Come spartire le spese di un condominio

di Edvige Sanna tramite: O2O difficoltà: facile

Spesso e volentieri sono cause di continue liti e diatribe fra condomini, che non di rado sfociano in vere e proprie azioni legali: stiamo parlando di come spartire le spese fra condomini. Il Codice Civile infatti all’art. 1123 disciplina la “ripartizione delle spese” condominiali. In linea generale, bisogna sapere che il Codice Civile dedica il Libro III, Titolo VII, Capo II (artt. Da 1117 a 1139) alla disciplina del condominio. La norma sancita dall’art. 1123 C. C., in particolare, esprime il principio in forza del quale le spese relative alle parti comuni di un edificio debbano essere ripartite fra condomini in proporzione alle rispettive quote, salvo diversa convenzione. Detto così può sembrare un'impresa decisamente complessa, per questo motivo, attraverso i passaggi seguenti, ci occuperemo di spiegarvi, in modo semplice e chiaro, come si devono spartire le spese di un condominio.

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1 La prima cosa da sapere è che le spese relative alla gestione dei beni condominiali si distinguono in spese ordinarie e in spese straordinarie. Queste ultime devono essere ripartite secondo i dettami contenuti nei regolamenti condominiali o, in mancanza di essi, alle norme sancite dal Codice Civile e riguardano i costi relativi alla conservazione, alla manutenzione e all'utilizzo di tali beni. La relativa ripartizione delle spese dovrà essere approvata dall'assemblea condominiale e, da quel momento in poi, diventa obbligatoria per tutti i condomini.

2 Tale ripartizione deve essere effettuata sulla base di criteri oggettivi, che vengono stabiliti dai regolamenti o dalle leggi, oppure previsti per particolari tipi di intervento. È infatti buona norma sapere alcuni dati, chiamati coefficienti, riferiti alla propria unità abitativa, quali: la superficie del proprio locale, la cubatura, l'effettiva destinazione d'uso e in quale piano si trova. Tutti questi sono elementi che potete facilmente certificare con l’ausilio di un tecnico professionista (ingegnere o architetto).

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3 Una volta che avrete predisposto tutti i dati necessari, ora non resta che preparare la tabella millesimale nella quale il valore dell'intero edificio, considerato convenzionalmente uguale a mille, verrà ripartito tra tutte le unità immobiliari del condominio.  Il valore proporzionale può essere indicato negli atti di acquisto di ciascuna unità immobiliare: infatti, solitamente, tale tabella viene predisposta inizialmente dal costruttore del fabbricato.  Approfondimento Come contestare le spese di un condominio (clicca qui) Se negli atti di acquisto non vi è riportato alcun dato, il valore si desume sulla base di apposite tabelle formate e approvate dall'assemblea condominiale, che terrà conto di alcuni coefficienti che, per esempio, potranno riguardare: l’esposizione, la luminosità, la funzionalità, l’orientamento ecc….

4 Quando saranno individuati i relativi millesimi, l’ultimo passo da compiere è quello di dividere la spesa per mille e moltiplicarla per ciascuna unità immobiliare. Se, per esempio, le unità immobiliari sono in totale 6, e secondo le tabelle millesimali hanno rispettivamente un valore di 250, 100, 120 180, 150 e 200, su una spesa totale di euro 2.500 le relative quote da versare saranno: per la prima unità (2.500/1000*250) di euro 625; per la seconda unità immobiliare (2.500/1000*100) di euro 250; per la terza (2.500/1000*120) euro 300; per la quarta (2.500/1000*180) euro 450; per la quinta (2.500/1000*150) euro 375; infine per l’ultima (2.500/1000*200) di euro 500. Il totale infatti risulterà di euro 2.500. Come avrete capito, il procedimento per ripartire in modo corretto le spese è abbastanza semplice, occorre solamente prestare molta attenzione alla verifica dei correttezza dei dati e alle leggi in vigore.

Non dimenticare mai: Chiamate un architetto o ingegnere per certificare i coefficienti della vostra unità abitativa Alcuni link che potrebbero esserti utili: La ripartizione delle spese condominiali Ripartizione spese condominiali Criteri per la ripartizione delle spese di condominio Ripartizione delle spese d'acqua nel condominio

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