Tasse sulla seconda casa all’estero: come pagare

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

L'ambito fiscale per molti risulta un vero e proprio tabù. La materia purtroppo è parecchio ostica e di difficile comprensione. Per cui addentarsi in certi ambiti, come quelli relativi le tasse, può portare in delle sabbie mobili, dalle quali è difficile venirne fuori indenni. In questa guida focalizzeremo la nostra attenzione su un aspetto specifico. Vedremo, in maniera semplice ed efficace, come pagare le tasse sulla seconda casa all'estero. Basta seguire la guida per conoscere tutte le procedure necessarie per poter raggiungere l'obiettivo finale.

25

L'imposta che bisogna pagare, riguarda tutti i cittadini italiani che possiedono immobili all’estero, anche se si è stranieri comunitari ed extracomunitari con residenza nel territorio nazionale, ed inquadrati nel sistema del pagamento delle imposte. Per quanto riguarda l'IVIE nello specifico, è da precisare che il calcolo avviene diversamente dall'Imu; infatti, la cifra da pagare, viene determinata attraverso un’aliquota pari allo 0,76% sulla base imponibile, rappresentata dal valore stesso dell’immobile da ricercare nell'atto di acquisto, e se non è presente, allora il calcolo viene equiparato a quello vigente in Italia. Tuttavia c'è da aggiungere che nei paesi membri UE, il valore di riferimento è lo stesso di quello italiano, ovvero in base alla particella catastale.

35

La legge di Stabilità ha inoltre esteso l’aliquota ridotta dello 0,4%, per gli immobili ad uso abitativo principale, anche per coloro che lavorano all’estero per conto dello Stato italiano, o per un ente accreditato, e la tassazione vale soltanto per il periodo in cui l'attività lavorativa viene svolta. Come per l'Imu, anche per l'IVIE, c'è la possibilità di usufruire delle detrazioni pari a 200 euro quando si tratta di prima casa, e di cinquanta euro per ogni figlio minore di ventisei anni che vive abitualmente nell’abitazione. Il pagamento come per l'Imu, avviene l'anno successivo ed entro il nove luglio con le stesse modalità della regolamentazione IRPEF come per i versamenti, liquidazione, accertamento, riscossione, sanzioni, rimborsi ed eventuali contenziosi fiscali.

Continua la lettura
45

Con il Modello Unico, bisogna quindi indicare nel quadro RM, nella sezione XIV colonna 6, l'importo complessivo del credito d’imposta derivante da quello estero, in riferimento all'immobile in oggetto. In tal caso, si utilizza il codice di riferimento 4041, "pagamento dell'imposta immobiliare all’estero, a qualsiasi destinazione d'uso, da parte di persone residenti in Italia". Il versamento va quindi effettuato con il modello F24 cartaceo per importi fino a novantanove euro, mentre per cifre superiori è necessario l'invio telematico presso banche ed uffici postali, o rivolgendosi ai centri di assistenza fiscale.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Consiglio, comunque, di chiedere aiuto a qualche professionista in grado di chiarirvi ogni vostro dubbio. Oppure sarebbe il caso di rivolgersi ad un C.A.F.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Finanza Personale

Come calcolare la IUC

Al giorno d'oggi il meccanismo delle tasse sulle abitazioni, in Italia, si è arricchito di un nuovo acronimo, che acquista la denominazione di IUC. Precisamente, parliamo della cosiddetta Imposta Unica Comunale, che è stata introdotta con la Legge di...
Aziende e Imprese

Come calcolare quante tasse paghiamo sui buoni pasto

I buoni pasto sono delle agevolazioni che molto spesso spettano ai lavoratori dipendenti che hanno un orario che include la pausa pranzo. Questi consentono di acquistare prodotti alimentari, oppure di pranzare in locali convenzionati. Solitamente l'importo...
Finanza Personale

Come funziona il sistema fiscale in Cambogia

Anche in Cambogia, come in qualsiasi altro paese, esiste un sistema fiscale con precise norme e regole burocratiche, tuttavia, a casa della sua scarsa applicazione, la Cambiogia è molto nota per la diffusa corruzione, aggravata dall'incapacità del suo...
Finanza Personale

Come funziona il sistema fiscale in Albania

Il sistema fiscale albanese è costituito da un insieme di leggi, regolamenti, direttive ed accordi con altri paesi (soprattutto con l'Italia), in cui si riflettono le varie tipologie di tasse che vengono applicate. Allo stesso modo vengono stabilite...
Case e Mutui

Come calcolare la cedolare secca

La "cedolare secca sugli affitti", introdotta nel 2011, è un'imposta che sostituisce tutti i tributi attualmente dovuti sulle locazioni (articolo 3 del DLGS 23/2011). Si tratta in pratica di una facilitazione sul reddito percepito dall'affitto di un...
Finanza Personale

Come funziona il sistema fiscale nelle Filippine

Il sistema fiscale filippino è una combinazione dei sistemi globali e cedolari di tassazione, dove i contribuenti nazionali e residenti sono tassati in base al loro reddito globale e i contribuenti non residenti sono tassati sul solo reddito nazionale....
Finanza Personale

Come funziona il sistema fiscale a Malta

La piccola Repubblica di Malta è uno Stato insulare del Mediterraneo che dal 2004 è entrato a far parte dell’Unione Europea e successivamente è stato ricompreso nell'euro-zona. A Malta la tassazione del reddito di un individuo è progressiva. In...
Finanza Personale

Come pagare tasse e tributi con il ravvedimento operoso

Questa breve guida cercherò di spiegarvi come pagare tasse e tributi con il ravvedimento operoso in modo semplice ed esaustivo. La spiegazione indicata è anche un strumento di informazione a carattere generale molto utile al contribuente "onesto" che...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.