Startup: 5 modi per raccogliere fondi

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La startup è un tipo di società di capitali che sta via via trovando sempre più notorietà presso riviste telegiornali e altri mezzi di comunicazione. Queste società di capitale possono essere fondate da chiunque, a patto che il capitale sociale sia superiore ad un euro, e godono di varie agevolazioni fiscali che le rendono particolarmente appetibili, soprattutto in questo periodo di recessione. Tuttavia, anche se il capitale sociale può essere pari ad 1 euro, è ovvio che queste aziende e piccole imprese necessitano di fondi, per far fronte a tutte le spese tipiche delle aziende. Chiaramente è difficile trovare un modo per accrescere questi fondi, soprattutto in questo particolare momento storico. Pertanto, in questo articolo, proveremo ad indicarvi 5 possibili modi che vi permetteranno di accrescere il capitale della vostra startup: ecco a voi 5 modi per raccogliere fondi per una startup.

26

Finanziamento collettivo

Il primo metodo che intendiamo proporvi è il cosiddetto crowdfunding. Questo termine di origine anglosassone indica l'utilizzo di diverse piattaforme che siano in grado di pubblicizzare la vostra azienda, attingendo a risorse finanziate dalla folla, dalla gente comune, dalla crowd inglese insomma. Questo metodo prevede l'utilizzo di due strategie secondarie, distinte e separate, ossia il reward-base e l'equity-base. La prima è riconducibile ad un sistema a premi: l’investitore riceverà una ricompensa di qualsiasi tipo in maniera direttamente proporzionale alla quantità di denaro investita; il secondo metodo invece si basa sullo scambio di partecipazioni: l'investitore sarà ricompensato del proprio denaro tramite la concessione di una porzione della proprietà della startup.

36

Investitore informale

Questo secondo metodo che intendiamo proporvi, è indicato soprattutto per quelle startup che hanno già raggiunto una discreta solidità. Questo metodo consiste, infatti, nell'affidarsi ad un imprenditore che sia pronto ad investire nella vostra startup. Tuttavia, se opterete questo metodo è bene considerarne tutti gli aspetti: affidandovi ad un imprenditore già affermato non attingerete, infatti, solo al suo denaro ma anche a tutte le competenze che potrà offrirvi, competenze che vi saranno offerte in cambio di un ritorno economico non immediato. Affidarsi, dunque, ad un "Angel investitor" farà crescere la vostra startup sotto diversi punti di vista, riservandovi un successo pressoché garantito.

Continua la lettura
46

Passaparola

Questo terzo metodo, è forse il meno moderno ma il più efficace. Affidandovi infatti al passaparola e rivolgendovi soprattutto alle persone a voi più vicine, non troverete particolari difficoltà nell'acquisire anche piccoli capitali. Tuttavia coinvolgere nel vostro progetto conoscenti più o meno intimi, costituisce un rischio, non tanto per la vostra startup, quanto per i vostri rapporti personali con gli investitori. Il mondo delle aziende è infatti pieno di insidie e di ostacoli non preventivabili che vanno oltre la competenza e la serietà dei titolari delle aziende. Se opterete per questa soluzione, quindi, cercate di essere schietti e onesti quanto più possibile, al fine di salvaguardare rapporti che potrebbero essere irrimediabilmente compromessi.

56

investitori del rischio

Gli "investitori del rischio" sono investitori interessati ad assumere il controllo parziale o totale dell'azienda che intendono finanziare. Sono in qualche modo simili agli “investitori informali", anche se a differenza di questi ultimi preferiscono investire su startup impegnate in settori ad alto rischio. In economia alto rischio è sinonimo di alto potenziale di crescita, pertanto rivolgetevi a questo tipo di investitori solo in situazioni di grave necessità. Le competenze di un "venture capital" sono infatti in grado di risollevare le sorti di un'azienda, ma solo se tutta la "struttura" su cui poggia è solida. Poiché questi investitori chiedono in cambio quote societarie, un'eventuale scossone finanziario potrebbe costringervi a cedere la proprietà proprio a questi investitori.

66

Partner commerciali

Il sistema più indicato per ottenere fondi per la vostra startup è senza dubbio rappresentato dall'aiuto di partner commerciali. Questo sistema infatti permetterà alla vostra startup di ingrandirsi rapidamente, raggiungendo un buon livello di notorietà. Se opterete per questa soluzione assicuratevi che gli obiettivi prefissati da voi e dal vostro partner commerciale coincidano: differenti obiettivi potrebbero far deragliare la vostra aziende, pertanto vi suggeriamo di sottoscrivere un contratto di buy-out. Tramite questo tipo di contratto infatti sarà possibile, per l'una o l'altra parte, liquidare il socio in caso di opinioni fortemente divergenti o a causa di un progressivo logorio della vostra partnership.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

I principali errori delle startup

Cos'è una startup? In parole povere è un'azienda fondata da poco tempo. Per essere precisi è il periodo iniziale di un'azienda, cioè quello della ricerca di un proprio business. Moltissime startup falliscono perché commettono degli errori, alcuni...
Aziende e Imprese

Start-up: i 10 errori da evitare

Cos'è una start-up? Nella nuova economia, si intende un'azienda, di piccole dimensioni, che si lancia sul mercato insieme ad un'idea innovativa. Specie nel campo delle nuove tecnologie. Ma se state leggendo questo articolo lo sapete già. Elencherò,...
Aziende e Imprese

Come redigere la relazione della propria startup

Se abbiamo deciso di aprire una nuova startup, ci sono alcune importanti operazioni da fare per farla conoscere a tutti, ed è per questo motivo che bisogna intraprendere diverse iniziative, come ad esempio rilasciare interviste sui blog, avere un sito...
Finanza Personale

Come ottenere grandi profitti investendo piccole cifre

È il miraggio, il sogno, la chimera impossibile per tutti gli investitori, grandi o piccoli che siano, riuscire a ottenere grandi profitti investendo piccole cifre. Capire come farlo è più semplice di quel che si possa pensare, ma riuscire effettivamente...
Aziende e Imprese

Come avviare una start up in Germania

La Germania è una potenza economica di livello mondiale, con decine di migliaia di società che vanno dalle piccole imprese individuali ai grandi conglomerati. Il governo tedesco è molto aperto alla creazione di tutti i tipi di imprese, soprattutto...
Lavoro e Carriera

10 errori da evitare in una startup

Start up è un termine che va molto di moda ultimamente, ma cosa è veramente una start up? Il termine deriva dall'inglese e potrebbe essere tradotto in "avvio", ed in effetti si tratta proprio di un'attività imprenditoriale che nasce per la prima volta....
Finanza Personale

Come funziona il crowfunding

Se avete un progetto interessante e amate le nuove tecnologie, non appoggiatevi alle banche per promuoverlo, ma affidatevi al crowfunding. Qui vedremo come funziona e come metterlo il pratica. Crowfunding significa letteralmente "finanziamento dal basso"....
Lavoro e Carriera

Come diventare Venture Capitalist

Al giorno d'oggi aprire nuove attività con idee innovative è piuttosto complesso, anche se non impossibile. Prima di decidere se un'attività o un business possano davvero funzionare, è necessario valutare molto bene tutti gli aspetti chiave. È nata...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.