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Come sottoscrivere buoni fruttiferi postali

di Giuseppina Lombardo difficoltà: media

Come sottoscrivere buoni fruttiferi postali I buoni fruttiferi postali, o BFP, sono dei titoli utilizzati soprattutto da coloro che, per far fruttare i propri risparmi, sono indirizzati a mezzi di investimento interessanti, ma poco complessi. Infatti, non appena essi giungono a scadenza, oppure in qualsiasi momento in cui il cliente che li ha acquistati, voglia ritornare in possesso della somma investita, la riceverà insieme agli interessi maturati fino a quel dato momento. Cercheremo di spiegare chiaramente, con questa guida, come si possono sottoscrivere tali buoni, indicando le loro le caratteristiche. Foto: www. Confindustriabergamo. It.

1 Come sottoscrivere buoni fruttiferi postali Intanto dobbiamo precisare che, trattandosi di prodotti emessi dalla Cassa dei Depositi e dei Prestiti, i buoni fruttiferi postali sono garantiti dallo Stato, che ha incaricato le Poste Italiane di distribuirli in modo esclusivo. Infatti, chi ne vorrà usufruire, potrà farlo solamente recandosi presso un qualsiasi ufficio postale, ed in questo stesso luogo se ne potrà successivamente richiedere il rimborso.

2 La semplicità di questi buoni consiste anche nel fatto che la loro sottoscrizione ed il loro rimborso non prevedono particolari costi, a parte quelli di tipo esclusivamente fiscale. Pertanto basterà recarsi presso un ufficio postale ed esibire un documento di riconoscimento valido insieme al codice fiscale. Saranno gli operatori a provvedere all'esecuzione dei vari procedimenti. È importante segnalare che chi risulta essere titolare di un conto corrente intrattenuto presso le Poste, può effettuarne l'acquisto online, tramite i servizi inseriti sul sito internet di Poste Italiane.

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3 Si possono trovare diversi tipi di BFP, per cui chi desidera sottoscriverli si può informare in tutta tranquillità presso gli sportelli delle Poste Italiane.  Esistono quelli con scadenza massima a 18 mesi, che assicurano un rendimento fisso in crescita durante la loro maturazione.  Approfondimento Come calcolare il rendimento dei buoni fruttiferi postali (clicca qui) Troveremo altresì quelli indicizzati all’inflazione, che hanno una durata di un massimo di dieci anni ed offrono un continuo aumento fisso, adeguato alla crescita dell’inflazione.  Potremo eventualmente anche scegliere i 'BFP Premia', che hanno una durata di sette anni, offrono una rendita fissa e possono distribuire premi aggiuntivi, in base ai movimenti di indici stabiliti, come per esempio, il Dow Jones.  Esistono anche quelli per i minorenni, che hanno una durata variabile ed interessi in base alla data di scadenza, gli ordinari e più conosciuti buoni ventennali, con un introito che aumenta nel tempo.  Ed ancora potremo trovare i buoni fruttiferi postali ordinari con durata ventennale, il cui rendimento cresce stabilmente nel tempo; ed infine sono disponibili anche i buoni postali indicizzati a scadenza, la cui riscossione è vincolata ad un periodo di cinque anni e sono caratterizzati da rendite fisse.  Alla loro scadenza, otterremo un ulteriore premio, sempre secondo gli andamenti dell’indice Dow Jones.

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