5 errori da non fare quando si lascia un lavoro

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

In una carriera lavorativa, oltre a sapere come condurre al meglio un colloquio o come affrontare i primi giorni nel nuovo incarico, è importante conoscere quali errori evitare quando si lascia il posto di lavoro. Ci sono almeno 5 comportamenti da non fare quando si termina un'esperienza per non avere future ripercussioni negative.

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Non dare il giusto periodo di preavviso

Quando si decide di lasciare il posto di lavoro è meglio farlo avvisando per tempo il proprio responsabile. Se la prima impressione è quella che conta, di certo l'ultima è quella che viene ricordata più a lungo.
Quando ci sono in corso progetti che superano il tempo di preavviso "da contratto", meglio tenerne conto. Per dimostrarlo basta consigliare di lasciare il progetto nelle mani di qualche collega qualificata.

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Parlarne con tutti tranne che con il capo

La prima persona che deve conoscere le vostre intenzioni deve essere il vostro capo.
Bisogna evitare pettegolezzi che potrebbero arrivare al capo, magari informandolo erroneamente sulle vere motivazioni. Indipendentemente dal rapporto che si è creato nel tempo con lui, niente deve essere motivo di maleducazione.

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Parlare male dell'azienda o esultare troppo

Non bisogna terminare il rapporto di lavoro con spiacevoli battute o malelingue contro tutte e tutti. Soprattutto, mai lasciarsi andare con critiche aperte sui social media perché potrebbero essere intercettate non solo da chi si sta lasciando, ma anche dai futuri collaboratori e dirigenti.
Allo stesso modo, meglio non comunicare il cambio con troppa gioia o esultanza.
Il mondo del lavoro è piccolo e comunicativo. Potrebbe esserci il rischio che i rancori si ripercuotino sulla vostra professionalità.
È più saggio mantenere l'atmosfera serena fino all'ultimo minuto.
Proprio per questo motivo, prima di andarsene, bisogna ricordarsi di salutare tutti quanti.

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Smettere di fare il proprio dovere

Fino all'ultimo giorno di lavoro bisogna rispettare gli accordi presi e le scadenze pattuite. Smettere di lavorare e lasciarsi andare al "lassismo" diventerebbe il pretesto, per esempio, per non avere referenze. Sarebbe davvero poco professionale, anche in caso di brutti rapporti. Meglio parlar chiaro delle problematiche e farsi rispettare che giocare a nascondino in questo modo.

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Non fare il passaggio di testimone alle colleghe

Quando si lascia un posto di lavoro è molto probabile che non tutti i lavori che si stavano seguendo si riescano a finire. Non bisogna dimenticarsi di informare chi rimane su cosa manca da portare a termine. Se alcuni passaggi erano seguiti solo da voi, può essere necessario istruire le colleghe. Non lasciare vuoti di percorso eviterà di farvi ricordare in modo negativo.

In ogni caso, buona fortuna!

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