Come richiedere l'ecobonus per il condominio

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tramite: O2O
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Introduzione

Per richiedere l'Ecobonus 2017 per le part comuni del condominio bisogna innanzitutto conoscerne il significato, in effetti si tratta di un'agevolazione riferita alle spese per riqualificare l'immobile dal punto di vista energetico e ottenere poi la detrazione dall'Irpef. Fortunatamente la Legge di Bilancio di quest'anno ha innalzato l'Ecobonus al 75% per aiutare i condomini che devono o vogliono effettuare delle migliorie energetiche alla casa. Quindi, per tutti i lavori condominiali che riguardano l'immobile in tema di risparmio di energia o riqualificazione si può richiedere l'Ecobonus e magari anche il Sismabonus, che saranno presenti per altri 5 anni e cioè fino al 2021. Ma vediamo meglio nel dettaglio questa interessante e utilissima agevolazione che riguarda la salvaguardia dell'ambiente come prima conseguenza. Infatti risparmiare energia significa dare una mano all'ecosistema oltre che al portafoglio. Ecco allora come richiedere l'Ecobonus per il condominio.

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Occorrente

  • Spese, schede, attestati, Dichiarazione dei Redditi
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Regole Ecobonus 2017

Con l'Ecobonus 2017 si detraggono le spese degli interventi energetici dall'Irpef e dall'Ires in Dichiarazione dei Redditi. Per ciò che riguarda il condominio la detrazione sarà del 70% in caso di lavori sul 25% dell'area condominiale o del 75% in caso di risparmio e miglioramento del consumo energetico sia invernale che estivo. Altra regola è quella che per richiedere l'Ecobonus l'immobile dovrà essere esistente.

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Altre condizioni

Per richiedere l'Ecobonus la spesa dovrà essere rivolta al risparmio di energia come per esempio in caso di coibentazioni o infissi, pannelli solari, domotica, climatizzazione condominiale. Esistono poi dei limiti di spesa per ottenere la detrazione che oscillano tra i 100.000 Euro e i 30.000 Euro. Basti pensare che per installare dei pannelli solari che serviranno per ottenere acqua calda per il condominio il limite è fissato in 60.000 Euro.

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Richiesta Ecobonus

L'Ecobonus può essere richiesto dai proprietari di appartamenti che formano un condominio, ma anche dai titolari d'impresa che possiedono un immobile sul quale eseguire opere di risparmio energetico, e dalle associazioni ed enti sia pubblici che privati. Quindi, per richiedere la detrazione dell'Ecobonus occorre conservare tutta la documentazione che attesti la spesa sostenuta per i miglioramenti energetici, come la dichiarazione del tecnico, eventuali corsi frequentati e la certificazione regionale della casa o l'attestato di qualificazione. Tuttavia, 90 giorni prima che finiscano i lavori bisogna trasmettere telematicamente all'Enea la scheda degli interventi e l'attestato. Infine, per i lavori che si svolgono in più anni si consiglia di comunicare tutte le spese all'Agenzia delle Entrate entro 90 giorni dalla fine dell'anno in corso in modo telematico o con l'ausilio di intermediari.

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