Come richiedere l'assegno di disoccupazione ordinaria

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'assegno di disoccupazione ordinaria è una somma di denaro destinata a tutti coloro che, non per la propria volontà, hanno perso il lavoro. Questo avviene ad esempio per un licenziamento per esuberi o per altre cause non imputabili al lavoratore. Tra i lavoratori subordinati che possono beneficiare dell'assegno rientrano anche gli apprendisti, i lavoratori di cooperative e coloro che hanno un rapporto di lavoro a tempo determinato con le Pubbliche Amministrazioni, mentre non spetta a coloro che hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato nelle P. A. Se anche voi credete di averne diritto, ecco una semplice guida su come richiedere l'assegno di disoccupazione ordinaria.

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I requisiti per la richiesta

Per poter richiedere l'assegno di disoccupazione, dovrete rientrare in alcuni canoni. Tra i requisiti per la prestazione a sostegno del reddito ci sono almeno cinquantadue settimane contributive nei due anni precedenti la data di licenziamento ed il certificato di disponibilità al lavoro presso un centro per l'impiego. Dovrete avere tutti questi requisiti per poter fare domanda per ricevere l'assegno.

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Come richiedere l'assegno

Per prima cosa, al momento del licenziamento, recatevi presso un centro per l'impiego, per farvi rilasciare un certificato di immediata disponibilità al lavoro. Successivamente dovrete andare ad un patronato, il cui operatore dovrà compilare la domanda di disoccupazione ordinaria. Egli avrà bisogno anche delle vostre ultime quattro buste paga rilasciate dall'azienda, documento di riconoscimento e codice fiscale, nonché del certificato appena rilasciato dal centro per l'impiego. Servirà anche il codice IBAN per poter fare l'accredito dell'assegno.
Dopo aver presentato tutti i documenti, fate attenzione che tutti i dati anagrafici siano corretti, affinché la domanda possa andare a buon fine. Riceverete così un'attestazione di invio domanda, che vi servirà da ricevuta. La domanda deve essere presentata entro e non oltre due mesi dal momento del licenziamento.

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Cause di decadimento e perdita

Tra le cause per cui potrete perdere l'assegno di disoccupazione ci sono ad esempio la rioccupazione con un contratto di lavoro subordinato, l'inizio di una attività autonoma, assegno di invalidità oppure inizio di una attività il cui livello retributivo sia superiore del 20% all'importo lordo dell'indennità. Non dimenticate di comunicare ogni variazione all'INPS per poter aggiornare tutte le informazioni ogniqualvolta vi sia una novità nella vostra casella contributiva.

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