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Come versare la ritenuta d'acconto

di Gaia Benfante difficoltà: media

Come versare la ritenuta d'acconto   infoiva.com La ritenuta d'acconto è una trattenuta (Irpef o Ires) effettuata su un reddito soggetto a tassazione di un sostituto d'imposta (ex: datore di lavoro, banca, istituto finanziario) e che successivamente sarà versata all'erario. Entro il 28 febbraio di ogni anno successivo il sostituto d'imposta emetterà una certificazione dei redditi corrisposti nell'anno precedente e per i quali è stata versata la ritenuta d'acconto; e anche il cosiddetto "percepiente" allegherà questa certificazione alla sua dichiarazione dei redditi e gli importi già versati al fisco andranno portati in detrazione dal totale delle imposte sul reddito derivanti dalla dichiarazione. I compensi che sono soggetti a ritenuta d'acconto sono: redditi da lavoro autonomo, redditi da lavoro dipendente, redditi da capitale, altri redditi (assicurazioni sulla vita, interessi e premi) e plusvalenze soggette a imposta sostitutiva. Esistono molteplici valori di ritenute d'acconto; per quanto riguarda i lavoratori autonomi la ritenuta da versare è pari al 20% dell'imponibile, mentre esistono deroghe per particolari categorie, come ad esempio gli agenti che hanno una ritenuta del 23% sul 50% delle provvigioni maturate. Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti è il datore di lavoro che si configura come sostituto d'imposta.

1 Il versamento delle ritenute d'acconto va effettuato attraverso il modello F24. Questo modello dev'essere utilizzato da tutti i contribuenti (sia titolari che non di partita IVA), per versare premi, contributi e tributi. La compilazione può avvenire sia telematicamente che in modo cartaceo. Per la prima opzione dovrete essere iscritti correttamente al sito dell'Agenzia delle Entrate, questa opzione è inoltre obbligatoria per tutti i possessori di partita IVA; mentre per il modello cartaceo dovrete produrre 3 copie identiche da consegnare. Il termine previsto per il versamento è il 16 del mese successivo alla data di liquidazione del compenso. Vediamo ora come si compila correttamente il modello F24 e quali sono le opzioni disponibili per il pagamento.

2 Il modello F24 è suddiviso in varie sezioni in base alle imposte che dovranno essere versate. Difatti i versamenti per Irpef, Ires, IVA e tutte le ritenute verrà utilizzata la sezione denominata "erario"; per versamenti regionali si utilizzerà la sezione "regioni" ed infine per i versamenti comunali utilizzeremo la sezione "Imu ed altri tributi locali". La prima sezione che va compilata in ogni modello è la sezione "contribuente" dove vanno indicati i dati di chi effettua il versamento corredati da C. F. Dati anagrafici e dati sul domicilio fiscale. All'interno di ogni sezione troveremo diverse colonne tra cui: la colonna "codice tributo" che fornisce all'erario l'esatta indicazione di cosa state versando, ogni tributo ha infatti un codice univoco (il link vi porta al sito dell'Agenzia delle Entrate in cui potete trovare la tabella con tutti i codici tributo suddivisi per ordine alfabetico, codice crescente ed elementi identificativi), la colonna "anno/periodo di riferimento dove andrà riportato, con codice a 4 cifre, l'anno d'imposta della ricevuta da pagare ed infine le colonne "importi a debito versati" e quella relativa ai crediti dove andranno inseriti gli importi della ritenuta che verserete e i crediti a cui siete soggetti. È importante sapere che i tributi che hanno lo stesso codice tributo vanno sommati tra di loro. Fatto questo non resterà che compilare i totali a saldo e apporre la propria firma.

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3 Infine non ci resta che pagare il modello F24.  Per il pagamento avrete a disposizione due opzioni tra cui scegliere; se siete registrati ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate potrete effettuare la compilazione, l'invio e il pagamento direttamente dal loro sito, ripeto che questo metodo è obbligatorio per i possessori di partita IVA; ma per seguire quest'opzione dovrete necessariamente essere titolari di un conto bancario o postale da collegare al vostro account per i pagamenti.  Approfondimento Come compilare un F24 (clicca qui) La seconda possibilità è quella di recarsi presso lo sportello della vostra banca o presso un qualsiasi ufficio postale con tre copie dell'F24 cartaceo già compilato ed effettuare così il pagamento in contanti oppure con addebito su conto corrente bancario.. 

Alcuni link che potrebbero esserti utili: Scheda informativa per la corretta compilazione del modello F24

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