Mutuo cointestato e separazione: come fare

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Il mutuo cointestato è una soluzione molto diffusa tra i giovani che decidono di acquistare casa. Questo sistema, infatti, consente di dividere i costi delle rate e di avere pari diritti sull'immobile. Entrambi si assumono la responsabilità dei pagamenti e questo, agli occhi delle banche, rappresenta una maggiore garanzia. Come fare, però, se l'amore finisce e si chiede la separazione? In caso di divorzio consensuale ci sono tre possibilità: ecco quali.

24

Recessione dal contratto

Chi è disposto a rinunciare all'immobile può chiedere il recesso dal contratto, a patto di ufficializzare la decisione nel documento di separazione. In questo caso, l'altro coniuge si accollerà tutte le spese e diventerà l'unico proprietario dell'abitazione. Questa soluzione è possibile quando c'è un'intesa tra le due parti e la banca. L'ente, infatti, dovrà assicurarsi che l'intestatario rimasto sia effettivamente in grado di coprire le spese. Nel caso in cui il marito paghi le rate per la casa in cui risiede l'ex moglie, o viceversa, si riceverà un abbassamento dell'assegno di mantenimento.
La parte che rinuncia al contratto, invece, otterrà il risarcimento di metà delle rate corrisposte finora.

34

Pagamento congiunto

Se i rapporti tra i due coniugi lo permettono e la separazione è stata quindi consensuale, il pagamento congiunto rappresenta l'alternativa migliore. In questo caso, infatti, entrambi continueranno a pagare la loro quota e conserveranno pari diritti agli occhi della banca. Così facendo, inoltre, si eviteranno le lunghe trafile burocratiche per ottenere il recesso dal contratto. Il pagamento congiunto può essere una soluzione anche nel caso in cui uno dei due voglia tirarsi indietro. Se un marito deve versare il mantenimento all'ex moglie, questa può utilizzare i soldi ricevuti per pagare la sua metà. In alternativa, la moglie può rinunciare al denaro restituendolo al marito, che così pagherà da solo l'intera somma.

Continua la lettura
44

Vendita dell'immobile

Nelle situazioni più critiche, in cui non si raggiunge un accordo, la vendita dell'immobile è l'unica soluzione in grado di accontentare tutti. Si tratta certamente di una misura estrema, ma con i soldi ricavati dalla vendita sarà possibile estinguere buona parte del mutuo. La somma restante dovrà essere suddivisa tra i coniugi in maniera equa. Ciò significa che stavolta nessuno dei due potrà recedere dal contratto prima del tempo.
Naturalmente, questo sistema è preferibile quando non ci sono eredi coinvolti e quando si ha già un'altra sistemazione in cui stare.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Case e Mutui

Come cointestare un mutuo

Avete deciso di comprare casa con il vostro partner, ma non avete la liquidità per poterlo fare? La soluzione, ovviamente, è quella di richiedere un mutuo in banca. Tuttavia, rispetto al tradizionale mutuo intestato ad una sola persona, in questo casi...
Richieste e Moduli

Come detrarre l'Irpef in assenza di spese detraibili

Le spese deducibili, sono quelle che all'interno della dichiarazione dei redditi, danno la possibilità di essere sottratte al reddito imponibile, prima di andare a calcolare l'imposta che si dovrà versare all'erario. Tra queste spese, rientrano i contributi...
Case e Mutui

Come sospendere il mutuo a causa delle perdita di lavoro

Al giorno d'oggi, con la crisi che sta imperversando ormai in tutta Europa, mantenere una famiglia è sempre ogni giorno più difficile. Ma oggi in questa guida, che come vedrete insieme a noi, sarà composta da pochissimi ma allo stesso tempo semplicissimi...
Case e Mutui

Fondo di solidarietà: 5 cose da sapere

I fondi di solidarietà sono una categoria di pagamenti dedicati ai lavoratori di piccole aziende, che non beneficiano della cosiddetta Cig, ovvero la cassa integrazione guadagni. Infatti, al giorno d'oggi, una società deve possedere almeno 50 dipendenti...
Finanza Personale

5 motivi per bloccare un conto corrente cointestato

Come vedremo di seguito, esistono indubbiamente dei vantaggi e degli svantaggi nella scelta di aprire un conto corrente cointestato. Ci sono una serie di motivi in particolare, che potrebbero spingere uno dei cointestatari a bloccare un conto corrente...
Banche e Conti Correnti

Come aprire un conto corrente cointestato

Sono tante le offerte di conto corrente che oggi propongono le banche. Ed è per questo che, molte volte, risulta difficile districarsi e scegliere quello più adatto a noi o ai nostri figli. Il conto corrente cointestato risolve molti problemi, il più...
Case e Mutui

Come ottenere un mutuo

Sicuramente sia i giovani e meno giovani, decidono di creare il loro futuro anche attraverso l'acquisto di una casa (prima o seconda casa che sia). Qui comincia una difficile corsa ad ostacoli per districarsi fra tasso tan, taeg, spese pratica, ed altro...
Finanza Personale

Come fare la comunione dei beni

Per comunione di beni si intende un accordo tra due o più persone che decidono di mettere insieme i loro beni creando un patrimonio comune. Tale patrimonio viene utilizzato da tutti loro insieme agli eventuali frutti che da esso possono derivare. In...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.