Tutto sulla busta paga

di Marcella Caruso tramite: O2O difficoltà: media

Ai nostri giorni, pultroppo il tasso di disoccupazione è veramente molto alto e questo grava sulle condizioni economiche dei singoli cittadini. Inoltre, il lavoro in nero è sempre in continuo aumento questo agevola sicuramente i datori di lavoro che non rispondono in questo caso al versamento dei contributi. Di giusta regola però, tutti i lavoratori dipendenti da un ente o da un'azienda, devono ricevere una busta paga. Tale documento, indica non solo la somma che ogni mese gli viene addebitata ma anche le trattenute previdenziali e le imposte dovute allo stato. La busta paga, è un elemento di vitale importanza, tramite essa infatti si può riscontrare: se la paga erogata è del valore idoneo al tipo di lavoro svolto, se i versamenti previdenziali sono stati elargiti in modo conforme e se la fine del rapporto lavorativo, sia stato valutato con precisione. Cercheremo in questa guida, tutto sulla busta paga.

1 Prima sezione Iniziamo subito con il dire che i prospetti della busta paga, perché siano validi, devono contenere obbligatoriamente la firma del datore di lavoro o la sigla dell'ente o dell'azienda, qualora si tratti di ente pubblico deve essere anche vidimata dagli organi competenti. La busta paga è composta da due sezioni: nella prima sezione, viene indicato il nome dell'azienda, il rapporto di lavoro, i dati anagrafici del lavoratore compreso il codice fiscale ed la sua posizione INPS e INAIL, la qualifica professionale, la retribuzione, le ore ed i giorni lavorativi retribuiti e gli scatti di anzianità. Affinché abbia valore giuridico, essa deve essere perfettamente compilata in tutte le sue parti.

2 Seconda sezione La seconda sezione della busta paga, invece è piuttosto descrittiva. Sulla base della paga lorda, viene calcolato l'IVS, cioè quella parte dei contributi previdenziali che sono a carico del lavoratore e che sono detratti dalla paga lorda affinché il datore di lavoro li versi allo stato. Tali contributi contribuiscono alla formazione della pensione. L'imponibile cosi ricavato costituirà la base per il calcolo dell'Irpef, alla cifra cosi ottenuta si detrarranno le deduzioni fiscali operate per legge. La parte finale della ciotola, è composta dal conguaglio fiscale con la compensazione di tutte le tasse erogate nel corso dell'anno, le ferie godute, le festività ed l'importo netto che percepirà il lavoratore. Gli elementi che svolgono un ruolo significativo nella busta paga, sono gli scatti di anzianità che si incrementano periodicamente. Tali scatti, possono essere biennali o triennali e variano in base alle varie qualifiche professionali.

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3 Ulteriori precisazioni Oltre al contenuto precedentemente descritto, nella busta paga viene indicata la mezz'ora di riposo retribuita e compare se specificato nel contratto lavorativo, tutto questo qualora il lavoratore eserciti un impiego di otto ore giornaliere.  Possono inoltre essere presenti delle voci riguardanti dei compensi mensili a favore del dipendente, a vario titolo.  Approfondimento Il calcolo della busta paga (clicca qui) In fine, in termini di retribuzione, i lavoratori vengono erogati con scadenza mensile nel caso in cui si tratta di impiegati e con retribuzione oraria se si tratta di operai.  Questa regola, può però avere delle eccezioni, infatti può anche capitare che in casi particolari gli operai vengano retribuiti mensilmente.

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