essere pari a sei ore mattutine, le quali possono essere prolungate fino ad otto nel caso in cui i genitori dei bambini ne facciano espressa richiesta. In questo sito sono presenti alcuni utili dettagli:
http://www.tutorcasa.it/burocrazia-casa/come-aprire-asilo-nido-casa-1424.html. Pertanto, anche in questo caso vi invitiamo a consultarlo per ricevere ulteriori input.

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Per quanto concerne, invece, i titoli di studio necessari, sono valide le lauree in Scienze della Formazione Primaria ed in Scienze dell'Educazione. Nel caso in cui si dovesse vivere in Liguria oppure nel Lazio, è sufficiente disporre di un diploma di formazione specifica rilasciato dalla regione ed in più circa 300 ore di tirocinio effettuate presso un asilo. Per fare in modo che si possa cominciare un'attività vera e propria, è fondamentale cominciare a redarre un progetto personale di piano educativo, in cui si andranno a scrivere le attività che si vogliono proporre, oltre a come si vuole gestire l'intera giornata dei bimbi ed i servizi che l'asilo è in grado di mettere a disposizione. Il progetto deve essere presentato prima dell'inizio scolastico sia all'Azienda Sanitaria Locale che al Comune. A questo punto si potrà stabilire se gestire autonomamente l'asilo, oppure se affidarsi all'appoggio di una cooperativa, alla quale tuttavia si dovrà versare una percentuale. In caso contrario, tra il gestore della struttura ed ogni genitore si andrà a stipulare un contratto privato per la prestazione di servizio offerta. Ecco, per finire, un sito web che fa a caso nostro:
https://www.google.it/amp/www.cosedicasa.com/trasformare-casa-in-un-lavoro-diventare-tagesmutter-e-aprire-un-asilo-nido-94253/%3Famphtml%3D1?client=ms-android-samsung. Anche questo sto internet merita di essere visitato, per poter apprendere ulteriori informazioni interessanti. Un'altra fonte alla quale è possibile reperire informazioni aggiuntive potete trovarla visualizzando il video YouTube che abbiamo allegato in questa guida.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Attenersi ai passaggi indicati.
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