Locazione a canone libero: 5 cose da sapere

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il contratto di locazione a canone libero (detto anche 4+4) è stato introdotto dalla legge 431 del 1998 ed è una forma di locazione che prevede che siano il locatore (colui che possiede il bene immobile) e il futuro inquilino (o conduttore) a decidere quale sarà il canone relativo all'affitto. Sono la durata del contratto e l'importo del canone gli aspetti salienti che differenziano la locazione a canone libero da quella detta a canone convenzionato. Sono inoltre ugualmente a carico di entrambe le parti le spese relative alla registrazione del contratto. Analizziamo adesso 5 cose da sapere in merito a questa forma di contratto.

26

Attestato di Prestazione Energetica obbligatorio

È necessario che il locatore richieda ad un professionista il rilascio di un 'Attestato di Prestazione Energetica (APE) e lo fornisca al conduttore insieme ad una copia del contratto. Se egli non dovesse ottemperare a ciò, entrambe le parti potrebbero essere passibili di una sanzione amministrativa. Tale sanzione non esonererebbe comunque il locatore dal presentare in seguito, entro 45 giorni, il suddetto documento (vedi legge n. 90 del 3 agosto 2013).

36

Durata e rinnovo del contratto

La durata legale minima del contratto di locazione a canone libero è fissata per legge a quattro anni, ed è previsto allo scadere di questo termine il rinnovo automatico per altri quattro. Ciò non avviene quando il locatore intende avvalersi del proprio diritto di disdetta. Egli potrà farlo solo se informa l'inquilino almeno sei mesi prima e contestualmente presentando tale richiesta in forma scritta e corredata da ben dettagliate e valide motivazioni (queste previste dall'art. 3 comma 1 della legge 431/98). Pena l'obbligo del locatore o a risarcire l'inquilino o a ripristinare il contratto. Alla seconda scadenza del contratto il rinnovo è automatico a meno che non venga presentata da uno dei contraenti una proposta di rinnovo che evidenzi le proposte in merito alle nuove condizioni di contratto.

Continua la lettura
46

Recesso da parte dell'inquilino

Diversamente da quanto appena visto per il locatore, l'inquilino può recedere dal contratto in qualsiasi momento e prima della sua scadenza. Ciò può avvenire previa comunicazione scritta al locatore almeno sei mesi prima e soprattutto dietro ragioni realmente gravi e tali da giustificare la richiesta di recesso.

56

La cauzione

Il conduttore è tenuto a versare al locatore una cauzione al massimo pari a tre mensilità (mesate morte). Il locatore dal canto suo deve versare al conduttore annualmente un interesse pari al tasso legale sulla cauzione ricevuta. Quest'ultimo è anche tenuto, al termine del contratto, a riconsegnare l'immobile nelle sue condizioni originarie.

66

La sublocazione

Il conduttore può avvalersi direttamente della facoltà di sublocare l'immobile a condizione che tale azione non sia espressamente vietata dal contratto e previa comunicazione scritta al locatore. Se la sublocazione è vietata dal contratto il conduttore può comunque richiedere la modifica del contratto. Ciò avviene a mezzo di scrittura privata e dopo la registrazione del contratto di sublocazione all'Agenzia delle Entrate.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Case e Mutui

Come si stipula un contratto di affitto transitorio

Decidere se acquistare casa oppure affittarla può rappresentare spesso un grande problema, specialmente per i più giovani. La scelta, infatti, risulta spesso obbligata dalla precarietà del lavoro e dall'impossibilità di ottenere un mutuo. Talvolta,...
Richieste e Moduli

Come annullare un contratto di locazione firmato

Un contratto di locazione firmato si può annullare per motivi di diversa natura. Ad esempio si trova un locale più confortevole, oppure ci si deve necessariamente trasferire presso una nuova abitazione. Se l'immobile si trova in affitto, si può decidere...
Case e Mutui

Motivi validi per mandare via un inquilino

Quando si stipula un contratto di affitto, viene effettuato un accordo tra proprietario (locatore) e inquilino (conduttore): quest'ultimo, con il pagamento di un canone mensile può usufruire dell'immobile per il tempo indicato. La nostra legge prevede...
Case e Mutui

Come disdire un contratto di locazione

Conoscere tutti i dettagli del proprio contratto di locazione, evita possibili sorprese legali che preferiremmo non avere. Alla fine del contratto, questi generalmente viene rinnovato, sia dal locatore che dal conduttore, basandosi sulle condizioni precedentemente...
Richieste e Moduli

Come versare il deposito cauzionale

Con la legge del dicembre 1998, n.431, si è avuta una variazione importante riguardo la tipologia dei contratti di affitto di immobili ad esclusivo uso abitativo. Attualmente si ha la facoltà di scegliere diverse tipologie di contratto. I contratti...
Case e Mutui

Sublocazione: 5 errori da evitare

La sublocazione, per definizione, è un contratto di locazione con il quale il conduttore di un immobile, cede il contratto ad un terzo soggetto estraneo. In parole povere si può descrivere come l'affitto dell'affitto. Se avete in programma di subaffittare...
Finanza Personale

Come preparare e registrare un contratto di affitto

Se si vuole affittare un immobile è consigliabile preparare e registrare il contratto; in questo modo si ha la possibilità di poter essere tutelati da eventuali problemi che possono sorgere. Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli...
Case e Mutui

Come risolvere anticipatamente un contratto di locazione

Quando si stipula un contratto di affitto tra il locatario (proprietario dell'immobile) ed il conduttore (persona fisica che occupa il locale) vengono stabilite diverse clausole, tra cui la durata di locazione. Nel contratto vi è un intero paragrafo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.