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Come tutelarsi in un contratto d'affitto

di Iunia Riboli difficoltà: media

Come tutelarsi in un contratto d'affitto   consigliando.it Che siate inquilini o proprietari, gestire nel modo ottimale un contratto d'affitto non è semplice. Spesso il tentativo di aggirare la normativa per risparmiare da un lato e la volontà di lucrare dall'altro rendono il rapporto tra contraenti altamente conflittuale. Bastano pochi accorgimenti per tutelarsi. Continua a leggere e scopri come fare!

1 Alla base di ogni compiuta tutela vi è la consapevolezza dei propri diritti. Anche per il contratto di affitto è fondamentale che conosciate la normativa in vigore e che vi affidiate alle tipologie contrattuali da essa previste. L'immediato vantaggio che può darvi un contratto a nero, non durerà a lungo e sfocia spesso in situazioni senza via d'uscita: se l'inquilino non paga il canone o il proprietario non rispetta i suoi doveri, vi troverete privi di strumenti giuridici efficaci. La legge da conoscere è la n° 431 del 1998. Prevede due principali forme di locazione: i contratti di libero mercato e quelli concertati. I primi sono basati sulla libera pattuizione tra proprietari e inquilini, sono a forma libera e non prevedono particolari forme di tutela o detrazioni fiscali di rilievo. Le locazioni concertate vi offrono invece strumenti definiti a livello locale da accordi tra le associazioni di proprietari e inquilini e, nella loro forma di base, garantiscono una durata minima, un canone calmierato e facilitazioni fiscali per ambo le parti.

2 Scegliete sempre il tipo di contratto che si adatta alle vostre esigenze, anche in considerazione delle caratteristiche dell'immobile (luogo, condizioni, metratura). Se siete fidanzati in procinto di convolare a nozze, ad esempio, non vi converrà impegnarvi con una locazione di durata quinquennale, mentre se siete studenti al primo anno di università e riuscite a trovare un alloggio vicino alla facoltà, potete pensare di fermarlo per una durata pari al vostro percorso di studi. Anche per il proprietario, scegliere con cura la tipologia di inquilino può fare la differenza. La legge stessa individua almeno tre casistiche nell'ambito dei contratti concertati: le locazioni ad uso abitativo, le locazioni ad uso transitorio e le locazioni ad uso studenti universitari. La differenza tra le tre forme consta in primo luogo nella durata del contratto: la formula 4 + 4 o 3 + 2 prevista per il normale uso abitativo, si riduce drasticamente negli altri due casi, in considerazione delle particolari esigenze dei soggetti coinvolti. In presenza di specifiche necessità di proprietario o inquilino, quali possono essere da un lato la necessità di unità di personale e dall'altro un contratto di lavoro a tempo determinato, potete optare per l'uso transitorio, che restringe la locazione in un arco di tempo che va da un minimo di 1 mese a un massimo di 18. Del tutto particolare è poi la previsione per gli studenti universitari: dai 6 ai 36 mesi.

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3 Scegliere secondo le norme conviene.  Vi fa risparmiare anche in termini di sgravi fiscali (riduzione irpef) e vi garantisce la disponibilità di strumenti di reazione alle violazioni, nonché l'assistenza delle associazioni di categoria.  Approfondimento Le caratteristiche del contratto di affitto a canone concordato (clicca qui) Ricordatevi che il contratto, per avere efficacia legale, deve essere registrato.  Questo vi imporrà l'obbligo di versare una imposta specifica di registro, alla quale entrambi sarete tenuti in solido.. 

4 Per la stipula dei contratti concordati si ricorre a moduli predefiniti, che allegano anche una tabella determinante l'importo del canone dovuto. È comunque sempre importante stabilire con cura a quali oneri accessori le parti si vincolano vicendevolmente, onde evitare di trovarsi poi nella condizione di resistere a pretese eccessive dell'altro contraente.

5 Aderite alle associazioni di categoria, per avere assistenza e usufruire di consulenze specifiche, anche di natura legale. Questo si rivela uno strumento essenziale, specie per gli inquilini che, inutile nasconderselo, sono comunque parte debole del rapporto. Il vero strumento però resta quello della tenuta di un comportamento corretto e vale per entrambi, inquilino e proprietario. Non è mai utile alzare barricate e vedere l'altro come un nemico da combattere. Mantenere un buon rapporto può evitare l'insorgere di crisi che sfocino poi nel ricorso alle vie legali: piccoli disagi e disguidi potranno essere risolti mediante un pacato confronto e la ricerca di soluzioni comuni. Ricordate, ad esempio che, sebbene di durata prestabilita, questi contratti possono comunque essere rescissi anticipatamente qualora intervengano cause eccezionali quali può essere anche solo l'esigenza di trasferimento per motivi di lavoro, salute o famiglia. Anche in questa circostanza, seguire la legge che impone un congruo preavviso, diventa in primo luogo questione di correttezza, ed evita la maggior parte dei problemi connessi con una simile evenienza.

6 Una buona idea potrebbe essere quella di ricorrere ad apposite formule assicurative, che sono delineate in modo da proteggere sia l'inquilino che il proprietario. Oltre all'assistenza legale e ad una generale tutela per l'immobile (assicurazione contro incendi e danni a terzi), queste polizze prevedono specifici vantaggi, garantendo ad esempio la verifica dell'affidabilità dell'inquilino e il recupero dei canoni dovuti in caso di morosità a favore del locatore. Di contro, a chi cerca casa sarà dato sostegno nello svolgimento delle pratiche burocratiche, non sarà richiesta cauzione e sarà garantita copertura per eventuali danni arrecati all'immobile.

Alcuni link che potrebbero esserti utili: Registrazione del contratto di locazione In particolare: contratto transitorio e per studenti Elenco delle associazioni a tutela dell'inquilino Esempio di polizza per un affitto più sicuro

Come preparare e registrare un contratto di affitto Locazioni a canone concordato: guida ai vantaggi fiscali Come disdettare anticipatamente un contratto di locazione Come Stipulare Un Contratto D'Affitto Concertato

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