Come riconoscere una banconota falsa

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Quando ci ritroviamo in mano delle banconote, la paura più grande che ci assale, soprattutto negli ultimi tempi, è quella di essere truffati, e quindi di aver ricevuto in cambio dei soldi falsi. Siamo soliti toccare e osservare per bene il biglietto, cercando di scorgere delle imprecisione.
Esistono, comunque, dei semplici accorgimenti che permettono di contraddistinguere le banconote false, e di controllare autonomamente la loro validità. Vediamo ora quali sono questi indizi di cui vi sto parlando, per riconoscere una banconota falsa.

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Occorrente

  • banconote
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La prima differenza tra banconote false e autentiche, si rileva già al tatto. Quelle vere, infatti, risultano presentare una tipica consistenza che le rendono più resistenti ed elastiche, e che non possono essere confuse con la carta semplice da stampante.

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Comunque, passiamo ora a dei metodi più tecnici. La tecnica più utilizzata, è quella di osservare la banconota in controluce, per notare i particolari più rilevanti. Innanzitutto, il filo di sicurezza, ovvero una striscia di colore scuro posta al centro della banconota; la filigrana, con un'alternanza di zone più chiare e zone più scure, raffigurante il "disegno", che la caratterizza, e la cifra che ne indica il valore.

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Sul fronte della banconota, trovano posto la scritta "euro", in latino e in greco, la bandiera dell'Unione Europea e la firma del Presidente della Banca Centrale Europea. Sempre sul fronte, è presente, inoltre, una striscia particolare, detta olografica che, muovendola, riproduce in maniera alterna, il simbolo dell'euro e il valore della banconota stessa. Sul retro, è raffigurato un'immagine, caratterizzante ciascun biglietto, e si trova un'altra striscia, di colore cangiante, che brilla e cambia colore muovendo la stessa.

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Utilizzando una lente di ingrandimento, si possono osservare, sia sul fronte che sul retro delle banconote, delle piccolissime scritture, chiare e precise, e mai indefinite e non nitide.

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Per quanto riguarda tutte le banconote di taglio maggiore, quelle da 50, da 100, da 200 e da 500, si hanno dei segni particolari. Sul fronte, al posto della striscia olografica, è presente un'immagine, di forma pressochè quadrata, sempre olografica, che simboleggia il valore e il segno dell'euro. Sul retro, il valore numerico, ha un caratteristico colore cangiante. Sulle banconote da 200 e 500 euro, si trovano, inoltre, lungo i bordi, dei segni speciali, che fungono da aiuto per i non vedenti.

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