Destinazione 8 per mille: come indicarlo nel 730

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Se siete pensionati o lavoratori dipendenti, avrete sicuramente avuto a che fare con il "celebre" modello 730. Questo modello, viene generalmente utilizzato per la dichiarazione dei redditi, qualora essa non sia troppo complicata. In quest'ultimo caso, si opta invece per il modello unico. La burocrazia italiana cambia molto spesso, ma c'è una voce sempre presente e costante nel corso degli anni: l'otto per mille. Come è possibile indicare la propria scelta della destinazione dell'otto per mille sul modello 730? In questa guida vi fornirò proprio qualche utile consiglio su questo aspetto: come indicare nel 730 la destinazione 8 per mille.

27

Occorrente

  • Modulistica 730
  • Eventuale commercialista
37

Innanzitutto, è necessario partire dalle basi: l'8 per mille non è altro che l'imposta del gettito IRPEF da destinare allo Stato italiano, alla Chiesa Cattolica o ad altre religioni che abbiano stipulato un'intesa con Stato e Santa Sede. Tale imposta esiste dal lontano 1985, e la scelta della destinazione dell'8 per mille non è assolutamente obbligatoria. Inoltre, anche l'8 per mille di coloro che non hanno espresso nessuna preferenza, viene ogni anno distribuito tra i diversi soggetti beneficiari. La distribuzione avviene nell'esatta proporzione con cui gli aventi diritto hanno espresso la propria scelta.

47

Indicare la destinazione dell'8 per mille tramite modello 730 è molto semplice. Questo modello ha infatti una scheda appositamente dedicata all'8 per mille e al 5 per mille. Si chiama proprio 730-1 ed è la scheda per la destinazione dell'8 per mille dell'IRPEF. Dopo aver compilato dettagliatamente la parte in alto con i vostri dati anagrafici, potrete passare alla scelta dell'opzione preferita. Esistono ben 12 opzioni di scelta: lo Stato, la Chiesa Cattolica, l'Unione delle Chiese cristiana avventiste del 7° giorno, le Assemblee di Dio in Italia, la Chiesa valdese, la Chiesa Evangelica Luterana, l'Unione delle Comunità ebraiche, la Sacra arcidiocesi ortodossa, la Chiesa Apostolica, l'Unione cristiana Evangelica Battista, l'Unione Buddista e l'Unione induista.

Continua la lettura
57

Una volta effettuata la vostra scelta, vi basterà apporre la vostra firma completa e leggibile nel riquadro corrispondente alla destinazione del vostro 8 per mille. Questo è l'unico modo ufficiale per indicare nel 730 la vostra scelta, che, ripeto, non è obbligatoria. Nella parte inferiore della scheda 730-1, c'è anche la parte che riguarda la destinazione del 5 per mille del gettito IRPEF. In questo caso, andrà inserito il codice fiscale del beneficiario e apposta sempre la firma leggibile. Potete vedere un esempio della parte finale del modulo nella foto qui accanto.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per la corretta compilazione del 730, potete rivolgervi al CAF della vostra zona: sapranno sicuramente aiutarvi.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Aziende e Imprese

Come fatturare in reverse charge

Il termine Reverse charge, che letteralmente significa inversione contabile, non è altro che un meccanismo che fa ricadere il peso dell'IVA sul destinatario di beni e servizi quando questi è soggetto passivo sul territorio italiano. Lo scopo è quello...
Finanza Personale

Come richiedere la riduzione della TARSU

Le tasse ogni anno tendono ad aumentare, ed in questo particolare periodo di crisi dove il lavoro è sempre meno, riuscire a pagarle tutte non è mai un'impresa molto semplice. Tuttavia esistono particolari casi in cui è possibile richiedere una riduzione...
Finanza Personale

Come richiedere una nuova carta Postamat in caso di danneggiamento o smagnetizzazione

Il tempo e soprattutto l'incuria possono far si che la tua carta Postamat possa danneggiarsi causando l'inutilizzabilità della stessa. In questi casi non devi far altro che richiedere una nuova carta indicando nella relativa procedura se essa abbia subito...
Richieste e Moduli

I 5 errori da non fare compilando il 730

Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi, dedicato ai lavoratori dipendenti, ai pensionati e dall'anno 2014 anche a chi ha perso il sostituto d'imposta. Attraverso il modello 730 il contribuente riceverà il rimborso dell'imposta direttamente...
Aziende e Imprese

Come contabilizzare le fatture da ricevere

Nel corso dell'esercizio le rilevazioni contabili afferenti gli acquisti dei beni o dei servizi vengono registrate all'atto del ricevimento della relativa fattura. Alla fine dell'esercizio, nel momento della chiusura dei conti, si possono presentare delle...
Richieste e Moduli

Come detrarre l'Irpef in assenza di spese detraibili

Le spese deducibili, sono quelle che all'interno della dichiarazione dei redditi, danno la possibilità di essere sottratte al reddito imponibile, prima di andare a calcolare l'imposta che si dovrà versare all'erario. Tra queste spese, rientrano i contributi...
Banche e Conti Correnti

Come versare la ritenuta d'acconto

La ritenuta d'acconto è una trattenuta (Irpef o Ires) effettuata su un reddito soggetto a tassazione di un sostituto d'imposta (ex: datore di lavoro, banca, istituto finanziario) e che successivamente sarà versata all'erario. Entro il 28 febbraio di...
Finanza Personale

Come compilare un F24

In Italia il Modello F24 è il prospetto che deve essere utilizzato per il pagamento della maggior parte delle tasse, imposte e dei contributi. Può essere utilizzato sia dai contribuenti non titolari di partita IVA, che non hanno l'obbligo dei effettuare...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.