Assegno circolare invalido: 5 cose da sapere

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

In materia e nell'ambito dei titoli di credito, l’assegno circolare è pagabile a vista (ovvero, all'atto della presentazione del titolo) e contiene la promessa da parte di un istituto bancario (denominato emittente) di pagare un determinato importo di danaro ad un determinato soggetto, chiamato "beneficiario", che dovrà presentare il titolo stesso in banca per riscuoterlo. Il beneficiario può anche, se il titolo lo permette e non porta la clausola "non trasferibile", disporre dell'assegno circolare (chiamato anche A/C) trasferendolo al altri soggetti, mediante "girata" del titolo. Per ottenere l'emissione di un assegno circolare, bisognerà necessariamente recarsi in banca e richiederlo, riempiendo e firmando un apposito modulo, non prima di aver depositato presso la banca stessa l'importo oggetto del titolo. Infatti l'istituto bancario emetterà l'assegno circolare solo dopo il versamento in danaro o l'addebito sul conto corrente dell'importo richiesto. Essendo dunque il soggetto debitore un istituto di credito, l'assegno circolare viene ritenuto uno dei titoli più sicuri, "a copertura garantita". Pur tuttavia l'assegno circolare, perché non sia reso invalido, deve rispettare e riportare alcune cose e delle precise caratteristiche, che è bene sapere: vediamone 5.

26

L'obbligo della firma della banca emittente

Le banche autorizzate ad emettere gli assegni circolari sono elencate in una pubblicazione della Gazzetta Ufficiale, a seguito di apposita autorizzazione da parte della Banca d'Italia. Bisogna tuttavia considerare che la mancata autorizzazione rilasciata da questa all'istituto di credito non rende invalido l'assegno circolare e pertanto i diritti del portatore non vengono compromessi. È obbligatoria pertanto la firma della banca emittente, nonchè l'indicazione della sede, della filiale o dell'agenzia che si impegna al pagamento a vista dell'assegno circolare, anche presso tutte le sue altre dipendenze.

36

L'indicazione della data e del luogo di emissione

Abbiamo visto che è la banca a compilare l'assegno circolare e, affinché l'emissione sia regolare, la legge determina che il titolo, pena la sua invalidità, deve contenere la data ed il luogo di emissione nel quale la banca ha firmato l'assegno. Non è necessario invece che venga indicato il luogo di riscossione, che può essere effettuata presso le varie dipendenze della banca emittente stessa.

Continua la lettura
46

L'indicazione della denominazione di assegno circolare

Il titolo dovrà riportare su se stesso, come stabilisce la legge, la denominazione di "assegno circolare", tramite il quale l'istituto bancario promette il pagamento di una determinata somma di danaro al soggetto beneficiario ivi indicato, al momento della presentazione dello stesso.

56

L'indicazione del beneficiario

Altro requisito essenziale dell'assegno circolare, previsto dalla legge, è l'indicazione sul titolo del beneficiario, con relativo nome e cognome (in caso di persona fisica), oppure con ragione o denominazione sociale (in caso di società). È infatti inammissibile per legge che la banca si obblighi a pagare nei confronti di un soggetto indeterminato. A differenza dunque degli assegni bancari di importo non elevato, l'assegno circolare non può essere al portatore.

66

L'indicazione dell'importo

Un altro dato essenziale è l'indicazione dell'importo del quale la banca promette il pagamento a vista al beneficiario e che deve essere riportato in cifre ed in lettere. L'assegno circolare è protetto, da eventuali alterazioni nell'indicazione dell'importo, da un quadro di controllo con le cifre, perforabili nel momento in cui esso viene emesso. Altresì gli assegni circolari sono costituiti da una speciale carta nella quale viene indicato il massimo importo per cui la carta stessa può essere utilizzata. Nel caso, ad esempio, dell'emissione di un assegno circolare di € 6.000,00 si utilizzerà il modulo che stabilisce la validità dell'importo fino ad € 10.000,00.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Come compilare e incassare un assegno

Esistono, come ben saprai, due tipi di assegni, quello denominato bancario e quello definito circolare. Quando compili un'assegno bancario o ne ricevi uno in pagamento, oppure richiedi l'emissione di un assegno circolare, ti trovi tra le tue mani due...
Finanza Personale

Come compilare un assegno bancario non trasferibile

Conseguentemente ad una norma contenuta nella Legge di Stabilità il limite per pagamenti in contanti è stato fissato a 3000 €. Questa manovra è stata fatta al fine di incentivare i consumi e porre fine ad un vero e proprio "terrore" fiscale. Resta,...
Finanza Personale

Come compilare un assegno bancario

L'assegno bancario è un utilissimo strumento di pagamento che può essere impiegato in sostituzione del denaro contante. Ma ai fini per contrastare il fenomeno del cosiddetto "denaro sporco, nel 2007, sono state introdotte norme più stringenti in funzione...
Finanza Personale

Vaglia postale circolare: cos'è e come funziona

Il vaglia postale circolare è un metodo di pagamento molto comune e di facile utilizzo. Attraverso di esso, è possibile inviare denaro a terze persone, anche se non si è titolari di un conto corrente postale. Per effettuare un vaglia, è necessario...
Finanza Personale

Come emettere un assegno bancario

Gli assegni rappresentano uno strumento finanziario molto utile per emettere ed incassare dei pagamenti. La maggior parte delle persone lo utilizza insieme al bonifico proprio per questo scopo. Anche se essi possono variare in base all'istituto bancario...
Finanza Personale

Cosa fare in caso di assegno scoperto

L'assegno rappresenta un mezzo di pagamento largamente utilizzato al giorno d'oggi. La legge italiana determina che per ingenti somme di denaro non si può effettuare un pagamento in contanti. Come ogni cosa, ovviamente, questo metodo di pagamento presenta...
Finanza Personale

Come compilare un assegno

Compilare un assegno bancario è un gesto ormai entrato nella quotidianità moderna. Eppure, soprattutto per chi si trova a doverne compilare uno per la prima volta, può riservare dei dubbi. Anche se i libretti degli assegni o carnet possono variare...
Finanza Personale

Come incassare un assegno bancario

In questi ultimi anni l'utilizzo dei contanti è diminuito in modo notevole a favore di metodi di pagamento come il bancomat, la carta di credito e le carte prepagate (utilizzate soprattutto per gli acquisti in rete). Anche se introdotto da molto tempo,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.