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Come tutelarsi in un contratto d'affitto

di Francesco Furnari difficoltà: media

Come tutelarsi in un contratto d'affitto Che siate inquilini o proprietari, gestire nel modo ottimale un contratto d'affitto non è semplice. Spesso il tentativo di aggirare la normativa per risparmiare da un lato e la volontà di lucrare dall'altro rendono il rapporto tra contraenti altamente conflittuale. Bastano pochi accorgimenti per tutelarsi. In questa guida vi spiego come muovervi in questo campo.

1 Alla base di ogni compiuta tutela vi è la consapevolezza dei propri diritti. È fondamentale che conosciate la normativa per il contratto di affitto in vigore e che vi affidiate alle tipologie contrattuali da essa previste. L'immediato vantaggio che può darvi un contratto a nero, non durerà a lungo e sfocia spesso in situazioni senza via d'uscita: se l'inquilino non paga il canone o il proprietario non rispetta i suoi doveri, vi troverete privi di strumenti giuridici efficaci. La legge da conoscere è la n° 431 del 1998. Prevede due principali forme di locazione: i contratti di libero mercato e quelli concertati. I primi sono basati sulla libera pattuizione tra proprietari e inquilini. Le locazioni concertate offrono invece strumenti definiti a livello locale da accordi tra le associazioni di proprietari e inquilini. Esse garantiscono una durata minima, un canone calmierato e facilitazioni fiscali per ambo le parti.

2 Scegliete sempre il tipo di contratto che si adatta alle vostre esigenze. Anche per il proprietario, scegliere con cura la tipologia di inquilino può fare la differenza. La legge stessa individua almeno tre casistiche nell'ambito dei contratti concertati: le locazioni ad uso abitativo, le locazioni ad uso transitorio e le locazioni ad uso studenti universitari. La differenza tra le tre forme consta in primo luogo nella durata del contratto: la formula 4 + 4 o 3 + 2 prevista per il normale uso abitativo, si riduce negli altri due casi. In presenza di specifiche necessità di proprietario o inquilino potete optare per l'uso transitorio, che restringe la locazione in un arco di tempo che va da un minimo di 1 mese a un massimo di 18. Per gli studenti universitari si tratta invece dai 6 ai 36 mesi.

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3 Scegliere secondo le norme conviene.  Vi fa risparmiare anche in termini di sgravi fiscali (riduzione irpef) e vi garantisce la disponibilità di strumenti di reazione alle violazioni.  Approfondimento Locazioni a canone concordato: guida ai vantaggi fiscali (clicca qui) Il contratto, per avere efficacia legale, deve essere registrato.  Questo vi imporrà l'obbligo di versare una imposta specifica di registro.  Per la stipula dei contratti concordati si ricorre a moduli predefiniti.. 

4 Aderite alle associazioni di categoria, per avere assistenza e usufruire di consulenze specifiche, anche di natura legale. Il vero strumento però resta quello della tenuta di un comportamento corretto e vale per entrambi, inquilino e proprietario. Mantenere un buon rapporto può evitare l'insorgere di crisi che sfocino poi nel ricorso alle vie legali: piccoli disagi e disguidi potranno essere risolti mediante un confronto e la ricerca di soluzioni comuni. Ricordate, ad esempio che, sebbene di durata prestabilita, questi contratti possono comunque essere rescissi anticipatamente qualora intervengano cause eccezionali quali può essere anche solo l'esigenza di trasferimento per motivi di lavoro, salute o famiglia. Seguire la legge che impone un congruo preavviso, diventa in primo luogo questione di correttezza, ed evita la maggior parte dei problemi connessi con una simile evenienza.

5 Una buona idea potrebbe essere quella di ricorrere ad apposite formule assicurative, che sono delineate in modo da proteggere sia l'inquilino che il proprietario. Oltre all'assistenza legale e ad una generale tutela per l'immobile, queste polizze prevedono specifici vantaggi, garantendo ad esempio la verifica dell'affidabilità dell'inquilino. A chi cerca casa sarà invece dato sostegno nello svolgimento delle pratiche burocratiche, non sarà richiesta cauzione e sarà garantita copertura per eventuali danni arrecati all'immobile.

Alcuni link che potrebbero esserti utili: Registrazione del contratto di locazione In particolare: contratto transitorio e per studenti

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