Come trasferirsi e lavorare in Zambia

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Le difficoltà che stiamo incontrando, a livello lavorativo, burocratico, stanno condizionando la maggior parte dei giovani all'emigrazione in paesi lontani. Il viaggio l'abbiamo sempre visto come spensieratezza, allegria e soprattutto curiosità di andare a scoprire nuove terre, quando parliamo di viaggio parliamo di cultura, elemento che rimane utile qualora dovessimo intraprenderlo per esigenza. Ecco una guida su come trasferirsi e lavorare in Zambia.

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Occorrente

  • conoscenza del paese e la loro cultura
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Informazioni

Zambia è lo stato dell'Africa centromeridionale, la capitale è LUSAKA, i primi gruppi a insediarla furono cacciatori e raccoglitori, in seguito si svilupparono le attività minerarie e metallurgiche, la ricchezza del Paese si basa sull'estrazione mineraria, attualmente sono produttori di rame, zinco, cobalto. Troviamo industrie alimentari, calzaturifici, abbigliamento, manifatture di tabacco, insomma per chi deve orientarsi a livello lavorativo ci sono grandi opportunità.

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L'assicurazione

Teniamo presente che la criminalità è aumentata e bisogna fare sempre attenzione a non spostarsi di notte anche per mancanza d'illuminazione. Prima di partire usare alcuni accorgimenti sanitari, è consigliabile fare le vaccinazioni contro: la febbre gialla, colera, tifo, epatite, far registrare i dati relativi al viaggio sul sito: "dovesiamonelmondo". L'ostacolo più difficoltoso, è quello di avere il visto, in quanto sono molto diffidenti degli stranieri, e dopo lunghe file ci si può trovare a piccoli particolari che ti fanno ritornare il giorno dopo affrontando nuovamente lunghe attese. Prima della partenza sottoscrivere un'assicurazione per coprire eventuali spese sanitarie.

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Il consolato e la dogana

La dogana può essere superata cambiando: da quella di Zambia (che sono molto diffidenti e severi), a quella di Namibia che ci viene consigliata, da chi ne ha fatto ulteriore passaggio. Ci sono delle reti di orientamento al volontariato, per chi vuole dare questo tipo di servizio. Per una permanenza massima di 30 giorni, serve solo il passaporto, il visto, il biglietto aereo andata e ritorno e la prenotazione dell'albergo che ci ospiterà in Zambia. Il consolato è la struttura predisposta per aiutarci alla realizzazione del viaggio lavorativo, è situato a Roma, a Milano, e possono darci la sicurezza di tutto quello che richiede la burocrazia, ogni paese condiziona a determinati comportamenti, usarli vuol dire proteggerci da malintesi e creare un'armonia di rapporto con culture che dobbiamo ancora interpretare e conoscere.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • fare le dovute vaccinazioni e una piccola assicurazione

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