Come rilevare una società

di Alessandro Spasiano tramite: O2O difficoltà: difficile

La maggior parte degli imprenditori che intendono avviare un'impresa, pensano di cominciare da zero per sviluppare le proprie trasformandole in business. Ma a partire da zero presenta alcuni svantaggi, tra cui la difficoltà di creare una fitta rete di clienti, commercializzare il nuovo business, assumere dipendenti, stabilire il flusso di cassa, etc. Nella maggior parte dei casi, l'acquisto di un'attività già esistente è meno rischiosa, in quanto ha già una sede operativa, il personale dipendente ha già familiarità con tutti gli aspetti del business, ma soprattutto ha una base di clienti consolidata. Ma ora vediamo come rilevare una società.

Assicurati di avere a portata di mano: Capitale Voglia di mettersi in gioco

1 Innanzitutto, prima di rilevare una società è bene accertarsi sulla sua situazione finanziaria e fiscale, al fine di determinarne il giusto valore. Allo scopo di fare detti accertamenti, sia che si tratti di una piccola società o di una grande azienda, è buona norma rivolgersi agli uffici della Camera di Commercio per farsi fare una visura dei bilanci dell'azienda in questione. Per quanto riguarda invece l'onere fiscale, per controllare che la società non sia inadempiente e non abbia dei contenziosi in atto con il fisco, ci si può rivolgere agli specifici sportelli dell'Agenzia delle Entrate, richiedendo un certificato dei carichi tributari pendenti, qualora ce ne fossero.

2 L'acquisto di una società può essere fatto in due modi. Il primo prevede l'acquisto delle azioni o delle quote della stessa, nella maggioranza o solo in parte; il secondo prevede l'acquisto in blocco vero e proprio dell'azienda. Nel primo caso, chi acquista potrà operare con la Partita Iva già esistente, mentre nella seconda ipotesi, l'acquirente dovrà aprire una nuova PI: parliamo in questo caso di "trasferimento d'azienda".

Continua la lettura

3 Mentre la compravendita di azioni o le quote di una società possono essere depositate al Registro delle Imprese tramite un addetto con l'abilitazione alla firma digitale, come un commercialista ad esempio, per il trasferimento d'azienda si rende necessaria la stipula di un atto pubblico notarile.  Il notaio poi provvederà lui stesso a fare la registrazione.

4 Prima di partire, è sempre meglio chiarire con il cedente, ossia colui che vende, diversi punti fondamentali. Chiedete sempre il motivo della vendita; fate un business plan attendibile a medio termine in base ai dati che vi fornirà il vecchio proprietario; informatevi sull'eventuale morosità dei clienti; accertatevi che gli immobili e i beni mobili, come macchinari ecc, siano in soddisfacente stato di conservazione e ragguagliatevi sui contratti di locazione o leasing se esistenti.

Come fidelizzare i propri clienti Come trattare in contabilità l'affitto d'azienda Come applicare l'RPM nell'ambito del transfer Pricing Come gestire una società immobiliare

Il presente contributo è stato redatto dall'autore ivi menzionato a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e può essere modificato dallo stesso in qualsiasi momento. ATTENZIONE: tale contributo NON può essere in alcun modo considerato appello al pubblico risparmio e\/o sollecitazione all’investimento. Il sito web, www.o2o.it e Banzai Media S.r.l., quale editore dello stesso, non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tale contributo e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer»”.
Stampa la guida Segnala inappropriato
Devi inserire una descrizione del problema

Altri articoli