Detrazione 65% infissi: ecco come richiederla

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Come vedremo nel corso di questa guida, la normativa fiscale attualmente vigente, prevede la possibilità per i soggetti di ottenere una detrazione del 65% per la sostituzione di infissi e/o portoni di ingresso. Se pertanto siete interessati a scoprire ulteriori informazioni seguite con attenzione i pochi passi di seguito, vi indicherò come richiedere la detrazione del 65% sugli infissi.

26

Tenete conto innanzitutto, che per beneficiare della detrazione del 65% sugli infissi non è necessario agire su tutti gli infissi del nostro appartamento, è possibile infatti usufruire del beneficio di detrazione anche semplicemente per cambiare un infisso logorato e/o vecchio (lasciando invariati tutti gli altri). Per avvantaggiarsi della detrazione tuttavia, è necessaria la presenza di alcuni requisiti fondamentali, alcuni requisiti specifici per gli infissi.

36

Il bene immobile su cui si esegue l'intervento di modifica e/o miglioramento degli infissi, deve essere a tutti gli effetti esistente. La relativa prova dell'esistenza dell'immobile, è ovviamente l'iscrizione già effettuata al catasto o la relativa domanda di accatastamento (tutte le tipologie catastali sono ammesse alla detrazione). È dunque possibile beneficiare per uffici, laboratori, negozi, abitazioni e altri locali.

Continua la lettura
46

I serramenti, per accedere alla detrazione del 65%, devono essere collocati negli ambienti non riscaldati (o comunque verso un ambiente esterno). Non sono pertanto ammessi alla detrazione quegli infissi di locali e abitazioni in cui non è presente il riscaldamento.

56

Se si desidera sostituire gli infissi in modo integrale, quelli di nuova produzione devono essere regolarmente certificati dal produttore (oltre a dover rispettare determinati valori di trasmittanza). I c. D valori di trasmittanza, sono quelli determinati dal decreto dell'11 Marzo del 2008 (si tratta di valori non uguali in tutta Italia, differenziandosi notevolmente in base alle differenze climatiche). Come potete facilmente immaginare infatti, è naturale che nella regione del Trentino Alto Adige siano necessari infissi caratterizzati da prestazioni di isolamento termico superiori, rispetto ad esempio alla regione Sardegna.

66

Per ottenere la detrazione concretamente, è necessario consegnare al commercialista (o al caf), una serie di documenti importanti tra cui: le fatture comprovanti le spese sostenute, le ricevute dei bonifici (postali o bancari) specifici per le detrazioni fiscali, l'asseverazione sottoscritta dal tecnico (riportante i valori delle trasmittanze degli infissi e i valori ottenuti in seguito al miglioramento o alla sostituzione), la ricevuta telematica attestante l'invio effettuato sul sito gestito dall'Enea (questo invio deve essere necessariamente effettuato entro 3 mesi, ovvero entro 90 giorni dalla fine dei lavori).

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Case e Mutui

Come usufruire di agevolazioni fiscali per il cambio infissi

Per le persone che decidono di modificare gli infissi della propria abitazione sono previste delle particolari agevolazioni fiscali. In modo dettagliato queste consistevano nella detrazione dall'IRPEF del 65%, per le corresponsioni effettuate tra il periodo...
Richieste e Moduli

Ristrutturare casa: tutti gli incentivi

Se pensiamo a quello che ci aspetta in occasione dei lavori di ristrutturazione casa, ma soprattutto ai soldi che dobbiamo spendere, è facile che lo sconforto prenda il sopravvento facendoci perdere tutto l'entusiasmo. Invece ristrutturare casa è un'ottima...
Case e Mutui

Detrazioni ristrutturazioni: 5 cose da sapere

Se dobbiamo eseguire dei lavori di ristrutturazione in casa o all'esterno, è noto che vi è la possibilità di ottenere la detrazione del 50%. Per accedere a questa agevolazione statale, è tuttavia necessario conoscere a fondo normative e modalità...
Case e Mutui

Come detrarre il canone d'affitto dal 730

Chi vive in affitto ha diritto ad alcune detrazioni fiscali Irpef. Per molti è la voce più rilevante della dichiarazione dei redditi, proprio perché la spesa incide molto sul bilancio familiare. I vantaggi offerti dalle normative sono una buona occasione,...
Finanza Personale

Come detrarre l'irpef per le spese di ristrutturazione

Le spese di ristrutturazione degli immobili consentono, già dal 1998, di detrarne una quota ai fini del pagamento dell'irpef in dichiarazione dei redditi con il decreto sviluppo e decreto Stabilità tese alla semplificazione nella comunicazione da fare...
Richieste e Moduli

Come detrarre le spese dell'affitto

Quando si avvicina il periodo della dichiarazione dei redditi, la grande preoccupazione è quella di racimolare tutte le ricevute delle spese sostenute durante l'anno precedente, per poi metterle in detrazione. Tra queste spese possono essere messe anche...
Case e Mutui

Come detrarre le spese per la ristrutturazione della prima casa

Per chi avesse un'abitazione principale e volesse ristrutturarla può beneficiare delle agevolazioni fiscali governative e usufruire di una detrazione pari al 50% su una spesa massima consentita di 96.000,00 euro (a unità immobiliare) se la ristrutturazione...
Finanza Personale

Come usufruire delle agevolazioni fiscali relativi al recupero patrimonio edilizio

Qualche volta lo Stato italiano fa qualcosa di buono per i contribuenti, la possibilità di usufruire di agevolazioni fiscali per il recupero dell patrimonio edilizio è tra queste (poche) cose buone. Per capire come funziona questo meccanismo e i relativi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.