Atto di precetto: 5 cose da sapere

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La crisi economica ha spinto tante famiglie o singole persone alla richiesta di finanziamenti o mutui offerti da finanziarie o istituti di credito. Può capitare però di non riuscire ad adempiere alla rate della somma erogata. Il creditore in questo caso può procedere in diversi modi, uno di questi è proprio l'atto di precetto. In questa lista ci concentreremo maggiormente su quest'ultimo, vedremo infatti le 5 cose da sapere sull'atto di precetto.

26

Notifica dell'atto di precetto

L'atto di precetto lo si deve notificare al debitore prima di cominciare un'esecuzione forzata. Sia nel caso di esproprio dei beni mobili, dei beni immobili, del quinto dello stipendio, del conto in banca e infine della pensione. In qualsiasi caso il creditore deve prima far pervenire alla residenza del proprio debitore, l'atto di precetto.

36

Durata della validità dell'atto di precetto

L'atto di precetto possiede una validità di novanta giorni. Per cui se entro tale arco temporale il creditore non esegue il pignoramento nei confronti del debitore, qualsiasi esecuzione forzata viene ritenuta non valida. Comunque il creditore può anche procedere alla notifica di un nuovo precetto. Quindi può far decorrere nuovamente i novanta giorni.

Continua la lettura
46

Opposizione all'atto di precetto

Ogni qual volta che il precetto contenga delle somme non dovute o venga ritenuto irregolare, il debitore può effettuare un ricorso. Può quindi effettuare sostanzialmente un'opposizione all'atto di precetto. Esistono due diverse tipologie di opposizione: l'opposizione agli atti dell'esecuzione e l'opposizione all'esecuzione. In questo modo si da vita ad una causa nei confronti del creditore.

56

Contenuto dell'atto di precetto

Il contenuto dell'atto di precetto, anche se notificato per mezzo degli ufficiali giudiziari, rappresenta una semplice diffida. Quest'ultimo viene redatto il più delle volte dall'avvocato del creditore. Esso consiste in una sorta di invito al debitore all'adempimento entro dieci giorni dalla sua ricezione. Trascorsi i dieci giorni dalla notifica dell'atto di precetto, il creditore può dunque procedere in maniera esecutiva.

66

Notifica del titolo

La notifica dell'atto di precetto la si deve far precedere da quella del titolo. Quest'ultimo è quel documento che contiene le ragioni del credito. Comunque solitamente il precetto e il titolo si possono notificare attraverso un unico atto, questo avviene soprattutto nel caso delle sentenze. In questo caso infatti il creditore preferisce un'unica notifica che contiene l'atto di precetto e il titolo. Nell'ipotesi invece di un decreto ingiuntivo, questo viene notificato sempre prima dell'atto di precetto.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Come redigere una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà è un documento con il quale un cittadino in un rapporto con la pubblica amministrazione o con i gestori di pubblici servizi può certificare diverse situazioni che lo riguardano. Egli infatti in questo...
Finanza Personale

Pignoramento presso terzi: come funziona

Il pignoramento fa parte della sfera del diritto privato e, nello specifico, rientra nel gruppo dei diritti di garanzia, ovvero i privilegi, il pegno, le ipoteche. Semplicemente, il pignoramento è, secondo il nostro codice civile che regolamenta i rapporti...
Finanza Personale

Obbligazioni subordinate Lower Tier II: 5 cose da sapere

Quando si parla di investimenti monetari, non si può fare a meno di includere le famose obbligazioni subordinate: di cosa si tratta precisamente? Sono delle obbligazioni che hanno una cedola periodica con una scadenza inesistente o molto lontana nel...
Finanza Personale

Come sapere se un bonifico è arrivato

Se per un qualsiasi pagamento (fitto, perizie, consulenze via web etc) facciamo un bonifico bancario o dobbiamo riceverlo, ed intendiamo sapere se effettivamente è arrivato sul nostro conto corrente o su quello del destinatario, ci sono diverse possibilità....
Finanza Personale

Contestare una multa: 5 cose da sapere

Quando sul tergicristallo della propria auto ci si ritrova un foglietto di carta subito risale il forte dubbio di aver preso una multa. Ebbene quando ci si ritrova in questa situazione bisogna provvedere al pagamento della stessa per evitare aumenti di...
Finanza Personale

Dichiarazione di successione: 5 cose da sapere

Per chi non ne fosse ancora a conoscenza, è importante sapere cosa sia di preciso una dichiarazione di successione. Spesso infatti si sente parlare di dichiarazione di successione, senza sapere in sostanza di cosa si tratti. Per non avere alcun dubbio...
Finanza Personale

Azioni esecutive e cautelari: 5 cose da sapere

La materia tributaria può generare non pochi grattacapi a chi è poco avvezzo a questo mondo. Per molti rappresenta un vero e proprio ostacolo insormontabile. Lo scopo di questa guida è quello di chiarire brevemente alcuni aspetti relativi alle azioni...
Finanza Personale

Polizze assicurative a consumo: 5 cose da sapere

Se il premio assicurativo annuo della nostra auto ci risulta particolarmente oneroso, e non intendiamo correre il rischio di non poter fronteggiare la spesa annuale o semestrale per pagarlo, è importante sapere che si può sfruttare un tipo di polizza...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.